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domenica 3 marzo 2013

un'altra morte all'Iva!

Questa mattina alle 4.40  Ciro Moccia di 42 anni  operaio Ilva manutentore è
morto alla batteria 9 della cokeria una di quelle in corso di verifica per
messa a norma e un altro operaio di 46 anni Antonio Liddi di una ditta dell'appalto
Emmerre è gravemente ferito. In questa fabbrica la morte non si ferma mai,
3 operai morti nel breve arco di pochi mesi, sospese tutte le attività nello stabilimento
Le componenti della RETE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO E SUI TERRITORI, si unisce al dolore
della famiglia e dei compagni di lavoro e invita tutte le organizzazioni sindacali allo sciopero immediato di 24 ore, già in atto da
slai cobas per il sindacato di classe taranto e da Usb.
APPELLO PER MANIFESTAZIONE NAZIONALE A TARANTO IL 22 MARZO
 22 MARZO 2013 manifestazione nazionale a taranto

Dall'ILVA e al quartiere Tamburi di taranto ore 13.30 direzione ilva

la rete nazionale per la sicurezza e salute in fabbrica e sul territorio
come già annunciato nell'assemblea nazionale del 7 dicembre a Taranto e
trovato conferma negli incontri e assemblee che si sono tenuti e si vanno
tenendo in vaier parti in Italia promuove una iniziativa nazionale all'ilva di taranto e al quartiere tamburi per venerdì 22 marzo
per la difesa del lavoro e della salute in fabbrica e il territorio a
all'ilva come in tutte le fabbriche e i siti inquinanti, a Taranto come in
tutte le città in lotta contro la devastazione ambientale e territoriale,
contro padron riva, il governo dei padroni e lo stato dei padroni
non si tratta di un corteo di sabato, non ci interessa un corteo nel centro
della città (come già fatto ad aprile del 2008 dalla stessa Rete nazionale), ma quello che la RETE organizza in un giorno normale in cui gli operai sono
in fabbrica e saranno chiamati ad aaderire in massa all'iniziativa è un
'assedio politico-sociale' alla direzione ilva e incontro di massa con gli
operai Ilva che comincerà alle 13.30 dalla Direzione ilva e toccherà le
portinerie A e D e  alle 16.30-17 l'iniziativa si trasferirà -. anche qui in un pomeriggio-sera
normale - ai tamburi nella zona più inquinata della città al Cimitero di san
brunone, nel cui piazzale si terrà un saluto agli operai e i cittadini morti sul lavoro da lavoro e inquinamento e un incontro con i lavoratori
cimiteriali in lotta per poi trasferirsi in una grande assemblea sempre ai
tamburi dove potranno intervenire tutte le realtà partecipanti, operai,
famigliari, organismi precari e disoccupati avvocati, ispettori, medici, rls
impegnati su questo fronte dalla Thissen Eternit, a paderno Dugnano, da
Marghera a Ravenna, da Napoli a Palermo, da Roma a Genova, a Milano come in Friuli. 
Alla manifestazione sono invitate delegazioni di tutte le città, di
fabbriche e territori, senza discriminazione alcuna e con le loro bandiere e parole d'ordine, sia politiche che sindacali e sociali.
Tutti-e gli interessati-e, avranno la possibilità di intervenire e potranno portare le loro proposte agli operai ilva e agli
incontri con i proletari del quartiere.
Chiamiamo tutti ad aderire in mille forme alla iniziativa promossa e
organizzata dalla Rete - di tutte le adesioni sarà data comunicazione e
inserite nella lista- sin da ora, fino al giorno della manifestazione tutti possono richiederci volantini e locandinedella rete per circolazione,diffusione, affissioni, possono chiederci dossier e documenti su ilva e taranto e sulle altre
realtà della Rete tutti possono realizzare loro volantini e locandine di adesione e sostegno all'iniziativa
info
bastamortesullavoro@gmail.com
mailinglist bastamortesullavoro@domeus.it
blog http://bastamortesullavoro.blogspot.com

tel. 347-1102638 (riferimento per rete Taranto)
non siamo su facebook e twitter, anche se invitiamo tutti a pubblicizzare l'iniziativa
26 febbraio 2013

Resoconto assemblea/presidio all'Assessorato Politiche Sociali (Roma)

RESOCONTO ASSEMBLEA PRESIDIO ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI COMUNE ROMA CAPITALE DEL 12 FEBBRAIO 2013

Si è svolto ieri, il presidio e assemblea dei lavoratori e lavoratrici dell'Azienda speciale comunale Farmacap e di servizi sociali, all'Assessorato e Dipartimento Politiche Sociali del Comune di Roma Capitale. Presenti in media circa 50 lavoratrici e lavoratori che si sono alternati nella mattinata, tra interventi al microfono e fischietti che hanno vivacizzato l'iniziativa, promossa e organizzata dalla struttura dell'Unione Sindacale Italiana, con Rsa e Rls interna della Farmacap, da Filcams Cgil e Fisascat Cisl e con adesione della Uiltucs.
Al presidio assemblea sono stati presenti i consiglieri regionali (uscenti) Ivano  Peduzzi (Prc), Luigi Nieri (SeL), Fabio Nobile (PdCI- Fds), i consiglieri comunali Daniele Ozzimo (PD) e Gemma Azuni (SeL), il consigliere municipale del XVII Giovanni Barbera (Prc) e ha mandato il suo saluto Clauido Ortale (Prc Rivoluzione Civile), impegnato in concomitanza nella seduta del Consiglio Municipale di Roma XIX.
Strscioni di lavoratori e lavoratrici della Farmacap, dell'Usi, bandiere  e maschere con la scritta (Belviso...cattivo gioco, ieri era pur sempre martedì grasso...
ogni scherzo vale), hanno incorniciato le vicinanze dell'edificio dell'Assessorato.
Una delegazione composta da delegati e delegate Cgil, USI e Fisascat Cisl  accompagnati dai consiglieri Ozzimo e Azuni,  ha avuto un colloquio alla presenza del Presidente della Commisssione Consiliare Politiche Sociali Tredicine e del Direttore generale della Farmacap, al termine del quale è stato deciso che le parti interessate anche con la presenza di dirigenti del Comune, saranno formalmente convocati
in Commissione per venerdì 15 febbraio alle 10, mentre nella giornata del 14 ci saranno i programmati incontri in sede aziendale con le rappresentanze sindacali. Nel corso dell'assemblea presidio, sono stati effettuati interventi tra i quali quelli dei delegati USI, nei quali sono state sollecitate la stipula del CONTRATTO DI SERVIZIO tra Farmacap e Comune, il piano di rilancio aziendale e le altre situazioni sulle quali il confronto sindacale interno e la seduta della Commisssione, sono buone occasioni per sbloccare una vertenza che rischia di trascinarsi per molto tempo, peggiorando qualità del servizio alla cittadinanza e le condizioni lavorative dei circa 350 dipendenti dell'azienda, oltre a segnalare quanto sta succedendo a Roma nel complesso e variegato terzo settore e dei servizi affidati all'esterno, di seguito il comunicato che è stato distribuito nel corso dell'iniziativa, come parte integrante del resoconto.

sabato 9 febbraio 2013

Farmacap: presidio/assemblea sindacale

E' CONFERMATO IL PRESIDIO (con preavviso e "autorizzazione chiesto da USI dalle 9 alle 14)
e con copertura tecnica di assemblea sindacale per il personale della Farmacap Azienda Speciale Comunale di Roma Capitale, per lavoratori e lavoratrici delle farmacie comunali, del personale amministrativo e del settore sociale (telecompagnia, teleassistenza, telemonitoraggio e telesoccorso ad anziani fragili) e per USI anche per il sostegno alla vertenza e agli interventi in corso fatti dall'Unione Sindacale Italiana e dal Coordinamento lav. coop sociali, enti del terzo settore e aziende
(dove sono presenti anche strutture e delegati Cobas, Cub), con l'Amministrazione capitolina e gli Assessorati e Dipartimenti competenti, su altre situazioni dei servizi sociali, socio assistenziali, educativi (asili nido in convenzione, tra i quali anche quello gestito da Farmacap in XIII Municipio), di assistenza a disabili e a minori nelle scuole (AEC) e con svantaggio sociale, per integrazione scolastica e mediazione culturale (tra i quali i servizi a Rom, sinti), sulla riforma dell'assistenza domiciliare nei Municipi (dove il Comune, in chiave pre elettorale, propone soluzioni peggiorative e anche umilianti tipo i braccialetti agli operatori ...come se fossero detenuti, oltre ai meccanismi di difficile applicazione in una città come Roma) fino alle strutture residenziali e semiresidenziali (Case di Riposo, Centri Diurni, case famiglia) o ad attività tipo la Sala Operativa Sociale-COS press il Dipartimento XIV (ex V), su aggiornamento e formazione lavoratori e lavoratrici e per la piena tutela e salvaguardia occupazionale, salariale, di qualità dei servizi alla cittadinanza.

Su Farmacap, dove si è richiesto nella mattinata del 12 un incontro con Assessorato e Direzione Dipartimentale, si attendono le risposte sull'attuale mancato CONTRATTO DI SERVIZIO COMUNE - FARMACAP, sulle linee guida del PIANO DI RILANCIO E SVILUPPO DELL'AZIENDA SPECIALE COMUNALE che ancora è lettera morta, sull'impulso come proposto anche dal sindacato autorganizzato (presente dal 2001 con propria e combattiva RSA e Rls)
di rilancio delle FARMACIE COMUNALI DI FARMACAP, come presidi socio sanitari in quartieri popolari e a rischio di "desertificazione"di servizi pubblici, anche in sinergia con le altre attività di AASSLL, servizi socio sanitari nei municipi e distretti anche del "privato sociale" accreditati, del SETTORE SOCIALE all'interno della FILIERA DEI SERVIZI ALLA TERZA ETA', che invece è sottoposto a progressivo smantellamento e riduzione di efficacia rispetto al progetto originario e alle proposte avanzate dal personale e sostenute dai sindacati interni, alla stessa vicenda dell'asilo nido gestito da Farmacap che potrebbe avere nuovo impulso anche in zona come il XIII Municipio, dove molti nidi privati o in convenzione non riuscendo a mantenere i costi di gestione, si stanno
ritirando dai servizi educativi per la prima infanzia (un effetto negativo della tanto decantata "privatizzazione" dei servizi educativi e scolastici non a gestione diretta dell'ENTE LOCALE ROMA CAPITALE...processo sempre contrastato dall'USI fin dal 1997, con le Giunte a guida centrosinistra...). E' IMPORTANTE SOSTENERE LA MOBILITAZONE DEL PERSONALE NON SOLO DELLA FARMACAP, ma di quello dei servizi comunali gestiti da terzi soggetti
(cooperative sociali, consorzi, enti del terzo settore, onlus, aziende) che sta sopportando pesanti peggioramenti delle condizioni di lavoro, salariali e di servizio, con processi di "riorganizzazione" e ristrutturazione che vanno in altra direzione rispetto alle aspettative, in un quadro di crisi generale che
porta poi i tanti precari a non vedersi confermati i contratti di lavoro o a vedersi proporre dalle cooperative ed enti, accordi individuali di conciliazione per "stabilizzazioni" a fronte della rinuncia alle differenze retributive e contributive degli anni passati da precari e sottopagati, senza diritti contrattuali e di legge, oppure con la richiesta di aprire una partita IVA....

Il paradosso è che in alcuni casi si tratta di enti e cooperative che poi in questo periodo si "lamentano" con il Comune perchè con la riforma dell'assistenza domiciliare per anziani e disabili, non si applica il CCNL delle Cooperaitve Sociali...quando per anni a migliaia di precari questo contratto e diritti connessi non è mai stato fatto rispettare, se non quando i rapporti di forza e con il processo di autorganizzazione sindacale, non ha cambiato in meglio la situazione oggettiva e materiale (anche se questo passaggio a Roma è avvenuto solo in pochi casi, a causa della estrema ricattabilità e della "paura" di chi già lavora in condizioni precarie o che, trattandosi di forza lavoro immigrata, ha maggiori difficoltà a tutelarsi per l'intreccio tra lavoro e permesso di soggiorno).

SOSTENERE LA MOBILITAZIONE DEL PERSONALE DELL'AZIENDA PUBBLICA FARMACAP, in stato di agitazione sindacale, E' UN MODO CONCRETO PER

TENERE I COLLEGAMENTI CON QUANTO AVVIENE NEGLI ALTRI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI EDUCATIVI E SANITARIO-FARMACEUTICI CHE SONO

SVOLTI IN FORMA ESTERNA, COLLEGARE PIATTAFORME E INTERVENTI, PER L'UNIONE SINDACALE ITALIANA, A PARTIRE DAI PUNTI CHE ACCOMUNANO

CHI CI LAVORA, PERMETTE DI AVERE MAGGIORE FORZA NEL DIBATTITO CON LE ISTITUZIONI E DI AVERE UN DIALOGO CON LA CITTADINANZA,

BENEFICIARIA E FRUITRICE DI SERVIZI E ATTIVITA'.

SOPRATTUTTO, RIBADISCONO ALL'USI, PERMETTE DI MANTENERE UN COERENZA E COMPLESSITì DI INTERVENTO, NON SOLO SINDACALE MA ANCHE

SOCIALE DI NATURA COLLEGIALE, INTERCATEGORIALE E SOLIDALE, A PARTIRE DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE

"I LAVORATORI E LE LAVORATRICI, NON HANNO GOVERNI AMICI".

Il 14 febbraio l'USI è già stata convocata, dopo aver attivato le procedure di relazioni sindacali industriali a livlelo aziendale tramite la Rsa e Rls interna, dalla Direzione della Farmacap per il settore sociale, dove l'USI sta intervenendo tramite il componente Rsa Rls designato, anche sulle vicende dell'impatto dello stress da lavoro correlato e le questioni della salute e sicurezza in azienda e nel settore sociale. 
Segreteria intercategoriale Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912

email usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito nazionale www.usiait.it,

archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com, giornale LOTTA DI CLASSE www.lottadiclasse.info

giovedì 31 gennaio 2013

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA
CORTEO  SABATO  2  FEBBRAIO  2013
 
h. 14:00 da piazza dell'Esquilino (Roma)
organizzato dal Coordinamento Nazionale della Scuola
 
 
l'USI-Unione Sindacale Italiana garantisce la copertura per lo sciopero

giovedì 20 dicembre 2012

W la pappa col po-po-pomodoro ...

ASSEMBLEA W LA PAPPA COL POMODORO

Il 6 dicembre 2012 si è tenuta alla Casa del Parco in via Prenestina 175 a Roma la prima assemblea cittadina per contrastare il nuovo bando per la ristorazione delle mense scolastiche del Comune di Roma.
I numerosi e documentati interventi di genitori e tecnici hanno messo in risalto i molteplici aspetti critici e contraddittori del nuovo bando quinquennale che, letti nel loro insieme, configurano questo come una vera e propria truffa ai danni dei cittadini, con una ricaduta negativa sulla salute dei bambini e delle bambine – più di 140.000 - che assumono oltre il 50% del proprio fabbisogno nutrizionale nelle scuole della nostra città.
L’amministrazione capitolina fa fare un preoccupante passo indietro alle condizioni di questo importante servizio, cancellando gran parte delle conquiste ottenute negli ultimi anni e riconosciute a livello internazionale.
È un chiaro esempio di malamministrazione: aumentano i costi per i cittadini e per il bilancio comunale in cambio di un peggioramento qualitativo del servizio. In particolare denunciamo:

üpeggiora la qualità reale del cibo attraverso l’eliminazione di alimenti biologici caratterizzanti la dieta mediterranea e largamente utilizzati quali pasta, olio d’oliva e pomodori;

üil  “km 0”, che in realtà si allunga fino al “km 300”, è inspiegabilmente messo in alternativa al biologico e alla qualità, vanificando i possibili effetti positivi di una tale scelta.

üsi cancella il preesistente obbligo per le ditte aggiudicatarie di operare investimenti nell’edilizia scolastica, che rappresentava un significativo beneficio per la collettività;

üsi dà centralità a costosissimi controlli burocratici e logistici di dubbia efficacia solo formale;

üsi aumenta per questo il costo dei pasti mettendo in condizioni di non poter pagare un gran numero di famiglie già taglieggiate dalla crisi economica (ricordiamo che il prezzo del pasto è per più del 50% determinato da trasporto, logistica, organizzazione e burocrazia, aspetti facilmente asservibili a interessi particolari, mentre la qualità del cibo e l’educazione alimentare non sono più l’aspetto determinante le scelte del servizio di ristorazione)

üpenalizza in particolare le scuole con le mense in autogestione con il chiaro obiettivo di sottrarre loro l’autonomia gestionale;

üsi elimina dalle scuole l’educazione alimentare, peraltro scarsamente realizzata finora, opportunità formativa indispensabile per bambini ed educatori.

Il bando per ristorazione scolastica, con i suoi 440 milioni di euro, è di importanza primaria nel bilancio comunale ma, invece di coinvolgere tutti i soggetti direttamente interessati (primi fra tutti i genitori), è stato emanato senza alcuna partecipazione dei cittadini e delle scuole ed è stato trasformato nell’ennesima occasione di speculazione.
Non possiamo restare inerti nel veder messa a rischio la salute dei nostri figli da amministratori incompetenti ed attenti solo agli interessi di potenti soggetti economici.
Per contrastare questo bando si è costituito una struttura di base, completamente autogestita, autonomo da qualsiasi forza politica: un Osservatorio popolare sull’alimentazione dei bambini e delle bambine che ha come piattaforma:

üritiro del bando attualmente aperto: un provvedimento di autotutela per evitare l’accusa di danno erariale a causa di un peggioramento del servizio a fronte di maggiori costi per l’Ente

üproroga del vecchio bando

ü  avvio di un percorso partecipato nel quale i cittadini concorrano con potere decisionale (e non solo consultivo) all’elaborazione di un nuovo bando con relativo capitolato tutelando la qualità dei cibi e rispettando i principi di una sana alimentazione nella stesura dei menu

ü  possibilità per gli AEC (assistenti educatori dei bambini con disabilità) di consumare il pasto in mensa, perché questo è un importante momento educativo in cui i bambini non vanno lasciati soli

Invitiamo tutte le scuole, i comitati genitori, le commissioni mensa a collegarsi con l’Osservatorio per costruire insieme le prossime iniziative che saranno:

Ø  una raccolta di firme su una PETIZIONE da consegnare per Natale al sindaco Alemanno

Ø  una MANIFESTAZIONE pubblica in Campidoglio per ribadire le nostre ragioni

Ø  un incontro con l’assessore De Palo

Ø  un’ASSEMBLEA CITTADINA da definirsi, ove discutere una proposta di lotta forte emersa nel dibattito: l’AUTORIDUZIONE DELLA RETTA da pagare al Comune per i pasti consumati dai bambini

Roma, 7 dicembre 2012
Per contatti ed informazioni:
tel. 3493997257 – 3391662813 – 3382408963 – 3406410438     mail: osservalimentare@tiscali.it

mercoledì 19 dicembre 2012

Comitato Lavoratrici Biblioteca Comunale Quarticciolo

COMUNICATO STAMPA Roma 12 Dicembre 2012

Risposta del Comitato Lavoratrici del Teatro Biblioteca Quarticciolo

al bando di Zètema per la nuova gestione dei Teatri di Cintura

In occasione del quinto compleanno del Teatro Biblioteca Quarticciolo, inaugurato il 12 dicembre 2007, le lavoratrici del Teatro, costituitesi già a luglio scorso “Comitato di difesa del posto di lavoro”, esprimono preoccupazione per il futuro dello spazio e del proprio impiego.
Condividiamo la preoccupazione generale di chi frequenta questo Teatro e anche di altre realtà culturali della città, che nutrono forti perplessità sulla valenza e la chiarezza del bando per l’affidamento in concessione della programmazione sia dal punto di vista culturale che organizzativo ed economico dei teatri Biblioteca Quarticciolo e Tor Bella Monaca pubblicato il 3 dicembre scorso, e anche sulla modalità frettolosa con cui si vogliono dare in affidamento questi Teatri che dovrebbero invece essere trattati come luoghi preziosi in cui la cultura si crea insieme quotidianamente come bene comune con un continuo confronto e scambio.

Dopo vari incontri con l’Assessore Dino Gasperini, resta ancora un mistero come intenda gestire sia l’affidamento dello spazio sia la situazione di noi lavoratori.
A differenza di quanto era stato preannunciato nel punto d) nella delibera n. 177 del 19-06-12 che istituisce la ‘Casa dei teatri e della drammaturgia contemporanea’, dove si prevedeva “l’affidamento della gestione del sistema teatrale … alla Società Zètema Progetto Cultura S.r.l., comprese le relative dotazioni in uso dei beni ed eventuali contratti attualmente in corso”, nel bando all’articolo 14 del capitolato d’oneri si evince che il Concessionario proporrà lui stesso dei lavoratori per gli spazi, che non avranno alcun rapporto con Zétema, Roma Capitale e il Sistema, essendo essi alle esclusive dipendenze del Concessionario che le assume.

Non ci sentiamo tutelate in nessun modo, nonostante gli anni di lavoro trascorsi in questo teatro, durante i quali abbiamo svolto i nostri rispettivi ruoli con professionalità e dedizione, creando un vero rapporto con il pubblico e il territorio.

Non risultano nemmeno mantenute le promesse verbali fatte dallo stesso Assessore e ribadite in conferenza stampa venerdì 7 dicembre, che prevedono comunque soltanto un generico assorbimento del personale senza specificare in quali ruoli e dove dovremmo andare a lavorare.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo non è un nuovo spazio teatrale, ma una realtà che in questi cinque anni di gestione del Teatro di Roma ha visto formarsi intorno a sè un forte gruppo di persone che lo vivono e frequentano con proprie necessità e aspettative di cui nel bando non si fa riferimento.
Vogliamo quindi sottolineare come il bando non richieda un reale progetto culturale che risponda alle esigenze del territorio, ma fa solamente una gara al ribasso, senza tenere in considerazione ad esempio che la caratteristica specifica di questo Teatro è quella di essere attaccato a una biblioteca con cui ha un rapporto di collaborazione; di avere un forte rapporto con il territorio e le associazioni del VII Municipio che hanno delle proprie necessità e richieste di vivere lo spazio in modo partecipato, con le numerose scuole che basano la formazione culturale dei loro ragazzi sull’offerta teatrale a loro rivolta, con le numerose famiglie che partecipano con i loro figli alle attività proposte senza la necessità di arrivare in centro, con spettatori abituati a spettacoli di qualità.

Come Comitato lavoratrici del Teatro Biblioteca Quarticciolo, infine, ribadiamo le richieste fatte già a luglio scorso: la continuità lavorativa di chi ha lavorato con varie qualifiche e con professionalità in questi anni, nella prosecuzione delle attività del Teatro Biblioteca Quarticciolo; l’applicazione e l’inserimento della “clausola sociale” nel bando e nelle deliberazioni degli organismi competenti, per garantire l’utilizzo della forza lavoro già impiegata negli ultimi tre anni, evitando di sprecare professionalità e competenze già acquisite; l’impegno alla sottoscrizione di contratti di lavoro regolari, fino alla stabilizzazione di chi ha lavorato nel Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Essendo quindi il bando completamente staccato dalla nostra realtà, che anzi con esso rischia di morire, invitiamo ancora una volta l’Assessore Dino Gasperini per un incontro pubblico qui al Teatro Biblioteca Quarticciolo affinché veda con i suoi occhi la struttura e possa incontrare i numerosi frequentatori dello spazio e confrontarsi con loro per capire le loro esigenze ancora una volta non ascoltate dalle Istituzioni e dalla Politica, auspicando una tempestiva rimodulazione del bando.

Comitato lavoratrici Teatro Biblioteca Quarticciolo

(Stefania Minciullo, Eva Seeber, Valentina Pirollo)

lunedì 10 dicembre 2012

Asili Nido: Salute e Sicurezza

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – fondata nel 1912 (fedele ai principi dell’Ait)
Segreteria provinciale intercategoriale e Rsu USI – COMUNE DI ROMA Capitale
LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Tel. 06 70451981 Fax 06/77201444 usiait1@virgilio.it


Roma, 3 Dicembre 2012
Al Direttore p.t. del Municipio Roma 3 Comune di Roma Capitale fax 06 4457486
Al Dirigente UOSECS p.t. del Municipio Roma 3 Comune di Roma Capitale fax 06 4457486

p.c. Al Presidente p.t. Municipio Roma 3 Comune di Roma Capitale fax 06 4450689
p.c. Al Direttore p.t. del Dip. XI – Pol Educative e Scol. Comune di Roma Capitale fax 06 671070074
p.c. Al Presidente p.t. e al Vice presidente della C.C.P. Pol. Educative e Scolastiche fax 06 671072299
p.c. Ai Capigruppo consiliari – loro sedi via fax

OGGETTO: RICHIESTA DI INTERVENTO PER MANUTENZIONE E MESSA IN SICUREZZA DA INFILTRAZIONI DI ACQUA E CROLLO PANNELLI (in cartongesso) PRESSO ASILO NIDO LUCIGNOLO – PINOCCHIO IN VIA DEI SABELLI 88 (3° Municipio).

VERIFICA CONDIZIONI DI AGIBILITA’ SECONDO PIANO, MAGAZZINO E STANZA DEL SONNO SEZIONE PICCOLI –MEDI DELL’ASILO NIDO.

RICHIESTA E COMUNICAZIONE DI INTERVENTO PER TUTELA CONDIZIONI LAVORATRICI (EDUCATRICI E AUSILIARIE) IN SERVIZIO NEL NIDO, ex art. 2087 codice civile e D. Lgs. 81/2008 e ai sensi delle disposizioni di tutela ex L. 300/70, PER SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO e per gestione serena attività educative e didattiche a favore piccoli utenti, CON SEGNALAZIONE DA USI E RSU USI ENTI LOCALI DEL COMUNE DI ROMA PER ADOZIONE DAL DATORE DI LAVORO DI IDONEI E TEMPESTIVI PROVVEDIMENTI DI RIMOZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO E PERICOLO.

 La Unione Sindacale Italiana, legalmente costituita e operante anche nell’A.C., con Rsu in carica nell’Amministrazione, con la presente interviene sulla situazione indicata nell’oggetto della presente nota.

Si segnala che allo stato, la FSE ha emanato disposizione al personale sull’uso temporaneo di altra stanza vuota, per utilizzo fino a Natale come “stanza del sonno”, dove far dormire i bambini e le bambine della sezione piccoli – medi.

Disposizione che è in vigore dal 26 novembre 2012, ma che se può essere comprensibile sotto il profilo dell’urgenza, non esime l’Amministrazione capitolina dall’adottare tutte le misure di intervento, per manutenzione e verifica sulle condizioni di parziale inagibilità di alcuni spazi e locali dell’Asilo nido Lucignolo – Pinocchio di Via dei Sabelli 88, nonché per attivare tutte le misure e i provvedimenti idonei che si riterrà di svolgere, per la rimozione di tutti i fattori di rischio e pericolo, sia per la tutela legislativamente da garantirsi al personale educativo ed ausiliario (ex art. 2087 codice civile, disposizioni di cui al D. Lgs. 81/2008 e L. 300/70) in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nei luoghi di lavoro, nonché ovviamente per la tranquillità anche in termini di sicurezza dei piccoli utenti.

La presente vale a tutti gli effetti, contrattuali, sindacali e di legge, quale segnalazione e invito al datore di lavoro e ai soggetti competenti per la vigilanza interna dell’A.C., a provvedere tempestivamente per la rimozione dei fattori di rischio e di pericolo e per intervenire con gli idonei e opportuni interventi di manutenzione straordinaria e di verifica delle condizioni di parziale inagibilità, allo stato presenti al nido.

L’USI e le RSU USI in carica al Comune di Roma Capitale auspicano che la questione sia al più presto definita e risolta, dandone comunicazione ai recapiti della struttura sindacale (fax 06 77201444, e mail usiait1@virgilio.it), onde evitare che in caso di inadempimento o di mancato idoneo intervento, nonché per evitare eventuali misure di “rappresaglia” al personale dell’asilo nido, che non è d’accordo sulla natura temporanea della soluzione adottata dalla FSE per tutto il tempo di apertura del nido, ci si debba rivolgere agli organismi di vigilanza in materia. Si ringrazia per l’attenzione e si inviano i ns. distinti saluti.

Per Unione Sindacale Italiana e RSU USI il segr. prov. intercateg. Prof Giuseppe Martelli (cell.339 5001537)

Asili Nido Comunali

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – fondata nel 1912 (fedele ai principi dell’Ait)
Segreteria provinciale intercategoriale e Rsu USI – COMUNE DI ROMA Capitale
LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Tel. 06 70451981 Fax 06/77201444 usiait1@virgilio.it


Roma, 30 Novembre 2012
All’Assessore alle Politiche del Personale – R.U. del Comune di Roma Capitale 06 67104932-26
Al Direttore p.t. del Dipartimento I Pol. del Personale e R.U. fax 06 67103314
All’Assessore p.t. alle Pol. Scolastiche ed Educative del Comune di Roma Capitale fax 06 5783742
Al Direttore p.t. del Dip. XI – Pol Educative e Scol. Comune di Roma Capitale fax 06 671070074
Al Presidente p.t. e al Vice presidente della C.C.P. Pol. Educative e Scolastiche fax 06 671072299
Al Presidente p.t. della C.C.P. Pol. di Bilancio fax 06
Ai Capigruppo consiliari – loro sedi via fax
E p.c. al personale dei servizi educativi del Comune di Roma Capitale

   OGGETTO: RICHIESTA DI INTERVENTO PER PROROGA DI UN ANNO GRADUATORIA CONCORSO PUBBLICO ASILI NIDO (in scadenza al 31/12/2012) E PER SCORRIMENTO E PROROGA PROCEDURA SELETTIVA CORSO CONCORSO ASILI NIDO COMUNE ROMA CAPITALE, con verifica reperimento stanziamenti in assestamento e variazione di Bilancio 2012 e pluriennale 2012 2014, per copertura finanziaria finalizzata ad assunzione e stabilizzazione personale educativo asili nido comunali, idoneo a concorso pubblico e/o personale inserito in graduatoria di corso concorso.

Utilizzo percorso già utilizzato in passato per precedenti procedure di reclutamento del “doppio canale di reclutamento” del personale idoneo alle procedure selettive de quo e richiesta adeguamento a OO.ddGG. approvati e collegati in sede di discussione e approvazione del Bilancio preventivo 2012 .

 La Unione Sindacale Italiana, legalmente costituita e operante anche nell’A.C., con Rsu in carica nell’Amministrazione, con la presente interviene sulle questioni oggetto della nota e segnala che allo stato, anche in virtù dell’accordo stipulato in data 30 ottobre 2012, relativo a dotazione organica e assunzioni di personale, è rimasto escluso il personale e il settore educativo, sia per quanto riguarda la graduatoria del concorso pubblico in scadenza al 31 dicembre 2012 (idonee al concorso) sia chi lavora già negli asili nido comunali con contratti a tempo determinato ed è inserito nella graduatoria di corso concorso.

Si eviterebbe una disparità di trattamento, rispetto ad altre procedure concorsuali in altri settori e profili professionali, del personale che vanta una legittima aspettativa, dopo aver comunque superato prove selettive, a percorsi di stabilizzazione o di reclutamento, a fronte di esigenze di adeguamento del turn over (con percentuale del 40% sui pensionamenti), nonché per esigenze di autotutela dell’azione dell’Amministrazione Pubblica, a non veder sprecate preziose risorse di personale e di spendita di denaro pubblico, facendo decadere le graduatorie relative, senza provvedere ad attivarsi per la PROROGA di un anno della validità ed efficacia di tali graduatorie e intervenire, in sede di assestamento di bilancio 2012 e/o di variazione del Bilancio pluriennale 2012 – 2014, per la necessaria copertura finanziaria ed economica.

Sarebbe un segnale importante anche per dare seguito agli Ordini del Giorno, approvati dall’Assemblea consiliare del Comune di Roma Capitale, collegati all’approvazione del Bilancio preventivo 2012 dell’A.C., come indirizzo politico amministrativo anche nel settore educativo, di tutela del personale e delle cittadine-lavoratrici che hanno partecipato a tali procedure concorsuali o che già lavorano in forma “precaria” per il Comune di Roma Capitale, con il rischio di rimanere in una situazione di precarietà e di incertezza occupazionale, pur avendo partecipato alle procedure selettive pubbliche o di corso concorso.

L’USI auspica che la questione sia al più presto definita in senso positivo e favorevole alle lavoratrici e alla necessaria dotazione organica anche in questo delicato settore e servizio, sia nei prossimi incontri nell’ambito delle relazioni sindacali, sia nelle audizioni e discussioni collegate alle operazioni di assestamento del Bilancio preventivo 2012 (approvato il 7 novembre u.s.). Distinti saluti.

Per Unione Sindacale Italiana e RSU USI il segr. prov. intercateg. Prof Giuseppe Martelli (cell.339 5001537)

giovedì 22 novembre 2012

22/11: Assemblea/presidio lavoratori/trici Comune di Roma

UNIONE SINDACALE ITALIANA – fondata nel 1912 fedele ai principi dell’Ait
Confederazione sindacale nazionale e federazioni intercategoriali

Segreteria provinciale intercategoriale di Roma, RSU USI EE.LL. COMUNE DI ROMA

e Rappresentanze sindacali a aziendali Rsa –Rls settore cooperativo

Sede: Largo Veratti 25 00146 TEL. 06/70451981 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it



Coordinamento lav. coop. sociali e del terzo settore – Roma coord.terzosettore@email.it

 
COBAS Cooperative – Viale Manzoni 55 Roma fax 06 77206060,

CUB Sanità – Via Cavour 101 Roma fax 06 4828857


PER IL PERSONALE DI ASILI, NIDO, AEC E SCUOLE DELL’INFANZIA DEL COMUNE (dipendenti comunali), PER A.E.C. di cooperative ed enti accreditati, per personale utilizzato nella scolarizzazione Rom, nei servizi di mediazione interculturale, nei progetti di integrazione scolastica e di assistenza domiciliare ad anziani, disabili, minori.


ASSEMBLEA DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, già comunicata formalmente al Comune e alle cooperative/enti accreditati, con assemblea presidio

IL 22 NOVEMBRE 2012, dalle 14 alle 17

AI SENSI DELL’ART. 20 L. 300/70 e delle disposizioni di miglior favore dei contratti collettivi.


LUOGO DI SVOLGIMENTO PRESSO DIPARTIMENTO XI DEL COMUNE DI ROMA CAPITALE in Via CAPITAN BAVASTRO 94 (richiesto l’utilizzo della sala riunioni al piano terra Dip.), anche con copertura di assemblea presidio. Sono stati invitati i Consiglieri comunali, invitate le altre Rsu a partecipare. Richiesto anche un incontro, nel corso dell’iniziativa, tra una delegazione dei soggetti promotori, con l’Assessorato alle Politiche Scolastiche ed educative e la Direzione del Dipartimento XI.

PROSEGUIAMO LA PRESSIONE E IL COLLEGAMENTO SUI PUNTI CHE CI ACCOMUNANO, tra personale pubblico e “esternalizzato”, RIPRENDIAMO LE MOBILITAZIONI E LE ASSEMBLEE, rilanciamo solidarietà e proposte concrete


Ordine del giorno: effetti del BILANCIO 2012 DEL COMUNE approvato il 7/11/2012 sui servizi educativi e scolastici e gli effetti del decreto legge governativo su “stabilità” (approvata in Commissione parlamentare Bilancio il 14 Novembre 2012), legge regionale su asili nido e non applicazione al Comune, GESTIONE PERSONALE AEC, comunale e di cooperative, con definizione di mansionario specifico, SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO e modifiche in peggio del decreto legislativo 81 del 2008, per IDONEI CARICHI DI LAVORO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO NEI SERVIZI SCOLASTICI EDUCATIVI, per INSERIMENTO NEI BANDI DI GARA, APPALTI, AFFIDAMENTI, DI CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE E SALARIALE (a partire dal bando di gara su scolarizzazione rom, sulle pulizie), PER ADEGUAMENTO TARIFFE OMOGENEE NEI MUNICIPI SUI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI E PER IDONEI ADEGUAMENTI SALARIALI, per recupero al personale comunale del 2,5% decurtato illegittimamente al personale sul TFR (liquidazione), per piena APPLICAZIONE DELLE TUTELE E DEI DIRITTI, PREVISTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO.


Promotori: le RSU USI ENTI LOCALI DEL COMUNE DI ROMA, le RSA interne USI di coop sociali, il Coordinamento lav. coop sociali e del terzo settore, Cobas Cooperative e Cub Sanità.

martedì 6 novembre 2012

ADESIONE ALLA MANIFFESTAZIONE A TARANTO DEL 6/11

COMUNICATO SINDACALE del 6 novembre 2012 - ADESIONE A MANIFESTAZIONE A TARANTO 10 NOVEMBRE

L'Unione Sindacale Italiana aderisce alla manifestazione indetta per il 10 novembre, su appello
dei lavoratori e delle lavoratrici dell'ILVA, in presidio da giorni, che si svolgerà a Taranto.
Già con altro comunicato diffuso in rete abbiamo espresso la nostra solidarietà
per l'ennesima morte sul lavoro, quella di Claudio Marsella, come da anni attraverso la
Rete nazionale salute e sicurezza sul lavoro, seguiamo la vicenda a Taranto come in altri luoghi,
alla manifestazione parteciperanno i compagni e compagne che con noi condividono il percorso della Rete e ha già dato l'adesione e partecipazione lo snodo locale della rete di taranto su salute e sicurezza.
La concomitanza con altre manifestazioni in Italia, come quelle della scuola a Roma, a Milano, in altre regioni,  i presidi permanenti a Piacenza dei lavoratori dell'IKEA, a Milano al San Raffaele...), non permettono a molti e molte di noi di essere presenti a Taranto il 10 novembre.
Nell'ambito della giornata di mobilitazione del 14 novembre, uno dei punti di piattafroma come da anni per i nostri scioperi o per le iniziative che facciamo, è la SALUTE E LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO E NELLE ZONE "INQUINATE" da produzioni nocive, quindi anche il 14 novembre daremo aggiornamenti su questa e altre vicende che ci portano a non arrenderci mai, in qualsiasi settore si debba intervenire.
DALLA FABBRICA ALLA SCUOLA... LA LOTTA E' UNA SOLA
Un saluto Trasmette per Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912 Roberto Martelli
segretario generale p.t. confederazione USI
e mail usiait1@virgilio.it, sito nazionale www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
Largo Veratti 25 00146 Roma

operatori sociali: 8/11 presidio V Dipartimento

UNIONE SINDACALE ITALIANAfedele ai principi dell’AIT

Largo Veratti 25 00146 - TEL. 06/70451981 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it

Coordin. lav. coop. sociali, enti del terzo settore e aziende pubbliche coord.terzosettore@email.it,

CUB – Sanità Via Cavour 101 Roma fax 06 06 4828857 Tel. 06 48029250, cub.via.cavour101@alice.it,

COBAS Cooperative Viale Manzoni 55 Roma fax 06 77206060 Tel. 06 70452452 cobascooperativeroma@gmail.com,

8 novembre 2012 DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 16 VIALE MANZONI 16

ASSEMBLEA – PRESIDIO LAVORATRICI E LAVORATORI DI COOPERATIVE SOCIALI, ENTI DEL TERZO SETTORE E AZIENDA COMUNALE FARMACAP,

presso il DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE di Roma Capitale

sostenuta da CUB , COBAS COOP. SOCIALI, dall’UNIONE SINDACALE ITALIANA e dal Coordinamento lav. coop. sociali, enti del terzo settore e aziende, in concomitanza con assemblee di operatori–trici sociali, sono stati richiesti colloqui con Assessorato, Dipartimento e con la Commissione Consiliare Politiche Sociali in quella giornata. ECCO LA SITUAZIONE REALE…

Ø TAGLI E RIDUZIONI DI FINANZIAMENTI SU SERVIZI E PROGETTI ALLA CITTADINANZA, CHE INCIDERANNO NEGATIVAMENTE SULL’ASSISTENZA DOMICILIARE E SUI SERVIZI NELL’AREA TERZA ETA’/ANZIANI, DISABILITA’, MINORI, SERVIZI DI ACCOGLIENZA AI ROM, NELLE CASE DI RIPOSO, ALLA FARMACAP, PER LE ATTIVITA’ A SOSTEGNO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI E DEL DISAGIO SOCIALE. Anche nel Bilancio del Comune non si vedono miglioramenti reali…

Ø RISCHIO CONCRETO DI MANCATO INSERIMENTO, NEI BANDI DI GARA, come nell’affidamento e convenzione anche in proroga, sui SERVIZI E PROGETTI, DELLE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE e SALARIALE, con rischio di perdita di posti di lavoro, di aumento della precarietà, di peggioramento delle condizioni contrattuali, con un aumento reale dei carichi di lavoro per attività fatti con meno personale a tempo pieno, ad ogni cambio di gestione…

Ø PROROGHE CONTINUE E BUDGET FERMI NELLE RISORSE ECONOMICHE ALLE TABELLE DEL 2007 DEI CCNL (con effetti negativi sui salari di chi lavora, sui processi di regolarizzazione dei contratti di lavoro e di stabilizzazione del precariato esistente, sull’adeguamento e rispetto dei CCNL che già hanno bassi salari e retribuzione, sulle possibilità concrete di accesso ai corsi di aggiornamento e di formazione), MANCATO IMPEGNO PER AGGIORNAMENTO E CORSI PER OTTENERE TITOLI (come quello di OSS) SENZA PAGARE COSTI ESORBITANTI (3000 euro).

Ø MANCATA APPLICAZIONE PER EFFETTO DELLA CRISI (che sta mettendo in ginocchio la maggior parte delle cooperative sociali e degli Enti che lavorano su questi importanti servizi al pubblico, anche per le TARIFFE ORARIE DISOMOGENEE E TROPPO BASSE su appalti, affidamenti e convenzioni fatte da DIPARTIMENTI E MUNICIPI, rispetto al reale costo del lavoro, alla copertura per LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO, PER L’AGGIORNAMENTO, LA FORMAZIONE, LA TUTELA DAL PRECARIATO, DAL BLOCCO DI SALARI E STIPENDI…) DEI PARAMETRI DEI CONTRATTI COLLETTIVI, con l’aggiunta della MANNAIA DEI COSTI IMPOSTI ALLE COOPERATIVE DALLA PROSSIMA LEGGE DI (IN)STABILITA’ AL VOTO IN PARLAMENTO… CHE SI RIFLETTONO CONTRO LAVORATRICI E LAVORATORI E COSTRINGONO DI FATTO AD UN ABBASSAMENTO DELLA QUANTITA’ E DELLA QUALITA’ DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI EDUCATIVI E DI ACCOGLIENZA.

Ø PEGGIORAMENTO NEI SERVIZI DI ASSISTENZA A STUDENTI CON DISABILITA’ NELLE SCUOLE, quasi 900 A.E.C. (Assistenti Educativi Culturali) di cooperativa, CON AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO anche su CASI GRAVI e attacco di fatto alla Legge Quadro 104/92.


NON SIAMO DISPOSTI AD ACCETTARE PASSIVAMENTE QUESTO STATO DI COSE,

PER QUESTO CONTINUEREMO A MOBILITARCI, A LOTTARE, A FARE PROPOSTE…


fotinpropNov2012RomaLargoveratti2500146

Adesione dell'USI alla amnifestazione del 19/11 per la Scuola pubblica

L'Unione Sindacale Italiana aderisce alla manifestazione indetta per il 10 novembre, su appello
del coordinamento delle scuole di Roma, parteciperà con una delegazione al corteo (a Roma
ore 14.30 piazza dell'Esquilino) e ove possibile in altre città, anche in considerazione di altre
manifestazioni e presidi, che in varie parti d'Italia sono in corso da giorni o previsti per quella giornata (IKEA Piacenza, San Raffaele Milano, ILVA di Taranto...).
PER L'STRUZIONE PUBBLICA, CONTRASTIAMO LE POLITICHE DI PRIVATIZZAZIONE E SMANTELLAMENTO,SOSTENIAMO LA PIENA OCCUPAZIONE CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEI PRECARI. DALLA FABBRICA ALLA SCUOLA, LA LOTTA E' UNA SOLA...
Su una piattaforma alternativa a quella della confederazione europea dei sindacati (concertativi), per rilanciare il collegamento delle lotte, dalla scuola alla fabbrica anche a livello internazionale, l'USI a livello confederale e la USI AIT SCUOLA a livello di categoria, hanno proclamato sciopero intera giornata per il 14 novembre.

Un saluto Trasmette per Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912 Roberto Martelli
e mail usiait1@virgilio.it, sito nazionale www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
Largo Veratti 25 00146 Roma

venerdì 2 novembre 2012

14 novembre SCIOPERO GENERALE

COMUNICATO SINDACALE RADIO STAMPA CONFEDERAZIONE USI PROCLAMA E DA' COPERTURA PER SCIOPERO GENERALE 14 NOVEMBRE 2012 INTERA GIORNATA TUTTI I COMPARTI PUBBLICI E CATEGORIE PRIVATE E PER SCIOPERO NAZIONALE 14 NOVEMBRE 2012 PER SCUOLA STATALE...MA UN VERO ED EFFICACE "SCIOPERO GENERALE EUROPEO" E' BEN ALTRA COSA...
(Con richiesta di pubblicazione e divulgazione su siti, blog, giornali e riviste, stampa e on line grazie)
mittente Segreteria Confederazione nazionale Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912
e mail usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito nazionale www.usiati.it,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,

La confederazione sindacale nazionale UNIONE SINDACALE ITALIANA, USI, fondata nel 1912 e che quest'anno
compie 100 anni dalla fondazione, struttura rigorosamente autorganizzata, autogestita e autofinanziata, ha dato la copertura
di sciopero per l'intera giornata per il 14 novembre 2012, sia per i comparti pubblici e categorie del privato, sia come Usi Ait Scuola
con proclamazione autonoma sempre per il 14 novembre. Proclamazione che è stata fatta ESCLUSIVAMENTE per questi 3 motivi, perchè
LO SCIOPERO VERO ED EFFICACE A LIVELLO DI "SCIOPERO GENERALE EUROPEO" E' BEN ALTRA COSA...
1- SOLIDARIETA' ALLE LOTTE E AGLI SCIOPERI CHE PER LA DATA DEL 14 NOVEMBRE SONO STATI MESSI IN CAMPO IN SPAGNA, PORTOGALLO E
GRECIA e a coloro che saranno in piazza il 14 in quei paesi (ai quali si sono aggiunti gli scioperi a Cipro e a Malta e adesso, anche in Italia),
2- Dare comunque una copertura di sciopero per permettere a chi volesse partecipare, in Italia o se vogliono in altri Paesi,
alle manifestazioni che ci saranno il 14 novembre, come un momento di passaggio nella lunga e dura lotta alle imposizioni della
Banca Commerciale Eurupea BCE e alle misure messe in campo dai governi nazionali aderenti all'Unione Europea
3- PER RILANCIARE ATTRAVERSO LA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO DEL 14, sia il percorso della Rete europea del sindacalismo alternativo e di base
(in Italia rappresentato da Cub, Unicobas e Unione Sindacale Italiana USI), sia della Coordinazione sindacale ROSSO E NERA, come collegamenti e forme
strumentali alternative alla CES, nella cui piattaforma e nella pratica sindacale NON CI RICONOSCIAMO.
IL CONFLITTO SOCIALE GENERALIZZATO E DI CLASSE CHE CI INTERESSA SVILUPPARE E SOSTENERE, E' BEN ALTRA COSA E RICHIEDERA'
UN LUNGO E COSTANTE LAVORO DI COLLEGAMENTO, RETE, COORDINAMENTO REALE DI LOTTE E PERCORSI E PIATTAFORME DA CONDIVIDERE
E DA FAR PRATICARE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEI PAESI, IN CHIAVE INTERNAZIONALE E DI RESPIRO INTERNAZIONALISTA, PERCHE' ANCHE L'USI
SOSTIENE CHE NON ESISTE UNA VIA NAZIONALE O NAZIONALITARIA DI "USCITA DALLA CRISI".
L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, SARA' OPERA DI LORO STESSI...O NON SARA'. Segue il testo di proclamazione dello sciopero


U.S.I. - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Confederazione di sindacati nazionali e di federazioni locali intercategoriali Fedele ai principi dell’AIT

Largo Veratti 25, 00146 Roma - Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444 e mail usiait1@virgilio.it,




Roma, 31 ottobre 2012


Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – c.a. Ministro Fornero 06 48161441 - 4821207

Al Min. del Lavoro e delle Pol. Sociali - Alla Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro

Via Fornovo 8 - pal. B – 00192 Roma fax 06 46834023 - 4278

Al MIUR – Ministero Istruzione Università e Ricerca Viale Trastevere 76/a – 00153 ROMA

Ufficio Relazioni sindacali e Ufficio di Gabinetto del Ministro fax 06 58492716 e 06 58492110

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Coord. Amm.vo

Piazza Colonna n° 370 Palazzo Chigi - 00187 Roma fax 06 67796623 - 3543

Al Dipartimento Funzione Pubblica fax 06 68997205 06 68997064 Corso V. Emanuele II 116/A Roma

Alla Commissione di Garanzia (applicazione L. 146/90 e s.m.i.) fax 06 94539680

Alle Amm.ni pubbliche, associazioni datoriali, enti/aziende/cooperative con applicazione legge 146/90 smi


OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E DI COMPARTO, IN SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.


La Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI, fedele ai principi dell’AIT, con la presente nota comunica la PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E DI COMPARTO, A SOSTEGNO PERCORSI SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.

Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: per la difesa della scuola pubblica ed adeguati investimenti per l’istruzione con sostegno piattaforma rivendicativa sindacati e movimenti della scuola pubblica, per l’introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, per l’applicazione delle disposizioni di diritto italiano, europeo e comunitario di piena tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per ottenere la stabilizzazione dei precari, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali (compreso quello di assemblea) a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per lo sviluppo della RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO ALTERNATIVO E DI BASE e della COORDINAZIONE SINDACALE ROSSO E NERA, alternative alla Ces, quali percorsi dal basso di autorganizzazione e di collegamento delle lotte e delle mobilitazioni, delle piattaforme sindacali e sociali, a livello europeo e internazionale, per sostegno e solidarietà alle iniziative di mobilitazione e di sciopero in Spagna, Grecia e Portogallo e alle manifestazioni in altri Paesi della U.E. nella giornata del 14 novembre 2012. La presente comunicazione di sciopero serve anche per dare la possibilità alle lavoratrici e lavoratori in Italia, di poter partecipare alle manifestazioni in programma per la giornata del 14 novembre 2012, utilizzando lo strumento dello sciopero per poter difendere condizioni di lavoro e di vita dalle pesanti e penalizzanti misure imposte dalla BCE e dai governi nazionali. La Confederazione sindacale nazionale USI, ACCETTA LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO. SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI. Saranno successivamente comunicate le adesioni dei sindacati di categoria e di comparto. Distinti saluti


Per UNIONE SINDACALE ITALIANA Il segr. generale Confederazione USI p.t. Roberto Martelli

giovedì 1 novembre 2012

10 novembre: la scuola in lotta!

La scuola in lotta manifesta il 10 novembre

Le scuole non ci stanno alla politica di austerità economica promossa da questo governo e tornano in piazza sabato 10 novembre contro il ddl 953 (Aprea-Ghizzoni), che prevede lo smantellamento degli organi collegiali e la sottomissione delle scuole agli interessi privati; contro il disegno di legge di stabilità, che a tutt'oggi, nonostante le proposte di emendamenti della commissione cultura della Camera, prevede l'aumento dell'orario di lezione frontale degli insegnanti a 24 ore settimanali, cancellando il contratto collettivo; contro i tagli previsti dalla spending review e gli ulteriori accorpamenti degli istituti; contro il concorso truffa che umilia i precari; per il rinnovo del contratto collettivo nazionale e lo sblocco degli scatti di anzianità; per la difesa del diritto allo studio e della qualità e libertà dell'insegnamento.

A Roma oltre cinquanta istituti sono in mobilitazione, nei collegi docenti e nelle assemblee dei lavoratori e degli studenti si approvano mozioni contrarie alle politiche di dismissione della scuola pubblica, si sono svolti due flash-mob davanti al Miur e un altro è in programma per domenica 4 novembre. Si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nei quartieri, come il funerale della scuola pubblica che andrà in scena oggi, 31 ottobre alle 16 in piazza del Popolo. Le scuole di Roma si sono organizzate in un coordinamento che, dopo tre assemblee molto partecipate, si rivedrà martedì 6 novembre alle 15,30 al Liceo Mamiani.

Iniziative analoghe stanno fiorendo in tutte le città d'Italia, testimoniando il risveglio del mondo della scuola pubblica contro l'ennesimo attacco ai diritti fondamentali dei cittadini e dei lavoratori.

Il Coordinamento delle scuole di Roma fa appello a tutte le scuole d'Italia di coordinarsi e partecipare alla giornata del 10 novembre indicendo manifestazioni in tutte le città, per far sentire la voce di chi nella scuola ci lavora e ci studia e in generale dei cittadini tutti che vedono leso un diritto fondamentale come è quello all'istruzione; fa appello inoltre a tutte le organizzazioni sindacali di aderire e rafforzare la mobilitazione.

La scuola sarà in piazza anche il 14 novembre per il primo sciopero generale europeo insieme ai lavoratori e cittadini di tutta Europa per contestare le politiche di austerità imposte dalla Commissione europea e dalla BCE, come è stato già fatto il 27 ottobre nell'ambito del No Monti Day.

Sabato 10 novembre a Roma partirà un corteo alle ore 14,30 da piazza dell'Esquilino (via Cavour) che si concluderà in piazza Ss. Apostoli.