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giovedì 31 gennaio 2013

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA
CORTEO  SABATO  2  FEBBRAIO  2013
 
h. 14:00 da piazza dell'Esquilino (Roma)
organizzato dal Coordinamento Nazionale della Scuola
 
 
l'USI-Unione Sindacale Italiana garantisce la copertura per lo sciopero

lunedì 5 novembre 2012

14 novembre SCIOPERO NELLA SCUOLA

U.S.I. - Unione Sindacale Italiana

Confederazione di sindacati autogestiti e di federazioni intercategoriali - Fedele ai principi dell’AIT

USI AIT SCUOLA Sindacato nazionale autogestito lavoratori Scuola - USI AIT COMMERCIO TURISMO E SERVIZI

Largo Veratti 25, 00146 Roma - Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444 e mail usiait1@virgilio.it

 
Roma, 30 ottobre 2012

agli organi istituzionali

OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE PER SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE, PRECARIO E CON CONTRATTI ATIPICI DEL COMPARTO SCUOLA PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E A SOSTEGNO PERCORSI SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.


Sciopero esteso ai servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie, manutenzione, pulizie spazi verde pubblico presso P. Amm.ni, di attività ESTERNALIZZATE di servizi di guardiania, portierato, assistenza studenti e assistenza tecnica, manutenzione e attività amministrative e ausiliarie svolte in appalto o affidamento.

Il sindacato nazionale USI AIT SCUOLA con la presente nota comunica la PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE, PRECARIO E CON CONTRATTI ATIPICI DEL COMPARTO SCUOLA PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E A SOSTEGNO PERCORSI SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO. Sciopero esteso anche al personale dei servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie, manutenzione, pulizie spazi verde pubblico presso P. Amm.ni, di attività ESTERNALIZZATE di servizi di guardiania, portierato, assistenza studenti e assistenza tecnica, manutenzione e attività amministrative e ausiliarie svolte in appalto o affidamento.

Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: per la difesa della scuola pubblica, per la restituzione alla scuola delle risorse sottratte con i tagli della Gelmini e di questo governo e il rifinanziamento della scuola stessa ed adeguati investimenti per la scuola pubblica, contro il blocco della contrattazione, contro un concorso costoso e inadeguato che non risolve i problemi della scuola e dei precari, per il ritiro del DL 953 ex proposta APREA, contro effetti della legge su “spending review” nella scuola, contro il peggioramento delle condizioni di lavoro per tutto il personale, contro i tagli al sostegno e all’assistenza ai diversamente abili, contro l’utilizzo degli esuberi come docenti di sostegno e degli inidonei come amministrativi, contro l’aumento dell’orario di lavoro del personale docente, per aumenti salariali che tengano conto della perdita di salario effettivo da parte di tutto il personale e dei pensionati, per l’ introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, ripristino di adeguamento automatico salariale connesso agli aumenti dei prezzi, scatti di anzianità ai precari, contro i tagli alle materie e all’orario complessivo, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, per diminuzione del numero degli alunni per classe e per applicazione del sistema legislativo di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per ottenere la stabilizzazione dei precari utilizzati nelle scuole e nei servizi esternalizzati o in appalto e l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari delle GAE su tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto e di fatto, per l’assunzione del personale ATA ancora con contratti a progetto o di collaborazione nelle varie forme, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali (compreso quello di assemblea) a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per lo sviluppo della RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO ALTERNATIVO E DI BASE e della COORDINAZIONE SINDACALE ROSSO E NERA, quali percorsi dal basso di autorganizzazione e di collegamento delle lotte e delle mobilitazioni, delle piattaforme, a livello europeo e internazionale.

Il sindacato nazionale USI AIT SCUOLA, ACCETTANO LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO. SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI.

Distinti saluti

 
Per UNIONE SINDACALE ITALIANA, U.S.I. AIT SCUOLA Prof. Giuseppe Martelli

 
NOTA: L'USI SCUOLA ADERISCE inoltre alle giornate di controinformazione "profumo di didattica" dal 5 al 10 e ALLE MANIFESTAZIONI DELLA SCUOLA DEL 10 NOVEMBRE organizzate in varie città E IN PARTICOLARE AL CORTEO ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO DELLE SCUOLE DI ROMA DA PIAZZALE ESQUILINO ALLE ORE 14,30 A SS. APOSTOLI, all quale partecipa con una sua delegazione

venerdì 2 novembre 2012

14 novembre SCIOPERO GENERALE

COMUNICATO SINDACALE RADIO STAMPA CONFEDERAZIONE USI PROCLAMA E DA' COPERTURA PER SCIOPERO GENERALE 14 NOVEMBRE 2012 INTERA GIORNATA TUTTI I COMPARTI PUBBLICI E CATEGORIE PRIVATE E PER SCIOPERO NAZIONALE 14 NOVEMBRE 2012 PER SCUOLA STATALE...MA UN VERO ED EFFICACE "SCIOPERO GENERALE EUROPEO" E' BEN ALTRA COSA...
(Con richiesta di pubblicazione e divulgazione su siti, blog, giornali e riviste, stampa e on line grazie)
mittente Segreteria Confederazione nazionale Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912
e mail usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito nazionale www.usiati.it,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,

La confederazione sindacale nazionale UNIONE SINDACALE ITALIANA, USI, fondata nel 1912 e che quest'anno
compie 100 anni dalla fondazione, struttura rigorosamente autorganizzata, autogestita e autofinanziata, ha dato la copertura
di sciopero per l'intera giornata per il 14 novembre 2012, sia per i comparti pubblici e categorie del privato, sia come Usi Ait Scuola
con proclamazione autonoma sempre per il 14 novembre. Proclamazione che è stata fatta ESCLUSIVAMENTE per questi 3 motivi, perchè
LO SCIOPERO VERO ED EFFICACE A LIVELLO DI "SCIOPERO GENERALE EUROPEO" E' BEN ALTRA COSA...
1- SOLIDARIETA' ALLE LOTTE E AGLI SCIOPERI CHE PER LA DATA DEL 14 NOVEMBRE SONO STATI MESSI IN CAMPO IN SPAGNA, PORTOGALLO E
GRECIA e a coloro che saranno in piazza il 14 in quei paesi (ai quali si sono aggiunti gli scioperi a Cipro e a Malta e adesso, anche in Italia),
2- Dare comunque una copertura di sciopero per permettere a chi volesse partecipare, in Italia o se vogliono in altri Paesi,
alle manifestazioni che ci saranno il 14 novembre, come un momento di passaggio nella lunga e dura lotta alle imposizioni della
Banca Commerciale Eurupea BCE e alle misure messe in campo dai governi nazionali aderenti all'Unione Europea
3- PER RILANCIARE ATTRAVERSO LA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO DEL 14, sia il percorso della Rete europea del sindacalismo alternativo e di base
(in Italia rappresentato da Cub, Unicobas e Unione Sindacale Italiana USI), sia della Coordinazione sindacale ROSSO E NERA, come collegamenti e forme
strumentali alternative alla CES, nella cui piattaforma e nella pratica sindacale NON CI RICONOSCIAMO.
IL CONFLITTO SOCIALE GENERALIZZATO E DI CLASSE CHE CI INTERESSA SVILUPPARE E SOSTENERE, E' BEN ALTRA COSA E RICHIEDERA'
UN LUNGO E COSTANTE LAVORO DI COLLEGAMENTO, RETE, COORDINAMENTO REALE DI LOTTE E PERCORSI E PIATTAFORME DA CONDIVIDERE
E DA FAR PRATICARE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEI PAESI, IN CHIAVE INTERNAZIONALE E DI RESPIRO INTERNAZIONALISTA, PERCHE' ANCHE L'USI
SOSTIENE CHE NON ESISTE UNA VIA NAZIONALE O NAZIONALITARIA DI "USCITA DALLA CRISI".
L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, SARA' OPERA DI LORO STESSI...O NON SARA'. Segue il testo di proclamazione dello sciopero


U.S.I. - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Confederazione di sindacati nazionali e di federazioni locali intercategoriali Fedele ai principi dell’AIT

Largo Veratti 25, 00146 Roma - Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444 e mail usiait1@virgilio.it,




Roma, 31 ottobre 2012


Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – c.a. Ministro Fornero 06 48161441 - 4821207

Al Min. del Lavoro e delle Pol. Sociali - Alla Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro

Via Fornovo 8 - pal. B – 00192 Roma fax 06 46834023 - 4278

Al MIUR – Ministero Istruzione Università e Ricerca Viale Trastevere 76/a – 00153 ROMA

Ufficio Relazioni sindacali e Ufficio di Gabinetto del Ministro fax 06 58492716 e 06 58492110

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Coord. Amm.vo

Piazza Colonna n° 370 Palazzo Chigi - 00187 Roma fax 06 67796623 - 3543

Al Dipartimento Funzione Pubblica fax 06 68997205 06 68997064 Corso V. Emanuele II 116/A Roma

Alla Commissione di Garanzia (applicazione L. 146/90 e s.m.i.) fax 06 94539680

Alle Amm.ni pubbliche, associazioni datoriali, enti/aziende/cooperative con applicazione legge 146/90 smi


OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E DI COMPARTO, IN SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.


La Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI, fedele ai principi dell’AIT, con la presente nota comunica la PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E DI COMPARTO, A SOSTEGNO PERCORSI SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.

Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: per la difesa della scuola pubblica ed adeguati investimenti per l’istruzione con sostegno piattaforma rivendicativa sindacati e movimenti della scuola pubblica, per l’introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, per l’applicazione delle disposizioni di diritto italiano, europeo e comunitario di piena tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per ottenere la stabilizzazione dei precari, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali (compreso quello di assemblea) a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per lo sviluppo della RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO ALTERNATIVO E DI BASE e della COORDINAZIONE SINDACALE ROSSO E NERA, alternative alla Ces, quali percorsi dal basso di autorganizzazione e di collegamento delle lotte e delle mobilitazioni, delle piattaforme sindacali e sociali, a livello europeo e internazionale, per sostegno e solidarietà alle iniziative di mobilitazione e di sciopero in Spagna, Grecia e Portogallo e alle manifestazioni in altri Paesi della U.E. nella giornata del 14 novembre 2012. La presente comunicazione di sciopero serve anche per dare la possibilità alle lavoratrici e lavoratori in Italia, di poter partecipare alle manifestazioni in programma per la giornata del 14 novembre 2012, utilizzando lo strumento dello sciopero per poter difendere condizioni di lavoro e di vita dalle pesanti e penalizzanti misure imposte dalla BCE e dai governi nazionali. La Confederazione sindacale nazionale USI, ACCETTA LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO. SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI. Saranno successivamente comunicate le adesioni dei sindacati di categoria e di comparto. Distinti saluti


Per UNIONE SINDACALE ITALIANA Il segr. generale Confederazione USI p.t. Roberto Martelli

martedì 24 gennaio 2012

27 gennaio: SCIOPERO GENERALE!

IL 27 GENNAIO 2012 CONFERMATO SCIOPERO GENERALE INTERA GIORNATA
PROCLMATO DA USB, SNATER, SICOBAS, SLAICOBAS, CIB-UNICOBAS, ORSA E
UNIONE SINDACALE ITALIANA
, con adesione di SLL, SlaiCobas per il sindacato di classe,
adesione anche di USI-Cons e il sostegno alla mobilitazione di sezioni dell'ANPI (Trullo Magliana di Roma).
L'UNIONE SINDACALE ITALIANA collega la lotta generalizzata ai governi diretta espressione di banche, capitale, finanza e speculatori con la giornata della memoria del 27 gennaio, la difesa del salario, diretto e indiretto, la piena applicazione delle misure di tutela su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e nei territori, la generalizzazione dello sciopero di lavoratori e lavoratrici pubblici e privati, dei precari con le iniziative sui territori per l'autoriduzione di bollette e tariffe ingiuste ed inique e la pratica della riappropriazione di quote di salario e di servizi già pagati dalle classi lavoratrici e dalle loro famiglie, non è scollegata dalla mobilitazione antifascista, antirazzista e contro le discriminazioni e l'intolleranza.
Bene hanno fatto l'Associazione utenti e consumatori USI-Cons, molti coordinamenti e reti a difesa dei "beni comuni", collettivi studenteschi e universitari, movimenti di lotta per la casa, il comitato NO-DEBITO,
ad aderire e a sostenere la giornata di mobilitazione del 27 gennaio 2012 e le iniziative successive di campagne e iniziative che seguiranno la giornata di sciopero, con petizioni popolari, campagne referendarie e di sensibilizzazione, anche per ricordare lo "scippo" del vittorioso esito del referendum di giugno 2011.
Anche diverse sezioni dell'ANPI, come quella di Roma di Trullo Magliana, hanno preso posizione e sostegno a questa giornata di sciopero, collegando la giornata della memoria del 27 gennaio con la lunga lotta di RESISTENZA messa in campo da ampi settori di lavoratrici e lavoratori e da movimenti e associazioni.

IL 27 GENNAIO DALLE 9.30 DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA FINO ALLA STORICA PIAZZA DI SAN GIOVANNI, CI SARA' IL CORTEO DEI SINDACATI CONFLITTUALI, AUTORGANIZZATI E DI BASE, A LIVELLO NAZIONALE, ALTRE MANIFESTAZIONI SI SVOLGERANNO IN FRIULI (Udine) e in altre località su iniziativa di strutture USI, che
non avranno la possibilità di venire a Roma per la manifestazione nazionale ma che daranno la loro presenza sui territori dove hanno intervento costante.
L'Unione Sindacale Italiana assieme alle altre forze sindacali che hanno costruito lo sciopero del 27 gennaio 2012,non dimenticano l'impegno antirazzista e antifascista che ha caratterizzato molte mobilitazioni, in questa occasione si ricorderà la giornata della memoria mettendo sul camion USI anche la bandiera di "azione antifascista". Segreteria nazionale generale Unione Sindacale Italiana - fedele ai principi dell'Ait e mail usiait1@virgilio.it
sito www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
    

venerdì 13 gennaio 2012

27/1/2012: SCIOPERO GENERALE

27gennaio 2012
SCIOPERO GENERALE
manifestazione nazionale a Roma
Il governo Monti ha presentato una manovra, con il consenso di un’ampia e articolata maggioranza parlamentare, che pagheranno lavoratrici e lavoratori, pensionati e classi subalterne, una manovra che andrà a favore di padroni, banche, speculatori e finanza internazionale. A questa prima manovra che recepisce in pieno le direttive d...ella BCE e dell’Unione Europea seguiranno integrazioni, finalizzate ad attaccare i diritti sul lavoro, con altra flessibilità e precarietà, nei fatti una modifica “nascosta” dell’art.18 della legge 300 del 1970, con la giustificazione della “libertà di licenziare” per “garantire lo sviluppo” per accontentare Confindustria, con l'avallo di vari esponenti politici, trasversali al centro destra e al centro sinistra.
- riduzione del potere d'acquisto e del valore reale di pensioni e salari, senza recuperare i 120 miliardi annui di evasione fiscale; pagamento delle tasse sulla prima casa, senza risolvere la questione abitativa e non introducendo una vera imposta patrimoniale a quel 10% di ricchi che possiedono il 50% della ricchezza del paese.
www.lottadiclasse.info

mercoledì 2 novembre 2011

17 novembre sciopero Univesità Scuola e Ricerca

UNIONE SINDACALE ITALIANA – fedele ai principi dell’Ait
SINDACATI NAZIONALI USI AIT SCUOLA, USI AIT UNIVERSITA’, USI AIT RICERCA
ROMA LARGO VERATTI 25 00146 – FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it
MILANO – VIA ZAMENHOF 6 – 20135 – TEL. 02/54107087 – FAX 02/54107095 milano@usiait.it
UDINE VIA VAL D’AUPA 2 33100  usiudine@gmail.com

Al Ministro p.t. del Lavoro e del Welfare On. Sacconi fax 06/48161441
Al Ministro della Funz. Pubblica On. Brunetta C.so V. Emanuele II 116 fax 06 68997064
Al MIUR – Ufficio di Gabinetto Ministro (fax 06 58492110) e Uff. Relazioni Sindacali (fax 06 58492716)
Al Presidente della Commissione di Garanzia Ex Legge 146/90  e s.m.i. Roma fax 06 – 94539680
Alla Presidenza del Cons. dei Ministri – Coord. amm.vo fax 06/67796623 - 3543                                                   Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dip. Funz. Pubblica  fax 06/68997064 - 7205
Al Min. del Lavoro e del Welfare Div. VII e VIII fax 06/46834023 - 4278

Roma, 2  Novembre 2011

Oggetto: COMUNICAZIONE DI ADESIONE DEI SINDACATI NAZIONALI USI AIT SCUOLA A SCIOPERO INDETTO DA SINDACATO SISA SCUOLA PER IL 17 NOVEMBRE 2011.
ADESIONE DEI SINDACATI USI AIT UNIVERSITA’ E USI AIT RICERCA, A SCIOPERO NAZIONALE INDETTO DA CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE CUB PER 17 NOVEMBRE 2011, A SOSTEGNO GIORNATA INTERNAZIONALE MOBILITAZIONE STUDENTESCA.

La segreteria nazionale confederale, su mandato  dell’Esecutivo nazionale e del Comitato nazionale delegati-e dell’Unione Sindacale Italiana fedele ai principi dell’Ait riunitasi il 29 e 30 ottobre 2011 a Milano, comunica ai soggetti in indirizzo l’adesione del sindacato USI AIT SCUOLA, allo sciopero nazionale indetto dal sindacato SISA SCUOLA PER IL 17 NOVEMBRE 2011.
Contestualmente, si comunica l’adesione dei sindacati nazionali USI AIT UNIVERSITA’ E USI AIT RICERCA, allo sciopero nazionale generale proclamato e indetto dalla CUB per il 17 Novembre 2011.
Tale adesione è in sintonia con la giornata internazionale di mobilitazione di studenti e studentesse medi e universitari del 17 Novembre 2011, che ha già visto lo sciopero anche l’anno scorso nella stessa data, con partecipazione di lavoratori e lavoratrici alle manifestazioni studentesche che si terranno in varie parti d’Italia nella giornata del 17 novembre 2011.   
Tanto si comunica, data anche la valenza e la natura “politica” della mobilitazione e dell’adesione allo sciopero proclamato da SISA SCUOLA e dalla Cub.
 Distinti saluti
Per la segreteria nazionale generale della Confederazione Usi Unione Sindacale Italiana
Roberto Martelli (eletto al Congresso di Febbraio 2011)

Per la Segreteria nazionale del sindacato USI AIT SCUOLA
Per la Segreteria nazionale del sindacato USI AIT UNIVERSITA’
Per la Segreteria nazionale del sindacato USI AIT RICERCA
Prof. ssa Claudia Santi                Prof. Giuseppe  Martelli     

lunedì 19 settembre 2011

7 ottobre 2011: SCIOPERO!!


7 OTTOBRE SCIOPERO DELLA SCUOLA UNIVERSITA' E SERVIZI ESTERNALIZZATI
PRESIDIO ORE 10:00
AL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE UNIVERSITA' E RICERCA
VIALE TRASTEVERE

domenica 18 settembre 2011

SCIOPERO: SCUOLA UNIVERSITA' E SERVIZI ESTERNALIZZATI

U.S.I.  - Unione Sindacale Italiana
Confederazione di sindacati autogestiti e di federazioni intercategoriali - Fedele ai principi dell’AIT
USI AIT SCUOLA e USI AIT UNIVERSITA’ - Sindacato nazionale autogestito lavoratori e lavoratrici Scuola e dell’Università
USI AIT COMMERCIO TURISMO E SERVIZI
Largo Veratti 25, 00146 Roma - Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444

                Roma,  2 agosto 2011

Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
                Alla Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro
Via Fornovo 8  - pal. B – 00192 Roma fax 06 46834023-4278
Al MIUR – Ministero Istruzione Università e Ricerca
Ufficio Relazioni sindacali e Ufficio di Gabinetto del Ministro
Viale Trastevere 76/a – 00153 ROMA fax 06 58492716 e 06 58492110
                 e p.c. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Coord. Amm.vo
                Piazza Colonna n° 370 Palazzo Chigi - 00187 Roma fax 06 67796623

                e p.c. Al Dipartimento Funzione Pubblica fax 06 68997205 06 68997064  Corso Vittorio Emanuele II 116/A 00186 Roma 

                Alla Commissione di Garanzia (applicazione L. 146/90 e s.m.i.) fax 06 94539680

OGGETTO: RICHIESTA CONVOCAZIONE PER  TENTATIVO OBBLIGATORIO PREVENTIVO DI CONCILIAZIONE PER SCIOPERO COMPARTI SCUOLA E UNIVERSITA’ E NEI SERVIZI ESTERNALIZZATI.

                        
COMUNICAZIONE DI PROCLAMAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE E ATTIVAZIONE PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO DEL CONFLITTO PER SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA per tutto il personale a tempo indeterminato, determinato e atipico/precario, impiegato nei comparti Scuola e Università  e nei servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie, manutenzione, pulizie spazi verde pubblico presso P. Amm.ni, di attività ESTERNALIZZATE di servizi di guardiania, portierato, assistenza studenti e assistenza tecnica, manutenzione e attività amministrative e ausiliarie svolte in appalto o affidamento presso Università, Agenzie per il diritto allo Studio e  Istituzioni universitarie pubbliche.   

La scrivente Confederazione UNIONE SINDACALE ITALIANA e i sindacati nazionali USI AIT SCUOLA, USI AIT UNIVERSITA’ e USI AIT COMMERCIO TURISMO E SERVIZI, con la presente nota comunicano la PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE e l’attivazione delle PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO DEL CONFLITTO  ai sensi dei D. Lgs. 146/90 e 83/2000, PER SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA per tutto il personale a tempo indeterminato, determinato e atipico/precario, impiegato nei comparti SCUOLA e UNIVERSITA’ e  nei servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie,  nonché di attività ESTERNALIZZATE di servizi di guardiania, portierato, assistenza studenti e assistenza tecnica, manutenzione, pulizie spazi verde pubblico presso P. Amm.ni, attività amministrative svolte in appalto o affidamento presso Università, Agenzie per Diritto allo Studio e Istituzioni universitarie.
Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: aumenti salariali pari a euro 250,00 netti per tutte le categorie estendibili a titolari di pensione, introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, ripristino di adeguamento automatico salariale connesso agli aumenti dei prezzi, scatti di anzianità ai precari, contro la riduzione del personale della scuola, specie precario e ai minori finanziamenti, contro i tagli previsti dalla Legge 133 e decreti attuativi, regolamenti applicativi e riforma “Gelmini” (dai tagli alle materie all’orario complessivo), blocco delle cattedre over 18 ore, contro i tagli al sostegno e all’assistenza ai diversamente abili, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, per diminuzione del numero degli alunni per classe e per applicazione del sistema legislativo di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per la libera elezione dei R.L.S. e degli RSU, per contrasto a forme di precarietà lavorativa e ritiro delle leggi 196/97, 30/03 e 276/03, per ottenere la stabilizzazione dei precari utilizzati nelle scuole e nei servizi esternalizzati o in appalto e l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari su tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto e di fatto, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite.  Lo sciopero serve altresì ad esprimere la solidarietà e il  sostegno alle mobilitazioni messe in campo dai coordinamenti e comitati di precari e dai genitori e dagli studenti a livello nazionale.
LA CONFEDERAZIONE USI e i sindacati nazionali USI AIT SCUOLA, USI AIT UNIVERSITA’ e USI AIT COMMERCIO TURISMO E SERVIZI, CHIEDONO L’ATTIVAZIONE DELLE PROCEDURE PER IL TENTATIVO PREVENTIVO DI CONCILIAZIONE PREVISTO DALLA LEGGE 146/90 E INTEGRAZIONI PRESSO IL MINISTERO DEL LAVORO.
SI ACCETTANO LE  LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO. SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI. SI ATTENDE COMUNICAZIONE DELLA DATA E DELL’ORARIO DI CONVOCAZIONE PER IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE. Distinti saluti-
UNIONE SINDACALE ITALIANA  U.S.I. AIT SCUOLA, USI AIT UNIVERSITA’ e USI AIT COMMERCIO TURISMO e SERVIZI
                                               Dott. Roberto Martelli e Prof. Giuseppe Martelli                                                                   

mercoledì 24 agosto 2011

SCIOPERO GENERALE UNITARIO E DAL BASSO!!!!

Dichiarazione congiunta USB, Slaicobas, ORSA, Cib-Unicobas, Snater, SICobas, USI: SCIOPERO GENERALE 6 settembre 2011 

Le confederazioni e le organizzazioni sindacali USB, Slaicobas, ORSA, Cib-Unicobas, Snater, SICobas e USI riunitesi il giorno 24 agosto 2011, hanno condiviso e concordato quanto segue.

Si considera indispensabile una forte risposta dei lavoratori alle manovre di luglio e di agosto del governo. In questo senso si indice lo sciopero generale di 8 ore per il giorno 6 settembre 2011, quale primo momento di una mobilitazione che non si esaurisce chiaramente con questa azione di lotta, a sostegno della seguente piattaforma:

> contro le politiche dell'Unione europea e le manovre del governo che applicano le misure imposte dall'Europa, dalle banche e dai poteri forti finanziari che hanno determinato e speculato sull'attuale crisi mondiale;

> per la cancellazione del debito, il blocco delle spese militari e una politica nazionale ed europea basata sui diritti e le legittime aspettative dei popoli e non della finanza e degli speculatori;

> contro l’evasione/elusione fiscale e contributiva e per una politica fiscale a sostegno del lavoro dipendente e dei redditi; per il diritto all'abitare;

> per una forte patrimoniale e la tassazione delle rendite e delle transazioni finanziarie;

> contro la costituzionalizzazione del pareggio di bilancio e del libero mercato;

> per la nazionalizzazione delle banche e delle grandi imprese strategiche per il paese e per un impegno dello stato capace di rilanciare e finanziare la produzione e i servizi;

> a difesa dello Statuto dei lavoratori, contro l'attacco ai diritti dei lavoratori e il patto sociale che il governo vuole trasformare in legge;

> riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, lo sblocco dei contratti di lavoro, la difesa del Contratto nazionale, l'istituzione del reddito sociale, la fine della precarietà ed il diritto al lavoro stabile;

> per la regolarizzazione generalizzata dei migranti e per il mantenimento del permesso di soggiorno di coloro i quali hanno perso il lavoro;

> contro le privatizzazioni mascherate da liberalizzazioni per la difesa dei beni comuni in coerenza con gli esiti referendari;

> contro la privatizzazione della scuola, della ricerca e dell'università e per il diritto al sapere;

> contro l'abolizione delle festività a partire dal 1° maggio e dal 25 aprile;

> per una legge democratica e pluralista sulla rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro.


La concomitanza dello sciopero con quello indetto anche dalla Cgil non deve essere interpretato come una condivisione delle motivazioni proposte da questa confederazione dalla quale ci divide nettamente anche la firma dell'accordo del 28 giugno scorso.

Il 6 settembre le scriventi confederazioni e organizzazioni sindacali manifesteranno quindi in molte città italiane su piazze diverse da quelle della Cgil.

Oltre allo sciopero generale si condivide sin da ora la necessità di individuare e praticare una serie di iniziative a livello nazionale e territoriale ed una mobilitazione incisiva e di lunga durata, a cominciare dal 6 settembre e dall'Assemblea nazionale del 10 settembre indetta a Roma.

USB, Slaicobas, ORSA, Cib-Unicobas, Snater, SICobas, USI

sabato 28 maggio 2011

30 maggio 2011 SCIOPERO METROPOLITANO

AVVISO PER TUTTE E TUTTI - COMUNICATO RADIO STAMPA
MOBILITAZIONE GENERALE CITTADINA
30 maggio sciopero "metropolitano" a Roma
ore 15 dal colosseo corteo
ore 17.30 al Campidoglio

CONTRO I TAGLI DELLA GIUNTA ALE-DANNOche penalizzano scuole, asili nido, cultura, biblioteche, servizi
sociali ed assistenziali,
per opporci collettivamente alle privatizzazioni di aziende pubbliche
e allo smantellamento di servizi e funzioni gestiti dal personale di
Roma Capitale
contro le esternalizzazioni e la precarietà dilagante
per sbloccare assunzioni al Comune ed evitare dismisisoni e licenziamenti
contrastiamo la cementificazione, per un reale diritto all'abitare, al diritto
allo studio, alla salute, alla cultura e al sapere
il 30 maggio giornata di mobilitazione
con sciopero proclamato dalle Rappresentanze sindacali aziendali e dai
sindacati dell'Unione Sindacale Italiana a Roma Capitale, in molte aziende
pubbliche romane e nel settore cooperativo
Sciopero proclamato anche dai sindacati Cobas e Usb per la giornata del 30 maggio

 NO ALLA CITTA' SBILANCIATA...ROVESCIAMO IL BILANCIO DELLA GIUNTA CAPITOLINA(Le manifestazioni sono organizzate dalla RETE ROMA BENE COMUNE)

IL 12 E 13 GIUGNO VOTA SI A TUTTI I REFERENDUM
Usi e Rsa-Rsu UNIONE SINDACALE ITALIANALargo Veratti 25 00146 Roma usiait1@virgilio.it
tel 06 70451981 fax 06 77201444  

mercoledì 18 maggio 2011

Sciopero Metropolitano 30 maggio 2011

30 maggio: MOBILITAZIONE GENERALE E GENERALIZZATA

AVVISO E COMUNICAZIONE PER TUTTI E TUTTE
MOBILITAZIONE GENERALE E GENERALIZZATA

 30 MAGGIO SCIOPERO "METROPOLITANO" - CITTADINO
proclamato per le ultime 4 ore di servizio e/o turno

Dalle ore 15 corteo dal Colosseo
ore 17,30 tutti-e a Piazza del Campidoglio in occasione della
discussione del Bilancio di Roma Capitale


privatizzazioni, cementificazione, tagli ai servizi pubblici,
alla salute, al diritto allo studio, a scuole e asili nido,
ai posti di lavoro sempre più a rischio, alla cultura e al sapere,
una emergenza abitativa e una precarietà dilagante...
Un bilancio di Roma Capitale e degli Enti Pubblici di "lacrime e sangue"


ALLA CITTA' ...SBILANCIATA
ROVESCIAMO IL BILANCIO DELLA GIUNTA ALE-DANNO...
Le manifestazioni sono organizzate dalla RETE ROMA BENE COMUNE


E' IL MOMENTO DI SCENDERE TUTTI E TUTTE IN PIAZZA,
LOTTANDO UNITI E COMPATTI CE LA POSSIAMO FARE A
CAMBIARE LE COSE.

IL 12 E 13 GIUGNO VOTATE SI AI REFERENDUM SU ACQUA E NUCLEARE
(non è vero che non ci sono più...)


Segreteria e rappresentanze sindacali Unione Sindacale Italiana
Largo Veratti 25 00146 Roma tel. 06 70451981 fax 06 77201444
e mail usiait1@virgilio.it 

proclamazione sciopero per il 30 maggio 2011

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI fedele ai principi dell'AIT
 Segreteria prov. intercategoriale della fed. di Roma e Rsa – Rsu e Rls USI  posti di lavoro 
LARGO VERATTI 25 - 00146 Roma Fax 06/77201444 Tel. 06/70451981 e-mail: usiait1@virgilio.it
Roma 12 maggio 2011

All’On. Sindaco di Roma Capitale Alemanno - Ufficio di Gabinetto 06 67103590 - 6784239
Al Presidente di Provincia On. Zingaretti e della Regione Lazio On. Polverini via fax
Al Commissario straordinario p.t. Pol. Sanità Regione Lazio via fax 
All'Assessore con delega alle Pol. del Lavoro di Comune (06 67102162) Provincia di Roma e Regione Lazio
All'Assessore con delega alle Pol. Sociali del Comune (06 70454112) di Provincia di Roma e Regione Lazio  
Alla Prefettura di Roma – c.a. Ufficio di Gabinetto del Prefetto 06 67294555  - ...
Alla Commissione di Garanzia per l’applicazione della L. 146/90 e s.m.i. 06 94539680
Alle Direzioni del personale/Relaz. Sind. Ind. di Comune, Aziende comunali, Provincia e Regione Lazio,   AA.SS.LL. e Az. Ospedaliere, Enti/Associazioni/Coop. Sociali con appalti/affidamenti e convenzioni con Pubbliche Amministrazioni del territorio di Roma  Loro sedi – urgente via fax pagina 1

Oggetto: proclamazione SCIOPERO 30 MAGGIO 2011, ultime 4 ore di servizio e/o turno, in prosecuzione stato di agitazione e dopo decorso procedure ex L. 146/90 e L. 83/2000 (tentativo preventivo di conciliazione).  Sciopero locale/cittadino intercategoriale, da parte della confederazione Unione Sindacale Italiana e Coordinamento lav. terzo settore e coop. soc. di Roma. Settori interessati dall’astensione collettiva dal lavoro per l’intera giornata, tutto il personale impiegato a Roma Capitale (già Comune di Roma), in Aziende comunali, AA.SS.LL., A. O., Enti, Associazioni e Coop. Sociali di tutti i servizi ambientali, educativi, sociali, socio assistenziali, culturali, manutenzione, servizi vari con appalti-affidamenti e convenzioni con Pubbliche Amministrazioni sul territorio di Roma, settori ed aziende del Commercio/Turismo/ Servizi e Terziario.  Motivazioni dello stato di agitazione e dello sciopero, misure di garanzia livelli occupazionali e salariali personale impiegato, pagamento di salari e stipendi, indennità, assunzioni e stabilizzazioni e rinnovi contratti ai precari, tutela delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, applicazione di Statuto dei Lavoratori, leggi sul lavoro e CCNL, contrasto a tagli nei Bilanci pubblici per spese sociali – servizi educativi-scolastici, ambiente  e servizi culturali, per corsi di riqualificazione e formazione professionale personale impiegato in appalti e affidamenti, per contrasto a privatizzazioni e ristrutturazioni di aziende pubbliche e private, per il diritto all’abitare.  

            La Unione Sindacale Italiana in sigla USI fedele ai principi dell'AIT, con la presente e per quanto indicato nell’oggetto della presente, INDICE E PROCLAMA SCIOPERO PER IL 30 MAGGIO 2011, dopo infruttuoso decorso procedure di raffreddamento del conflitto (nota del 1° maggio 2011) e a seguito di indicazione delle assemblee di lavoratori e lavoratrici, per ultime 4 ore di servizio e/o turno di lavoro.
 Lo sciopero di livello cittadino intercategoriale (esclusa la scuola statale e i ministeri), riguarda il personale  impiegato a Roma Capitale (già Comune di Roma), in Aziende comunali o a partecipazione comunale, Regione, AA.SS.LL., Az. Ospedaliere, Provincia, di Enti, Associazioni e Coop. Sociali di tutti i servizi ambientali, educativi, sociali, socio assistenziali, culturali, manutenzione, servizi vari con appalti-affidamenti e convenzioni con Pubbliche Amministrazioni sul territorio di Roma, settori ed aziende del Commercio/Turismo/ Servizi e Terziario.  Motivazioni dello stato di agitazione e dello sciopero, misure di garanzia livelli occupazionali e salariali del personale impiegato, pagamento di salari e stipendi, indennità e produttività collettiva, assunzioni e stabilizzazioni e rinnovi contratti ai precari, tutela delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, applicazione di Statuto dei Lavoratori, leggi sul lavoro e CCNL, contrasto a tagli nei Bilanci pubblici per spese sociali – servizi educativi - scolastici, ambiente  e servizi culturali, per corsi di riqualificazione e formazione professionale personale impiegato in appalti e affidamenti, per contrasto a privatizzazioni e ristrutturazioni di aziende pubbliche e private, per il diritto all’abitare.  
Si precisa che la O.S. intende rispettare i servizi minimi ed essenziali nei servizi, ove concordati e dovuti.
 Distinti saluti.
            Per la segreteria prov. intercategoriale della USI fedele ai principi dell'AIT e per le Rsa – Rsu e Rls USI
                                                                  Prof. Giuseppe Martelli

lunedì 9 maggio 2011

SERVIZI SOCIALI, UN BENE COMUNE

La riforma dei servizi sociali che si abbatterà sui lavoratori e sulle famiglie di Roma, architettata dall’Assessorato dei Servizi Sociali e concertata solo dai sindacati confederali (CGIL-CISL-UIL) insieme alle centrali cooperative, produrrà licenziamenti e la distruzione definitiva dei servizi di assistenza domiciliare e non solo. A partire da metà maggio inizierà la sperimentazione della riforma su alcuni Municipi, tra cui sicuramente il IV, che prevede:
IL PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE
L’INTRODUZIONE DI PACCHETTI DI ASSISTENZA DI 1 OPERATORE SU 5 UTENTI CON RELATIVO CARICO DI LAVORO E INEVITABILI LICENZIAMENTI;
L’INTRODUZIONE DEL SERVIZIO "A CHIAMATA DELL’OPERATORE DA SCONGELARE NEL MOMENTO DEL BISOGNO"
PRESTAZIONI CHE POTRANNO FRAMMENTARSI a 1 ORA O 1 ORA E MEZZA, CHE PRECARIZZA ULTERIORMENTE LE/GLI OPERATRICI/ORI, CHE CANCELLA IL VALORE SOCIALE DEL NOSTRO LAVORO RIDUCENDOLO ALLA SOLA ASSISTENZA DI BASE;
L’ISTITUZIONE DI LISTE DI "BADANTATO" COMUNALI PER UTENTI GRAVI CHE SONO RITENUTI DALL’AMMINISTRAZIONE "TROPPO COSTOSI" CON RELATIVA PERDITA DI QUALITA’ DEL SERVIZIO E CONDIZIONI CONTRATTUALI VERGOGNOSE.
A QUESTO SI AGGIUNGE LO SMANTELLAMENTO DI FATTO DELLA FUNZIONE EDUCATIVA DEGLI A.E.C. (Assistenti Educativi Culturali) nelle SCUOLE PER L’ASSISTENZA SPECIALISTICA A STUDENTESSE E STUDENTI DISABILI, LA CHIUSURA DELLA CASA DI RIPOSO DI ROMA 2 E LA RISTRUTTURAZIONE DEL SERVIZIO PER LA TERZA ETA’, CON "DEPORTAZIONE" DEGLI ANZIANI E MOLTI POSTI DI LAVORO A RISCHIO, LA DISMISSIONE PROGRESSIVA DEI SERVIZI SOCIALI ED EDUCATIVI DELL’AZIENDA SPECIALE COMUNALE FARMACAP, LA RISTRUTTURAZIONE DEI SERVIZI SAISA, SISMIF E SAISH, LA DIMINUZIONE DEI LABORATORI TEATRALI INTEGRATI E DEI LABORATORI IN GENERE PER RAGAZZI E ADULTI CON DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO E DISAGI PSICHICI, LA DEQUALIFICAZIONE DEI SERVIZI DI CASE FAMIGLIA, CENTRI DIURNI, DEI SERVIZI SU HIV-AIDS, LA MANCANZA DI UN REALE PIANO DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO, RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE E DELL’APPLICAZIONE DELLE MISURE DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA…
BASTA… CON LA DISTRUZIONE DEL WELFARE CITTADINO E CON LA PRECARIZZAZIONE DELLE NOSTRE VITE
GIOVEDI’ 12 MAGGIO PRESIDIO SOTTO AL V DIPARTIMENTO DI VIALE MANZONI
(con copertura di ASSEMBLEA SINDACALE) DALLE 11 ALLE 15
DALLE 12 CONFERENZA STAMPA DAVANTI AL DIPARTIMENTO V
VERSO LO SCIOPERO METROPOLITANO DI FINE MAGGIO CONTRO L’AMMINISTRAZIONE ALEMANNO E IL BILANCIO "LACRIME E SANGUE"

Assemblea operatori/trici sociali in lotta
Coord. lav. coop sociali, enti e aziende del terzo settore
Cobas Cooperative
Unione Sindacale Italiana
USB
CUB Sanità

sabato 7 maggio 2011

Sciopero e report mobilitazione a Farmacap

SCIOPERO 15 APRILE E PRESIDIO
AZIENDA SPECIALE COMUNALE FARMACAP A ROMA VIA OSTIENSE 131L – RESOCONTO DELLA MOBILITAZIONE
A cura della Rsa- Rls Unione Sindacale Italiana della Farmacap
e dell’Usi – segreteria provinciale intercategoriale e mail  usiait1@virgilio.it

Il 15 aprile si è svolto in occasione dello sciopero di 4 ore (proclamato dall’Unione Sindacale Italiana e da Cgil e Cisl) un presidio dei lavoratori e delle lavoratrici dell’Azienda Speciale Comunale Farmacap sotto la sede aziendale a Roma. Buona riuscita dello sciopero, con una sessantina di persone che ha partecipato al presidio a partire dalle 9 del mattino. Presenti lavoratrici e lavoratori delle farmacie comunali, dell’asilo nido, dei servizi di teleassistenza e  telecompagnia, della sede centrale (amministrativi).
Al presidio hanno partecipato consiglieri regionali e comunali di Sinistra Ecologia e Libertà (Nieri e Azuni), che hanno portato la loro solidarietà alla mobilitazione del personale della Farmacap, presente anche una delegazione della Uil, che non ha proclamato lo sciopero in azienda.
Motivazioni prioritarie dello sciopero e del presidio, che segue altre due mobilitazioni fatte sotto la sede aziendale in zona Ostiense del 31 marzo e del 5 aprile, il contrasto alle scelte aziendali di non applicare gli adeguamenti economici per il CCNL Assofarm, uno dei 4 CCNL applicati in azienda, la mancanza di un piano “industriale” di rilancio dell’azienda comunale, l’opposizione alle proposte di Roma Capitale, proprietario e committente della Farmacap, di dismissione del carattere pubblico dell’azienda, con la ipotesi di trasformazione in società di capitali a prevalente capitale privato, nell’ambito della delibera di privatizzazione e di ristrutturazione di altre aziende comunali o a partecipazione pubblica ( tra cui AMA, Acea, le aziende del trasporto pubblico, Risorse per Roma, Zetema e altre) sulle quali sia l’USI sia altre OO.SS. hanno presentato osservazioni tecniche e dubbi sulla legittimità e opportunità politico amministrativa, dell’efficacia contabile, per l’applicazione delle misure di salute e sicurezza sul lavoro.
Uno dei punti oggetto della protesta, il rischio di mobilità e di sicurezza lavorativa, occupazionale e salariale specie per il servizio educativo e quello socio assistenziale (teleassistenza e tele compagnia), con tanto di riduzioni drastiche del finanziamento pubblico per la prosecuzione ottimale ed efficace di un servizio che è parte della “filiera” dei servizi per la terza età, come le case di riposo e i centri diurni, l’assistenza domiciliare (Saisa), anch’essi colpiti da tagli nei bilanci capitolini e nelle ipotesi di ristrutturazione proposte da Roma Capitale, come applicazione della Legge 133/2008, la stessa oggetto di uno dei quesiti referendari di Giugno 2011 contro la liberalizzazione di tariffe e servizi come l’acqua, la raccolta dei rifiuti, il trasporto pubblico. Opporsi in Farmacap significa opporsi alle politiche di privatizzazione e di smantellamento dei servizi locali pubblici, a Roma come in altre parti d’Italia .  .
Durante il presidio, con striscioni e bandiere, molti interventi ai megafoni e slogan contro la privatizzazione dei servizi pubblici, per la difesa dei posti di lavoro e dei livelli salariali (con l’applicazione aziendale di 4 CCNL diversi, vi sono differenze salariali e anche normative pure per coloro che lavorano nello stesso servizio o settore e a parità di mansioni, situazione denunciata dall’Usi da molto tempo), con la denuncia pubblica delle inadempienze aziendali (la Farmacap non ha avuto approvati i Bilanci dal 2008 in poi e anche le verifiche contabili richieste da sindacati e Rsa interne, erano prive dei documenti integrativi e delle note giustificative di “accompagnamento”…) e delle responsabilità politiche della Giunta in carica, che non ha risolto né impostato in maniera chiara, in questo proseguendo la “striscia negativa” delle Amministrazioni precedenti, un investimento serio e un rilancio dell’azienda comunale che gestisce le farmacie pubbliche (oltre 40 sul territorio capitolino, spesso in zone periferiche), i servizi per la terza età e per le fasce di disagio, il servizio educativo di asili nido e le strutture logistiche e di supporto alle attività aziendali. Al termine del presidio, le lavoratrici e i lavoratori hanno effettuato una assemblea nella sala conferenze della sede centrale dell’azienda, ribadendo che sono state raccolte molte migliaia di firme tra la cittadinanza romana, contro la privatizzazione della Farmacap, le ipotesi di destrutturazione aziendale, che colpisce tutti i settori a partire dal sociale fino alle farmacie, dandosi prossimi appuntamenti di mobilitazione all’Assessorato alle Politiche sociali e al competente dipartimento e al Campidoglio, nella fase di discussione del Bilancio 2011 di Rom Capitale e per ottenere le modifiche sostanziali alle scelte dell’Amministrazione capitolina, che sviluppino e rilancino il percorso pubblico e la natura e rilevanza  dei servizi da erogare alla cittadinanza, specie alle fasce sociali più deboli e con una integrazione delle attività svolte e da potenziare, facendo delle farmacie comunali e dei punti sociali sul territorio, un importante presidio pubblico in quartieri degradati e nella periferia romana, assieme alle strutture associative e alle altre istituzioni di natura pubblica presenti nei Municipi di Roma Capitale.
Prossimo appuntamento, l’assemblea cittadina del 21 aprile ore 17 Università La Sapienza Aula VI Facoltà di Lettere, indetta dalle associazioni, comitati, reti, sindacati per ROMA BENE COMUNE

Il nostro sciopero gnerale


6 MAGGIO 2011…ANCORA IN LOTTA,
ANCORA IN SCIOPERO GENERALE E NAZIONALE
PER DIFENDERE DIRITTI E LIBERTA’
(indetto dalla Cgil e da Unione Sindacale Italiana USI – fedele ai principi dell’Association International des Trabajadores, a livello nazionale e confederale)
A livello regionale e territoriale, il 6 maggio manifestazione con corteo da Piazza dell’Esquilino al Colosseo dalle 9.30, manifestazione alla quale l’Usi dà indicazione di partecipare in maniera “critica e colorata” e pacifica (al corteo organizzato dalla Cgil)
Abbiamo proclamato lo sciopero per l’intera giornata, come già fatto il 28 gennaio a sostegno di FIOM e Cobas, il 1° Marzo a sostegno dei migranti, l’8 marzo nella scuola nella giornata internazionale dei diritti delle donne, l’11 Marzo con delegazione allo sciopero dell’Usb, il 15 aprile con la Cub, il S.I. Cobas e il Comitato immigrati-e in Italia, perché il miglior modo di difendere il diritto di sciopero e le libertà sindacali, attaccate e compresse durante questa lunga fase di crisi economica e sociale, è CONTINUARE A LOTTARE e sostenere chi con il conflitto e la partecipazione diretta, sostiene le giuste rivendicazioni di lavoratrici e lavoratori, delle loro famiglie e dei settori più deboli e ne difende gli interessi, che non coincidono con quelli dei “padroni”. SI AL CONFLITTO, NO ALLA COMPLICITA’ SINDACALE. NON DIFENDIAMO L’ESISTENTE , proviamo a pensare che esiste un modo migliore di vivere…senza guerre, morti sul lavoro, sfruttamento delle persone, dell’ambiente in nome del profitto e della crisi che paghiamo fino all’ultimo centesimo…
I PUNTI SALIENTI DELLA NOSTRA PIATTAFORMA DI SCIOPERO
PER LA PIENA APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI A TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO E NEI TERRITORI, BASTA STRAGI…DA LAVORO
DIFENDIAMO I DIRITTI E LE GARANZIE DELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA E ANTIFASCISTA, ATTACCATI DA TENTATIVI DI REVISIONE E DI ELIMINAZIONE DELLA SOVRANITA’ POPOLARE, per DIRITTI SINDACALI E LIBERTA’ PER TUTTI-E.
PROTESTIAMO E LOTTIAMO PER OTTENERE UN SALARIO MINIMO INTERCATEGORIALE NON INFERIORE A 1300,00= EURO NETTI A PRESCINDERE DALLA CATEGORIA DI RIFERIMENTO E PER UN PIANO DI MISURE PER UN REDDITO SOCIALE DIGNITOSO PER CHI PERDE IL LAVORO, NON LO TROVA PROPRIO (se non al nero, precario, sottopagato) O SUBISCE CASSAINTEGRAZIONE E MOBILITA’…
TUTELIAMO I DIRTTI CHE ABBIAMO E OTTENIAMOLI PER I PRECARI, CON LA LORO STABILIZZAZIONE, OPPONIAMOCI A PRIVATIZZAZIONI, DELOCALIZZAZIONI, SMANTELLAMENTO DEI SERVIZI PUBBLICI, DIFENDIAMO I BENI COMUNI, DICIAMO SI AI REFERENDUM A GIUGNO (se il 12 e il 13 ce li faranno fare…), NO ALLA GUERRA E AL NUCLEARE, ABOLIAMO LE LEGGI RAZZISTE (Bossi – Fini e pacchetto sicurezza), RILANCIAMO LA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE E INTERNAZIONALISTA
PER POTENZIARE I FINANZIAMENTI GOVERNATIVI E DEGLI ENTI LOCALI, PER SCUOLA, SERVIZI SOCIALI E SANITARI, RICERCA E UNIVERSITA’, PER UN VERA FORMAZIONE E PER IL RISPETTO DELLE PARI OPPORTUNITA’, BASTA DISCRIMINAZIONI SULLE DONNE E CONTRO GLI IMMIGRATI. LOTTIAMO PER ELIMINARE LE LEGGI PEGGIORATIVE SUL LAVORO (LEGGE 30, COLLEGATO LAVORO) E GLI EFFETTI PENALIZZANTI DEL “PROCESSO BREVE” NEI PROCESSI PENALI SUL LAVORO. 10,100, 1000 SENTENZE COME PER LA THYSSEN…
IL 30 MAGGIO …CONTRO IL BILANCIO “LACRIME E SANGUE” DI ALE-DANNO, GIORNATA DI LOTTA CON SCIOPERO INTERCATEGORIALE “METROPOLITANO”  (indetta dal cartello di movimenti di lotta per la casa, associazioni e comitati popolari, collettivi universitari, i sindacati USI, Cobas, Usb…) PER ROMA BENE COMUNE.
UNIONE SINDACALE ITALIANA confederazione sindacale autorganizzata, per l’autogestione
Largo Veratti 25 00146 Roma Tel. 06/70451981 fax 06/77201444 e mail usiait1@virgilio.it