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giovedì 31 gennaio 2013

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA
CORTEO  SABATO  2  FEBBRAIO  2013
 
h. 14:00 da piazza dell'Esquilino (Roma)
organizzato dal Coordinamento Nazionale della Scuola
 
 
l'USI-Unione Sindacale Italiana garantisce la copertura per lo sciopero

giovedì 20 dicembre 2012

W la pappa col po-po-pomodoro ...

ASSEMBLEA W LA PAPPA COL POMODORO

Il 6 dicembre 2012 si è tenuta alla Casa del Parco in via Prenestina 175 a Roma la prima assemblea cittadina per contrastare il nuovo bando per la ristorazione delle mense scolastiche del Comune di Roma.
I numerosi e documentati interventi di genitori e tecnici hanno messo in risalto i molteplici aspetti critici e contraddittori del nuovo bando quinquennale che, letti nel loro insieme, configurano questo come una vera e propria truffa ai danni dei cittadini, con una ricaduta negativa sulla salute dei bambini e delle bambine – più di 140.000 - che assumono oltre il 50% del proprio fabbisogno nutrizionale nelle scuole della nostra città.
L’amministrazione capitolina fa fare un preoccupante passo indietro alle condizioni di questo importante servizio, cancellando gran parte delle conquiste ottenute negli ultimi anni e riconosciute a livello internazionale.
È un chiaro esempio di malamministrazione: aumentano i costi per i cittadini e per il bilancio comunale in cambio di un peggioramento qualitativo del servizio. In particolare denunciamo:

üpeggiora la qualità reale del cibo attraverso l’eliminazione di alimenti biologici caratterizzanti la dieta mediterranea e largamente utilizzati quali pasta, olio d’oliva e pomodori;

üil  “km 0”, che in realtà si allunga fino al “km 300”, è inspiegabilmente messo in alternativa al biologico e alla qualità, vanificando i possibili effetti positivi di una tale scelta.

üsi cancella il preesistente obbligo per le ditte aggiudicatarie di operare investimenti nell’edilizia scolastica, che rappresentava un significativo beneficio per la collettività;

üsi dà centralità a costosissimi controlli burocratici e logistici di dubbia efficacia solo formale;

üsi aumenta per questo il costo dei pasti mettendo in condizioni di non poter pagare un gran numero di famiglie già taglieggiate dalla crisi economica (ricordiamo che il prezzo del pasto è per più del 50% determinato da trasporto, logistica, organizzazione e burocrazia, aspetti facilmente asservibili a interessi particolari, mentre la qualità del cibo e l’educazione alimentare non sono più l’aspetto determinante le scelte del servizio di ristorazione)

üpenalizza in particolare le scuole con le mense in autogestione con il chiaro obiettivo di sottrarre loro l’autonomia gestionale;

üsi elimina dalle scuole l’educazione alimentare, peraltro scarsamente realizzata finora, opportunità formativa indispensabile per bambini ed educatori.

Il bando per ristorazione scolastica, con i suoi 440 milioni di euro, è di importanza primaria nel bilancio comunale ma, invece di coinvolgere tutti i soggetti direttamente interessati (primi fra tutti i genitori), è stato emanato senza alcuna partecipazione dei cittadini e delle scuole ed è stato trasformato nell’ennesima occasione di speculazione.
Non possiamo restare inerti nel veder messa a rischio la salute dei nostri figli da amministratori incompetenti ed attenti solo agli interessi di potenti soggetti economici.
Per contrastare questo bando si è costituito una struttura di base, completamente autogestita, autonomo da qualsiasi forza politica: un Osservatorio popolare sull’alimentazione dei bambini e delle bambine che ha come piattaforma:

üritiro del bando attualmente aperto: un provvedimento di autotutela per evitare l’accusa di danno erariale a causa di un peggioramento del servizio a fronte di maggiori costi per l’Ente

üproroga del vecchio bando

ü  avvio di un percorso partecipato nel quale i cittadini concorrano con potere decisionale (e non solo consultivo) all’elaborazione di un nuovo bando con relativo capitolato tutelando la qualità dei cibi e rispettando i principi di una sana alimentazione nella stesura dei menu

ü  possibilità per gli AEC (assistenti educatori dei bambini con disabilità) di consumare il pasto in mensa, perché questo è un importante momento educativo in cui i bambini non vanno lasciati soli

Invitiamo tutte le scuole, i comitati genitori, le commissioni mensa a collegarsi con l’Osservatorio per costruire insieme le prossime iniziative che saranno:

Ø  una raccolta di firme su una PETIZIONE da consegnare per Natale al sindaco Alemanno

Ø  una MANIFESTAZIONE pubblica in Campidoglio per ribadire le nostre ragioni

Ø  un incontro con l’assessore De Palo

Ø  un’ASSEMBLEA CITTADINA da definirsi, ove discutere una proposta di lotta forte emersa nel dibattito: l’AUTORIDUZIONE DELLA RETTA da pagare al Comune per i pasti consumati dai bambini

Roma, 7 dicembre 2012
Per contatti ed informazioni:
tel. 3493997257 – 3391662813 – 3382408963 – 3406410438     mail: osservalimentare@tiscali.it

lunedì 10 dicembre 2012

Asili Nido: Salute e Sicurezza

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – fondata nel 1912 (fedele ai principi dell’Ait)
Segreteria provinciale intercategoriale e Rsu USI – COMUNE DI ROMA Capitale
LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Tel. 06 70451981 Fax 06/77201444 usiait1@virgilio.it


Roma, 3 Dicembre 2012
Al Direttore p.t. del Municipio Roma 3 Comune di Roma Capitale fax 06 4457486
Al Dirigente UOSECS p.t. del Municipio Roma 3 Comune di Roma Capitale fax 06 4457486

p.c. Al Presidente p.t. Municipio Roma 3 Comune di Roma Capitale fax 06 4450689
p.c. Al Direttore p.t. del Dip. XI – Pol Educative e Scol. Comune di Roma Capitale fax 06 671070074
p.c. Al Presidente p.t. e al Vice presidente della C.C.P. Pol. Educative e Scolastiche fax 06 671072299
p.c. Ai Capigruppo consiliari – loro sedi via fax

OGGETTO: RICHIESTA DI INTERVENTO PER MANUTENZIONE E MESSA IN SICUREZZA DA INFILTRAZIONI DI ACQUA E CROLLO PANNELLI (in cartongesso) PRESSO ASILO NIDO LUCIGNOLO – PINOCCHIO IN VIA DEI SABELLI 88 (3° Municipio).

VERIFICA CONDIZIONI DI AGIBILITA’ SECONDO PIANO, MAGAZZINO E STANZA DEL SONNO SEZIONE PICCOLI –MEDI DELL’ASILO NIDO.

RICHIESTA E COMUNICAZIONE DI INTERVENTO PER TUTELA CONDIZIONI LAVORATRICI (EDUCATRICI E AUSILIARIE) IN SERVIZIO NEL NIDO, ex art. 2087 codice civile e D. Lgs. 81/2008 e ai sensi delle disposizioni di tutela ex L. 300/70, PER SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO e per gestione serena attività educative e didattiche a favore piccoli utenti, CON SEGNALAZIONE DA USI E RSU USI ENTI LOCALI DEL COMUNE DI ROMA PER ADOZIONE DAL DATORE DI LAVORO DI IDONEI E TEMPESTIVI PROVVEDIMENTI DI RIMOZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO E PERICOLO.

 La Unione Sindacale Italiana, legalmente costituita e operante anche nell’A.C., con Rsu in carica nell’Amministrazione, con la presente interviene sulla situazione indicata nell’oggetto della presente nota.

Si segnala che allo stato, la FSE ha emanato disposizione al personale sull’uso temporaneo di altra stanza vuota, per utilizzo fino a Natale come “stanza del sonno”, dove far dormire i bambini e le bambine della sezione piccoli – medi.

Disposizione che è in vigore dal 26 novembre 2012, ma che se può essere comprensibile sotto il profilo dell’urgenza, non esime l’Amministrazione capitolina dall’adottare tutte le misure di intervento, per manutenzione e verifica sulle condizioni di parziale inagibilità di alcuni spazi e locali dell’Asilo nido Lucignolo – Pinocchio di Via dei Sabelli 88, nonché per attivare tutte le misure e i provvedimenti idonei che si riterrà di svolgere, per la rimozione di tutti i fattori di rischio e pericolo, sia per la tutela legislativamente da garantirsi al personale educativo ed ausiliario (ex art. 2087 codice civile, disposizioni di cui al D. Lgs. 81/2008 e L. 300/70) in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nei luoghi di lavoro, nonché ovviamente per la tranquillità anche in termini di sicurezza dei piccoli utenti.

La presente vale a tutti gli effetti, contrattuali, sindacali e di legge, quale segnalazione e invito al datore di lavoro e ai soggetti competenti per la vigilanza interna dell’A.C., a provvedere tempestivamente per la rimozione dei fattori di rischio e di pericolo e per intervenire con gli idonei e opportuni interventi di manutenzione straordinaria e di verifica delle condizioni di parziale inagibilità, allo stato presenti al nido.

L’USI e le RSU USI in carica al Comune di Roma Capitale auspicano che la questione sia al più presto definita e risolta, dandone comunicazione ai recapiti della struttura sindacale (fax 06 77201444, e mail usiait1@virgilio.it), onde evitare che in caso di inadempimento o di mancato idoneo intervento, nonché per evitare eventuali misure di “rappresaglia” al personale dell’asilo nido, che non è d’accordo sulla natura temporanea della soluzione adottata dalla FSE per tutto il tempo di apertura del nido, ci si debba rivolgere agli organismi di vigilanza in materia. Si ringrazia per l’attenzione e si inviano i ns. distinti saluti.

Per Unione Sindacale Italiana e RSU USI il segr. prov. intercateg. Prof Giuseppe Martelli (cell.339 5001537)

Asili Nido Comunali

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – fondata nel 1912 (fedele ai principi dell’Ait)
Segreteria provinciale intercategoriale e Rsu USI – COMUNE DI ROMA Capitale
LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Tel. 06 70451981 Fax 06/77201444 usiait1@virgilio.it


Roma, 30 Novembre 2012
All’Assessore alle Politiche del Personale – R.U. del Comune di Roma Capitale 06 67104932-26
Al Direttore p.t. del Dipartimento I Pol. del Personale e R.U. fax 06 67103314
All’Assessore p.t. alle Pol. Scolastiche ed Educative del Comune di Roma Capitale fax 06 5783742
Al Direttore p.t. del Dip. XI – Pol Educative e Scol. Comune di Roma Capitale fax 06 671070074
Al Presidente p.t. e al Vice presidente della C.C.P. Pol. Educative e Scolastiche fax 06 671072299
Al Presidente p.t. della C.C.P. Pol. di Bilancio fax 06
Ai Capigruppo consiliari – loro sedi via fax
E p.c. al personale dei servizi educativi del Comune di Roma Capitale

   OGGETTO: RICHIESTA DI INTERVENTO PER PROROGA DI UN ANNO GRADUATORIA CONCORSO PUBBLICO ASILI NIDO (in scadenza al 31/12/2012) E PER SCORRIMENTO E PROROGA PROCEDURA SELETTIVA CORSO CONCORSO ASILI NIDO COMUNE ROMA CAPITALE, con verifica reperimento stanziamenti in assestamento e variazione di Bilancio 2012 e pluriennale 2012 2014, per copertura finanziaria finalizzata ad assunzione e stabilizzazione personale educativo asili nido comunali, idoneo a concorso pubblico e/o personale inserito in graduatoria di corso concorso.

Utilizzo percorso già utilizzato in passato per precedenti procedure di reclutamento del “doppio canale di reclutamento” del personale idoneo alle procedure selettive de quo e richiesta adeguamento a OO.ddGG. approvati e collegati in sede di discussione e approvazione del Bilancio preventivo 2012 .

 La Unione Sindacale Italiana, legalmente costituita e operante anche nell’A.C., con Rsu in carica nell’Amministrazione, con la presente interviene sulle questioni oggetto della nota e segnala che allo stato, anche in virtù dell’accordo stipulato in data 30 ottobre 2012, relativo a dotazione organica e assunzioni di personale, è rimasto escluso il personale e il settore educativo, sia per quanto riguarda la graduatoria del concorso pubblico in scadenza al 31 dicembre 2012 (idonee al concorso) sia chi lavora già negli asili nido comunali con contratti a tempo determinato ed è inserito nella graduatoria di corso concorso.

Si eviterebbe una disparità di trattamento, rispetto ad altre procedure concorsuali in altri settori e profili professionali, del personale che vanta una legittima aspettativa, dopo aver comunque superato prove selettive, a percorsi di stabilizzazione o di reclutamento, a fronte di esigenze di adeguamento del turn over (con percentuale del 40% sui pensionamenti), nonché per esigenze di autotutela dell’azione dell’Amministrazione Pubblica, a non veder sprecate preziose risorse di personale e di spendita di denaro pubblico, facendo decadere le graduatorie relative, senza provvedere ad attivarsi per la PROROGA di un anno della validità ed efficacia di tali graduatorie e intervenire, in sede di assestamento di bilancio 2012 e/o di variazione del Bilancio pluriennale 2012 – 2014, per la necessaria copertura finanziaria ed economica.

Sarebbe un segnale importante anche per dare seguito agli Ordini del Giorno, approvati dall’Assemblea consiliare del Comune di Roma Capitale, collegati all’approvazione del Bilancio preventivo 2012 dell’A.C., come indirizzo politico amministrativo anche nel settore educativo, di tutela del personale e delle cittadine-lavoratrici che hanno partecipato a tali procedure concorsuali o che già lavorano in forma “precaria” per il Comune di Roma Capitale, con il rischio di rimanere in una situazione di precarietà e di incertezza occupazionale, pur avendo partecipato alle procedure selettive pubbliche o di corso concorso.

L’USI auspica che la questione sia al più presto definita in senso positivo e favorevole alle lavoratrici e alla necessaria dotazione organica anche in questo delicato settore e servizio, sia nei prossimi incontri nell’ambito delle relazioni sindacali, sia nelle audizioni e discussioni collegate alle operazioni di assestamento del Bilancio preventivo 2012 (approvato il 7 novembre u.s.). Distinti saluti.

Per Unione Sindacale Italiana e RSU USI il segr. prov. intercateg. Prof Giuseppe Martelli (cell.339 5001537)

martedì 6 novembre 2012

Adesione dell'USI alla amnifestazione del 19/11 per la Scuola pubblica

L'Unione Sindacale Italiana aderisce alla manifestazione indetta per il 10 novembre, su appello
del coordinamento delle scuole di Roma, parteciperà con una delegazione al corteo (a Roma
ore 14.30 piazza dell'Esquilino) e ove possibile in altre città, anche in considerazione di altre
manifestazioni e presidi, che in varie parti d'Italia sono in corso da giorni o previsti per quella giornata (IKEA Piacenza, San Raffaele Milano, ILVA di Taranto...).
PER L'STRUZIONE PUBBLICA, CONTRASTIAMO LE POLITICHE DI PRIVATIZZAZIONE E SMANTELLAMENTO,SOSTENIAMO LA PIENA OCCUPAZIONE CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEI PRECARI. DALLA FABBRICA ALLA SCUOLA, LA LOTTA E' UNA SOLA...
Su una piattaforma alternativa a quella della confederazione europea dei sindacati (concertativi), per rilanciare il collegamento delle lotte, dalla scuola alla fabbrica anche a livello internazionale, l'USI a livello confederale e la USI AIT SCUOLA a livello di categoria, hanno proclamato sciopero intera giornata per il 14 novembre.

Un saluto Trasmette per Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912 Roberto Martelli
e mail usiait1@virgilio.it, sito nazionale www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
Largo Veratti 25 00146 Roma

lunedì 5 novembre 2012

14 novembre SCIOPERO NELLA SCUOLA

U.S.I. - Unione Sindacale Italiana

Confederazione di sindacati autogestiti e di federazioni intercategoriali - Fedele ai principi dell’AIT

USI AIT SCUOLA Sindacato nazionale autogestito lavoratori Scuola - USI AIT COMMERCIO TURISMO E SERVIZI

Largo Veratti 25, 00146 Roma - Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444 e mail usiait1@virgilio.it

 
Roma, 30 ottobre 2012

agli organi istituzionali

OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE PER SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE, PRECARIO E CON CONTRATTI ATIPICI DEL COMPARTO SCUOLA PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E A SOSTEGNO PERCORSI SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.


Sciopero esteso ai servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie, manutenzione, pulizie spazi verde pubblico presso P. Amm.ni, di attività ESTERNALIZZATE di servizi di guardiania, portierato, assistenza studenti e assistenza tecnica, manutenzione e attività amministrative e ausiliarie svolte in appalto o affidamento.

Il sindacato nazionale USI AIT SCUOLA con la presente nota comunica la PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO NAZIONALE INTERA GIORNATA PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE, PRECARIO E CON CONTRATTI ATIPICI DEL COMPARTO SCUOLA PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E A SOSTEGNO PERCORSI SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO. Sciopero esteso anche al personale dei servizi ESTERNALIZZATI di Istituti Scolastici Statali, di Enti Locali o Amm.ni Regionali di assistenza a studenti disabili e assistenza infanzia, mense scolastiche, trasporto scolastico, pulizie, manutenzione, pulizie spazi verde pubblico presso P. Amm.ni, di attività ESTERNALIZZATE di servizi di guardiania, portierato, assistenza studenti e assistenza tecnica, manutenzione e attività amministrative e ausiliarie svolte in appalto o affidamento.

Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: per la difesa della scuola pubblica, per la restituzione alla scuola delle risorse sottratte con i tagli della Gelmini e di questo governo e il rifinanziamento della scuola stessa ed adeguati investimenti per la scuola pubblica, contro il blocco della contrattazione, contro un concorso costoso e inadeguato che non risolve i problemi della scuola e dei precari, per il ritiro del DL 953 ex proposta APREA, contro effetti della legge su “spending review” nella scuola, contro il peggioramento delle condizioni di lavoro per tutto il personale, contro i tagli al sostegno e all’assistenza ai diversamente abili, contro l’utilizzo degli esuberi come docenti di sostegno e degli inidonei come amministrativi, contro l’aumento dell’orario di lavoro del personale docente, per aumenti salariali che tengano conto della perdita di salario effettivo da parte di tutto il personale e dei pensionati, per l’ introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, ripristino di adeguamento automatico salariale connesso agli aumenti dei prezzi, scatti di anzianità ai precari, contro i tagli alle materie e all’orario complessivo, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, per diminuzione del numero degli alunni per classe e per applicazione del sistema legislativo di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per ottenere la stabilizzazione dei precari utilizzati nelle scuole e nei servizi esternalizzati o in appalto e l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari delle GAE su tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto e di fatto, per l’assunzione del personale ATA ancora con contratti a progetto o di collaborazione nelle varie forme, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali (compreso quello di assemblea) a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per lo sviluppo della RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO ALTERNATIVO E DI BASE e della COORDINAZIONE SINDACALE ROSSO E NERA, quali percorsi dal basso di autorganizzazione e di collegamento delle lotte e delle mobilitazioni, delle piattaforme, a livello europeo e internazionale.

Il sindacato nazionale USI AIT SCUOLA, ACCETTANO LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO. SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI.

Distinti saluti

 
Per UNIONE SINDACALE ITALIANA, U.S.I. AIT SCUOLA Prof. Giuseppe Martelli

 
NOTA: L'USI SCUOLA ADERISCE inoltre alle giornate di controinformazione "profumo di didattica" dal 5 al 10 e ALLE MANIFESTAZIONI DELLA SCUOLA DEL 10 NOVEMBRE organizzate in varie città E IN PARTICOLARE AL CORTEO ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO DELLE SCUOLE DI ROMA DA PIAZZALE ESQUILINO ALLE ORE 14,30 A SS. APOSTOLI, all quale partecipa con una sua delegazione

giovedì 1 novembre 2012

10 novembre: la scuola in lotta!

La scuola in lotta manifesta il 10 novembre

Le scuole non ci stanno alla politica di austerità economica promossa da questo governo e tornano in piazza sabato 10 novembre contro il ddl 953 (Aprea-Ghizzoni), che prevede lo smantellamento degli organi collegiali e la sottomissione delle scuole agli interessi privati; contro il disegno di legge di stabilità, che a tutt'oggi, nonostante le proposte di emendamenti della commissione cultura della Camera, prevede l'aumento dell'orario di lezione frontale degli insegnanti a 24 ore settimanali, cancellando il contratto collettivo; contro i tagli previsti dalla spending review e gli ulteriori accorpamenti degli istituti; contro il concorso truffa che umilia i precari; per il rinnovo del contratto collettivo nazionale e lo sblocco degli scatti di anzianità; per la difesa del diritto allo studio e della qualità e libertà dell'insegnamento.

A Roma oltre cinquanta istituti sono in mobilitazione, nei collegi docenti e nelle assemblee dei lavoratori e degli studenti si approvano mozioni contrarie alle politiche di dismissione della scuola pubblica, si sono svolti due flash-mob davanti al Miur e un altro è in programma per domenica 4 novembre. Si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nei quartieri, come il funerale della scuola pubblica che andrà in scena oggi, 31 ottobre alle 16 in piazza del Popolo. Le scuole di Roma si sono organizzate in un coordinamento che, dopo tre assemblee molto partecipate, si rivedrà martedì 6 novembre alle 15,30 al Liceo Mamiani.

Iniziative analoghe stanno fiorendo in tutte le città d'Italia, testimoniando il risveglio del mondo della scuola pubblica contro l'ennesimo attacco ai diritti fondamentali dei cittadini e dei lavoratori.

Il Coordinamento delle scuole di Roma fa appello a tutte le scuole d'Italia di coordinarsi e partecipare alla giornata del 10 novembre indicendo manifestazioni in tutte le città, per far sentire la voce di chi nella scuola ci lavora e ci studia e in generale dei cittadini tutti che vedono leso un diritto fondamentale come è quello all'istruzione; fa appello inoltre a tutte le organizzazioni sindacali di aderire e rafforzare la mobilitazione.

La scuola sarà in piazza anche il 14 novembre per il primo sciopero generale europeo insieme ai lavoratori e cittadini di tutta Europa per contestare le politiche di austerità imposte dalla Commissione europea e dalla BCE, come è stato già fatto il 27 ottobre nell'ambito del No Monti Day.

Sabato 10 novembre a Roma partirà un corteo alle ore 14,30 da piazza dell'Esquilino (via Cavour) che si concluderà in piazza Ss. Apostoli.

domenica 14 ottobre 2012

documento scuola: NON E' TEMPO DI LAMENTARSI

NON È PIÙ TEMPO DI LAMENTARSI…

La libertà, le condizioni di vita e di lavoro della maggior parte della popolazione sono otidianamente sotto attacco.
Il governo cerca di far accettare misure di macelleria sociale sempre più pesanti, utilizzando la favola dei “sacrifici” ed il ricatto di una crisi che sta in realtà creando sempre più profitti per capitalisti e banchieri.
Tagli devastanti al sociale ed ai servizi, riduzione di salari e diritti, aumento delle tasse, della disoc-cupazione e della precarietà.
In questa situazione la scuola subisce più che mai i colpi del governo, sulla scia dei tagli e delle riforme degli ultimi vent’anni.
Ancora pesanti tagli, classi pollaio, un’istruzione sempre più scadente ed allineata con il potere, edifici scolastici fatiscenti, totale aziendalizzazione della scuola con l’ingerenza sempre più ingombrante di privati e affaristi. Intanto in nome del “merito” il ministro dell’istruzione Profumo vuole trasformare la scuola in una specie di “talent show” in cui si premia il più bravo ad imparare la lezione a memoria, lasciando nell’ignoranza tutti coloro su cui non conviene investire.
Ora più che mai è chiaro il ruolo della scuola nella società. Le politiche dei governi ci mostrano come l’istituzione scolastica non abbia minimamente lo scopo di creare cittadini capaci di utilizzare
criticamente le proprie conoscenze.
LA SCUOLA È SFRUTTAMENTO E PRECARIETÀ
La scuola prepara ad accettare lo sfruttamento sul lavoro. L’aziendalizzazione e l’ingerenza dei privati nella scuola lega ancora di più l’apprendimento al profitto economico e alle competenze richieste dalle aziende. Mentre con l’alternanza scuola lavoro, gli stages, i tirocini gli studenti imparano ad essere sfruttati lavorando senza essere pagati.

Ma la scuola fa molto di più insegna ad accettare e giustificare le diseguaglianze sociali.
LA SCUOLA È AUTORITARISMO
L’istituzione scolastica è organizzata in modo fortemente gerarchico. Gli studenti imparano ad obbedire a regole assurde, ad essere puniti, ad accettare le imposizioni dell’autorità.
La scuola prepara dunque ad accettare la società autoritaria, prepara ad essere oppressi.
La scuola è anche strumento di propaganda nazionalista e religiosa: alcuni vorrebbero che gli studenti cantassero l’inno nazionale come soldatini, mentre l’ora di religione cattolica è una realtà.

La scuola impone il modello politico istituzionale, insegnando agli studenti a non impegnarsi in prima persona per difendere i propri interessi, ma a delegare le proprie idee e le proprie azioni votando un rappresentante.
L’imposizione di nozioni da imparare è uno dei modi in cui si manifesta l’organizzazione autoritaria dell’apprendimento, che non permette un libero sviluppo delle coscienze.
LA SCUOLA È REPRESSIONE E CONTROLLO
Gli studenti sono abituati ad essere continuamente controllati e giudicati. L’autoritarismo nella scuola si manifesta anche nella repressione e nel controllo degli studenti e delle loro attività. Il voto di condotta ne è uno degli esempi più evidenti.

La repressione ed il controllo si concretizzano in rapporti, brutti voti e sospensioni per aver partecipato ad occupazioni, autogestioni o assemblee non autorizzate, nel bollare come “assenza collettiva” la partecipazione di massa alle manifestazioni, nel divieto di distribuire volantini a scuola.
La scuola ha questo ruolo perché la società è basata sull’oppressione e sullo sfruttamento. Lo  sviluppo libero delle capacità di ciascuno la formazione di coscienze libere non è possibile nella scuola, ma solo all’interno di una pratica liberata di educazione, in una società libera.


Proprio per questo è importante che gli studenti rilancino la lotta.
Senza avere fiducia nei partiti, è fondamentale praticare l’azione diretta, organizzandosi dal basso a partire dalle scuole, dai collettivi, unendosi alle lotte dei precari, dei lavoratori, dei disoccupati e a tutti coloro che stanno alzando la testa contro le politiche di austerità.

Rilanciare la lotta per una società libera, non solo contro il governo Monti ma contro ogni governo, per un mondo di liberi ed eguali.

…È L’ORA DI ORGANIZZARSI!


Studenti e lavoratori libertari 
presso CIRCOLO DURRUTI
Lab. soc. Quarticciolo – Angolo Via Ostuni 9  Roma

martedì 18 settembre 2012

22 settembre: manifestazione per la scuola pubblica

INVITO A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE PER L'ISTRUZIONE PUBBLICA INDETTA DAI COMITATI DEI PRECARI A LIVELLO NAZIONALE,
L'ISTRUZIONE PUBBLICA RIGUARDA TUTTE E TUTTI NOI...l'USI ha dato la sua adesione ufficiale alla amnifestazione e sarà presente con delegazione
al corteo.
Unione Sindacale Italiana confederazione sindacale autorganizzata, autogestita e autofinanziata fondata nel 1912
e mail usiait1@virgilio.it, sito www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,


SABATO 22 SETTEMBRE
ORE 14 DA PIAZZA DELL’ESQUILINO A PIAZZA DELLA BOCCA DELLA VERITA’
ORGANIZZANO I COMITATI PRECARI A LIVELLO NAZIONALE
HANNO DATO LA LORO ADESIONE: FLC CGIL, USI, COBAS, ANIEF, CUB, USB e UNICOBAS
SU QUESTE PAROLE D’ORDINE
NO AL CONCORSO-LOTTERIA INIQUO, COSTOSO E VESSATORIO!
ASSUNZIONE SU TUTTI I POSTI; RITIRO DEI TAGLI!
NO ALLA RICONVERSIONE SUL SOSTEGNO E ALLA "DEPORTAZIONE" DEGLI INIDONEI!!!
NO ALLA LEGGE APREA, CHE PRIVATIZZA LA SCUOLA SOSTITUENDO GLI ORGANI COLLEGIALI CON UN UN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CUI I PRIVATI LA FARANNO DA PADRONE!
ELENCO CONTATTI organizzazione pullman:
da Milano scrivete a: coordinamento3ottobre@gmail.com o telefonate al n. 3287361032
da Napoli contattare su fb Arianna Ussi
da Genova contattare su fb Carla bianchi o scrivere a pepe@fastwebnet
da Reggio Emilia contattare BARBARA scrivendo a: COBASRE@YAHOO.IT OPPURE INVI UN SMS AL 339/3479848
dal Veneto scrivate a: manuel.posadas@libero.it
da Firenze scrivere a: cberny78@yahoo.it
da Cosenza e dintorni contattare; mariafortino@tiscali.it
da Benevento contattare su fb Daniela Basile
da Messina o Reggio Calabria contattare su fb Mariella Melito
Da Salerno i Cobas Teresa Vicidomini per info e prenotazioni: 3288449831/ 3492344625
PER CONTATTI A ROMA anche alex_950@yahoo.it o fax 06/77201444

venerdì 31 agosto 2012

INSEGNANTI IN AGITAZIONE

L'USI-Scuola aderisce e partecipa al presidio del
 
4 settembre al MIUR h. 15:00
 
Comunicato dell'assemblea autoconvocata:
 
Il 29 Agosto si è tenuta a Roma un'assemblea molto partecipata dei lavoratori della scuola nella quale, dopo attenta analisi e discussione della situazione attuale si è deciso di rilanciare immediatamente la mobilitazione dei precari, per contrastare la dissennata politica di tagli perseguita anche dal governo Monti, il processo di privatizzazione della 953 (ex Aprea) e un concorso dettato da logiche meramente propagandistiche dietro il quale si nasconde la gestione dei tagli.
I PRECARI CHIEDONO:
- RITIRO DEI TAGLI
- ASSUNZIONE DALLE GAE E GM
- BLOCCO DEL CONCORSO TRUFFA
Per questo invitiamo tutti i lavoratori della scuola al presidio che si terrà al MIUR in occasione dell'incontro tra il ministro Profumo e i sindacati il 4 Settembre, per ribadire che nessuna decisione può prescindere dalla posizione di chi nella scuola ci lavora da anni avendo già superato prove concorsuali.
I precari intendono portare avanti la mobilitazione fino a quando le loro richieste non saranno ascoltate.
ASSEMBLEA ROMANA 29 AGOSTO

domenica 20 maggio 2012

solidarietà con le vittime di Brindisi ... in lotta per l'istruzione pubblica

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – fedele ai principi dell’Ait

Confederazione nazionale di sindacati e di federazioni locali intercategoriali

Segreteria naz. confederale ROMA LARGO VERATTI 25 00146 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it

Comunicato sindacale radio stampa – per diffusione, divulgazione e affissione (art. 25 L. 300/70)

ATTENTATO DI BRINDISI: LA SOLIDARIETA’ DELL’UNIONE SINDACALE ITALIANA, QUANDO SI COLPISCONO I GIOVANI SI COLPISCE IL FUTURO,

PER RIPORTARCI AD UN TRISTE PASSATO…

ORA E SEMPRE RESISTENZA.

PARTECIPIAMO IN TANTE E TANTI ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER L’ISTRUZIONE PUBBLICA DEL 26 MAGGIO A ROMA (ore 14.30 Piazza della Repubblica fino a S. Gregorio al Celio), SENZA PAURA.


La segreteria nazionale della Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana, esprime il proprio sostegno alle famiglie, alle studentesse e a docenti e ATA dell’Istituto Professionale “Morvillo – Falcone” di Brindisi, colpite dall’attentato del 19 maggio 2012.

Quando si colpiscono le scuole pubbliche, le studentesse, i giovani si vuole colpire il futuro, le giovani generazioni che si oppongono alla criminalità organizzata e ai poteri forti, la “forza – lavoro in formazione”, per riportare un triste e oscuro passato, i cui esecutori e mandanti dalla strage di Piazza Fontana nel 1969 in poi, sono rimasti ancora “ignoti”.

Nel ribadire la pratica della RESISTENZA ai metodi intimidatori, mafiosi, stragisti e alle oscure trame di vendetta e di omertà, siamo vicini a tutte e tutti coloro che, nei posti di lavoro, nei quartieri e nelle città continuano a lottare contro l’autoritarismo, gli intrecci tra criminalità organizzata e gruppi eversivi, lo sfruttamento delle persone e dell’ambiente per interessi speculativi e non certo di rilevanza pubblica.


Invitiamo alla partecipazione in tante e tanti alla manifestazione nazionale indetta dai comitati dei precari della scuola pubblica, con il sostegno di comitati di genitori e di diverse organizzazioni sindacali, che si svolgerà il 26 maggio 2012 a Roma (14.30 da Piazza della Repubblica fino a S. Gregorio al Celio), anche come forma di protesta e di opposizione al ritorno della famigerata “strategia della tensione”.


Unione Sindacale Italiana – segreteria generale confederale nazionale


venerdì 11 maggio 2012

26 maggio: Manifestazione in fidesa della scuola

Domenica 6 Maggio, al teatro Volturno, si è tenuta un’assemblea nazionale molto partecipata di numerose realtà della scuola a cui hanno preso parte i coordina-menti dei precari, i comitati degli insegnanti e dei genitori, le associazioni studentesche e varie sigle sindacali. Dopo la riuscita manifestazione di Milano del 21 aprile scorso contro la sperimentazione della chiamata diretta degli insegnanti e i presidi manager è nata l’esigenza di una più ampia mobilitazione nazionale sulla scuola che metta al centro il tema del lavoro e del diritto allo studio contro i tagli e la privatizzazione. Nei soli sei mesi da cui è in carica il Governo Monti, i provvedimenti che come scuola abbiamo subito, insieme a quelli che riguardano in generale il lavoro, procedono secondo un ritmo che è notevolmente accelerato rispetto alla fase precedente: la riforma delle pensioni, che costringe gli insegnanti a rimanere a scuola sino alla tarda età bloccando il turn-over e quindi le nuove immissioni; le proposte spot del Ministro Profumo su un concorso fatto mentre il Governo continua a discutere di riduzione dell’organico; la sperimentazione in Lombardia sulla chiamata diretta da parte dei Presidi; l’azzeramento dell’articolo 18 esteso ora anche ai dipendenti pubblici; il ridimensionamento degli istituti; l’aboli-zione del valore legale del titolo di studio; e, per concludere, l’attuale approvazione nelle Commissioni di camera e senato, evitando così la discussione in aula, del PDL Aprea sulla riforma degli organi collegiali e, più in generale, sul progetto di privatizzazione della scuola, che riduce la rappresentanza docente e studentesca e cancella una delle conquiste più importanti della scuola pubblica italiana: il collegio dei docenti, baluardo della democrazia negli istituti. Tutto ciò avviene mentre nelle scuole si continuano a tenere i famigerati test INVALSI, il cui fine ultimo è quello di coprire la riduzione costante dei finanziamenti attraverso la loro destinazione a pochi presunti istituti meritevoli e far passare ulteriori tagli. In questo quadro già gravissimo, si inseriscono ulteriori tagli alla scuola previsti dalla cosiddetta spending review.
Di fronte all’attuale attacco capillare e sistematico che come lavoratori della scuola e come studenti stiamo subendo, non possiamo rimanere passivi. Per questo lanciamo un percorso di mobilitazione permanente dentro e fuori le scuole per arrivare ad una
manifestazione nazionale in difesa dell’istruzione pubblica il 26 Maggio a Roma.
Chiediamo a tutte le realtà organizzate e a tutti i cittadini di condividere con noi questo percorso, aderendo a questo appello e a partecipare alla giornata di mobilitazione.
Promotori: Coordinamento Precari Scuola Roma, Coord. lavoratori scuola "3ottobre" Milano, Coordinamento Precari scuola Napoli, Coordinamento Precari Scuola Mantova, Coodinamento precari scuola Ravenna, Coordinamento Precari Scuola Latina, Gratis Toscana, Rete Autorganizzata Precari scuola Veneto, Ass. FormaMente Palermo.
Prime adesioni: Unione degli Studenti, Coordinamento delle scuole secondarie di Roma, Circolo didattico 126° “Iqbal Masih”, Coordinamento scuole del IV Municipio, Usb scuola, Usi, Unicobas, Flc Cgil, precari scuola Cub, Sel, Prc.

giovedì 2 febbraio 2012

Salute e sicurezza: riunione del Comitato 5 Aprile

La prossima riunione del comitato 5 aprile  - snodo romano rete nazionale salute e sicurezza è convocata il giorno

3 FEBBRAIO ORE 17.30 (proviamo ad essere puntuali, sforamento max ore 18.00)

presso i locali USICONS di Largo Veratti, 25 (zona Marconi).

Odg:
  • organizzazione assemblea cittadina sulla insicurezza nelle scuole, si propone di tenerla il giorno venerdì 16 marzo
  • pianificazione seconda puntata insicurezza ferrovie, caso Giuliani, unità con i pendolari e i soggetti della assemblea del 25 novembresolidarietà ai ferrovieri licenziati, udienza 6 febbraio appello De Angelis
    varie ed eventuali
    La nostra presenza e intervento nelle situazioni ha garantito che nello sciopero generale del 27 gennaio, uno dei punti rilevanti della piattaforma fosse
la SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, questione spesso relegata tra le tante ma che è collegata ai processi di ristrutturazione
aziendale, ai ritmi e turni di lavoro massacranti,  all'suo di forza lavoro ricattata o precaria, allo sfruttamento imposto...dal capitalismo e dal profitto... 
per questo continueremo a mobilitarci e a organizzare inziative a Roma, coordinandole con la rete nazionale
comitato 5 aprile - Roma

domenica 15 gennaio 2012

Assemblea sindacale congiunta USI-USB al Comune di Roma

COMUNICATO DEL 12 gennaio 2012
DESTINATO ANCHE ALL’AFFISSIONE SINDACALE
Ai sensi della legge 300/70 art. 25
      USI – UNIONE SINDACALE ITALIANA LARGO G. VERATTI 25 00146 ROMA FAX 06 77201444 TEL 06 70451981
USB Pubblico Impiego  - Via dell'Aeroporto, 129 - 00175 - tel. 06/762821 - Fax 06/7628233  - sito www.usb.it  - email: lazio.entilocali@usb.
Ai Direttori dei Municipi del Comune di Roma Capitale
Ai Direttori delle Strutture di Linea del Comune di Roma Capitale
Ai Direttori delle Strutture di Staff del Comune di Roma Capitale
Ai Direttori delle Strutture di Supporto agli Organi dell’Amministrazione del Comune di Roma Capitale
Al Direttore della Direzione Esecutiva del Comune di Roma Capitale
Al Direttore dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Roma Capitale
Al Direttore dell’Agenzia delle Tossicodipendenze del Comune di Roma Capitale
LORO  SEDI
E, p.c. All’Ufficio Relazioni Sindacali del Comune di Roma Capitale
Oggetto: assemblee sindacali generali di tutto il personale

A seguito degli accordi intercorsi con gli uffici del cerimoniale si comunica l’indizione delle assemblee del personale in oggetto per il giorno

Mercoledì 18 Gennaio 2012
Per l’area scolastica ed educativa l’assemblea si terrà dalle 7,30 alle 10,30
Per le restanti aree l’assemblea si terrà dalle 11,00 alle 14,00
Le Assemblee si terranno presso la sala del Carroccio sono indette sul seguente o.d.g. e sono aperte a tutto il personale di ruolo e/o precario:
·              Sciopero Generale del 27 Gennaio 2012;
·              Apertura campagna  per le elezioni RSU 2012;
·              Vertenze generali sul reddito (raddoppio e attribuzione del buono pasto, contratti nazionali e decentrati, etc.) e sul piano assunzionale (precariato, part-time, scorrimento graduatorie);
·              Vertenze generali per impedire la privatizzazione e per la ripubblicizzazione dei servizi pubblici esternalizzati (asili nido, autoparco, informatica, servizi idrici, trasporti, rifiuti, etc.)
·              Vertenze specifiche dei vari settori (servizi anagrafici, servizi con apertura al pubblico, servizi tecnici e amministrativi, servizi sociali, etc.) e varie
A tal fine si invitano i responsabili in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze, a fornire adeguata  e tempestiva informativa all’utenza circa i disagi derivanti dall’indizione dell’assemblea del personale anche attraverso l’inoltro, via fax, della presente comunicazione.
Si ricorda inoltre che, a norma dei contratti in essere, la partecipazione all’Assemblea non comporta alcuna riduzione dei compensi legati all’articolazione oraria, o altre forme di incentivazione, o dei buoni pasto.
Si segnala che per ogni eventuale inadempienza che dovesse impedire o limitare lo svolgimento di tale consultazione saranno perseguite le vie legali.
RSU USI - Biblioteche di Roma e area scolastico educativa                                                  RSU   Roma Capitale
    F.to Giorgio Salerno  e Antonietta Principe                                                                     

   Roberto Betti
                        

martedì 13 dicembre 2011

16/12 incontro sull'INSICUREZZA nelle SCUOLE

COMUNICATO RADIO STAMPA - per avviso e divulgazione e INVITO ALLA PARTECIPAZIONE.
Il 16 dicembre 2011 dalle 17 alle 19, assemblea pubblica territoriale indetta dal Comitato 5 Aprile
snodo romano della rete nazionale su salute e sicurezza sul lavoro, presso la biblioteca comunale
MARCONI in via CARDANO 135, sulla IN-SICUREZZA nelle scuole, dai nidi comunali alle scuole  dell'infanzia fino alle scuole statali.
Durante l'assemblea sarà distribuito un questionario sulle condizioni di salute e sicurezza nelle strutture educative e scolastiche e un manualetto informativo sui principali aspetti della sicurezza e salute nelle scuole.
Coordina il dibattito il Prof.  Giuseppe Martelli dell'Associazione Usicons
Sono previsti interventi di Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, anche del settore cooperativo, esponenti del coordinamento precari della scuola, di sindacati autorganizzati (USI), di sindacati di base (Cib-Unicobas, Usb Scuola, Anief), sono stati invitati la Flc Cgil, i Cobas e la Cub, interventi di genitori e di collettivi studenteschi delle scuole superiori, di esperti sulla sicurezza sul lavoro.
Un primo momento, per parlare e confrontarsi anche su tagli all'assistenza a studentesse e studenti disabili, aule sovraffollate, degrado dell'istruzione pubblica, tematiche strettamente legate alle condizioni di lavoro e alla salute e alla sicurezza nel settore scolastico, con la finalità di costruire forme stabili di collegamento e di coordinamento tra le varie componenti di lavoratori e lavoratrici (docenti e non docenti, Aec anche di cooperative sociali accreditate), di genitori e di studenti delle scuole superiori.
Organizza il
COMITATO 5 APRILE - SNODO ROMANO DELLA RETE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO