Visualizzazione post con etichetta Agitazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Agitazioni. Mostra tutti i post

domenica 3 marzo 2013

un'altra morte all'Iva!

Questa mattina alle 4.40  Ciro Moccia di 42 anni  operaio Ilva manutentore è
morto alla batteria 9 della cokeria una di quelle in corso di verifica per
messa a norma e un altro operaio di 46 anni Antonio Liddi di una ditta dell'appalto
Emmerre è gravemente ferito. In questa fabbrica la morte non si ferma mai,
3 operai morti nel breve arco di pochi mesi, sospese tutte le attività nello stabilimento
Le componenti della RETE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO E SUI TERRITORI, si unisce al dolore
della famiglia e dei compagni di lavoro e invita tutte le organizzazioni sindacali allo sciopero immediato di 24 ore, già in atto da
slai cobas per il sindacato di classe taranto e da Usb.
APPELLO PER MANIFESTAZIONE NAZIONALE A TARANTO IL 22 MARZO
 22 MARZO 2013 manifestazione nazionale a taranto

Dall'ILVA e al quartiere Tamburi di taranto ore 13.30 direzione ilva

la rete nazionale per la sicurezza e salute in fabbrica e sul territorio
come già annunciato nell'assemblea nazionale del 7 dicembre a Taranto e
trovato conferma negli incontri e assemblee che si sono tenuti e si vanno
tenendo in vaier parti in Italia promuove una iniziativa nazionale all'ilva di taranto e al quartiere tamburi per venerdì 22 marzo
per la difesa del lavoro e della salute in fabbrica e il territorio a
all'ilva come in tutte le fabbriche e i siti inquinanti, a Taranto come in
tutte le città in lotta contro la devastazione ambientale e territoriale,
contro padron riva, il governo dei padroni e lo stato dei padroni
non si tratta di un corteo di sabato, non ci interessa un corteo nel centro
della città (come già fatto ad aprile del 2008 dalla stessa Rete nazionale), ma quello che la RETE organizza in un giorno normale in cui gli operai sono
in fabbrica e saranno chiamati ad aaderire in massa all'iniziativa è un
'assedio politico-sociale' alla direzione ilva e incontro di massa con gli
operai Ilva che comincerà alle 13.30 dalla Direzione ilva e toccherà le
portinerie A e D e  alle 16.30-17 l'iniziativa si trasferirà -. anche qui in un pomeriggio-sera
normale - ai tamburi nella zona più inquinata della città al Cimitero di san
brunone, nel cui piazzale si terrà un saluto agli operai e i cittadini morti sul lavoro da lavoro e inquinamento e un incontro con i lavoratori
cimiteriali in lotta per poi trasferirsi in una grande assemblea sempre ai
tamburi dove potranno intervenire tutte le realtà partecipanti, operai,
famigliari, organismi precari e disoccupati avvocati, ispettori, medici, rls
impegnati su questo fronte dalla Thissen Eternit, a paderno Dugnano, da
Marghera a Ravenna, da Napoli a Palermo, da Roma a Genova, a Milano come in Friuli. 
Alla manifestazione sono invitate delegazioni di tutte le città, di
fabbriche e territori, senza discriminazione alcuna e con le loro bandiere e parole d'ordine, sia politiche che sindacali e sociali.
Tutti-e gli interessati-e, avranno la possibilità di intervenire e potranno portare le loro proposte agli operai ilva e agli
incontri con i proletari del quartiere.
Chiamiamo tutti ad aderire in mille forme alla iniziativa promossa e
organizzata dalla Rete - di tutte le adesioni sarà data comunicazione e
inserite nella lista- sin da ora, fino al giorno della manifestazione tutti possono richiederci volantini e locandinedella rete per circolazione,diffusione, affissioni, possono chiederci dossier e documenti su ilva e taranto e sulle altre
realtà della Rete tutti possono realizzare loro volantini e locandine di adesione e sostegno all'iniziativa
info
bastamortesullavoro@gmail.com
mailinglist bastamortesullavoro@domeus.it
blog http://bastamortesullavoro.blogspot.com

tel. 347-1102638 (riferimento per rete Taranto)
non siamo su facebook e twitter, anche se invitiamo tutti a pubblicizzare l'iniziativa
26 febbraio 2013

sabato 9 febbraio 2013

Rete Nazionale Salute e Sicurezza sui Posti di Lavoro: ILVA

Comunicazione della rete nazionale salute e sicurezza sui posti di lavoro e sui territori

 La Rete naz. per la sicurezza a Napoli e a Roma
La questione Ilva a livello nazionale sta diventando il centro del dibattito dell'intero movimento interessato alla questione di salute e sicurezza in fabbrica e sul territorio, sotto diversi aspetti, politici, sindacali, culturali, tecnoscentifici.

comunicato della rete nazionale - sede di taranto

La Rete nazionale sicurezza e salute sui posti di lavoro e sui territori con l'assemblea nazionale del 7 dicembre 2012 a Taranto ha lanciato su questo un approfondimento, un dibattito e una mobilitazione nazionale.
Il primo strumento di questa mobilitazione sono gli Atti dell'assemblea
messi a disposizione di operai, cittadini, realtà organizzate, a Taranto e a livello nazionale.
L'assemblea nazionale del 7 dicembre aveva lanciato la proposta di costruire incontri e assemblee che portassero ad una manifestazione nazionale per i prossimi mesi.
Operai e masse popolari di Taranto, qualunque sia la loro appartenenza, devono comprendere che hanno bisogno oltre che della propria forza di un ampio sostegno nazionale che isoli padroni, governo, Stato e sindacati confederali, partiti parlamentari, Istituzioni, e che permetta di vincere
questa battaglia. L'Ilva non è solo Taranto ma il paradigma di tutte le battaglie che a livello nazionale si stanno facendo per la difesa della salute e del lavoro in fabbrica e sul territorio.
La Rete, ha tenuto nella giornata del 25 gennaio 2013 due importanti incontri/assemblea, a cui ha partecipato anche uno degli operai responsabili dello Slai cobas per il sindacato di classe Ilva, Andrea Bianco.
A NAPOLI si sono incontrati studenti e appartenenti ai collettivi delle Università il Collettivo Clash CityWorkers, il Laboratorio politico Iskra attivo a Bagnoli. L'incontro ha prodotto la decisioni da parte delle realtà presenti di promuovere un'assemblea sull'Ilva di Taranto per la seconda metà di
febbraio, con la presenza di una delegazione rappresentativa di operai, precari, disoccupati, cittadini dei Tamburi di Taranto.
Nel pomeriggio a ROMA si è tenuta un'importante assemblea convocata dalla Rete nazionale, rappresentata a Roma dall'Usi e dal "comitato 5 aprile" su "Ilva e produzioni nocive".
Un'assemblea molto interessante, con la presenza di attivisti di diverse organizzazioni sindacali di base impegnate sul tema, di militanti politici e che ha potuto contare sugli interventi molto qualificati della Dr.ssa Bioingegnere Antonietta Gatti, esperta di nanotecnologie e studiosa degli
effetti dannosi per la salute e sicurezza delle "polveri ultra sottili" e di Francesco Aucone, geologo.
L'assemblea, in cui tutti i rappresentanti di Taranto presenti sono intervenuti, ha trovato interesse, partecipazione e impegno di tutti i presenti (ndr la sala era piena).
Sia nell'incontro di Napoli che nell'assemblea di Roma la proposta della Rete di arrivare ad una manifestazione nazionale in marzo a Taranto, con caratteristiche adatte alla situazione dell'Ilva e dei Tamburi, è stata accolta unanimamente, come già era avvenuto nell'assemblea tenutasi nella
settimana scorsa a Bergamo.
Sin da oggi la Rete fa appello a tutte le realtà di Taranto a coordinarsi per fare di questa manifestazione nazionale un punto di forza nello scontro in corso a difesa del lavoro e della salute.
Informazioni e adesioni si possono dare sin da subito all'indirizzo e mail
della Rete:

e mail nazionale bastamortesullavoro@gmail.com,
altri riferimenti e mail usiait1@virgilio.it, comitato5aprile.lavorosicuro@gmail.com, slaicobasta@gmail.com,

giovedì 31 gennaio 2013

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA
CORTEO  SABATO  2  FEBBRAIO  2013
 
h. 14:00 da piazza dell'Esquilino (Roma)
organizzato dal Coordinamento Nazionale della Scuola
 
 
l'USI-Unione Sindacale Italiana garantisce la copertura per lo sciopero

mercoledì 19 dicembre 2012

Comitato Lavoratrici Biblioteca Comunale Quarticciolo

COMUNICATO STAMPA Roma 12 Dicembre 2012

Risposta del Comitato Lavoratrici del Teatro Biblioteca Quarticciolo

al bando di Zètema per la nuova gestione dei Teatri di Cintura

In occasione del quinto compleanno del Teatro Biblioteca Quarticciolo, inaugurato il 12 dicembre 2007, le lavoratrici del Teatro, costituitesi già a luglio scorso “Comitato di difesa del posto di lavoro”, esprimono preoccupazione per il futuro dello spazio e del proprio impiego.
Condividiamo la preoccupazione generale di chi frequenta questo Teatro e anche di altre realtà culturali della città, che nutrono forti perplessità sulla valenza e la chiarezza del bando per l’affidamento in concessione della programmazione sia dal punto di vista culturale che organizzativo ed economico dei teatri Biblioteca Quarticciolo e Tor Bella Monaca pubblicato il 3 dicembre scorso, e anche sulla modalità frettolosa con cui si vogliono dare in affidamento questi Teatri che dovrebbero invece essere trattati come luoghi preziosi in cui la cultura si crea insieme quotidianamente come bene comune con un continuo confronto e scambio.

Dopo vari incontri con l’Assessore Dino Gasperini, resta ancora un mistero come intenda gestire sia l’affidamento dello spazio sia la situazione di noi lavoratori.
A differenza di quanto era stato preannunciato nel punto d) nella delibera n. 177 del 19-06-12 che istituisce la ‘Casa dei teatri e della drammaturgia contemporanea’, dove si prevedeva “l’affidamento della gestione del sistema teatrale … alla Società Zètema Progetto Cultura S.r.l., comprese le relative dotazioni in uso dei beni ed eventuali contratti attualmente in corso”, nel bando all’articolo 14 del capitolato d’oneri si evince che il Concessionario proporrà lui stesso dei lavoratori per gli spazi, che non avranno alcun rapporto con Zétema, Roma Capitale e il Sistema, essendo essi alle esclusive dipendenze del Concessionario che le assume.

Non ci sentiamo tutelate in nessun modo, nonostante gli anni di lavoro trascorsi in questo teatro, durante i quali abbiamo svolto i nostri rispettivi ruoli con professionalità e dedizione, creando un vero rapporto con il pubblico e il territorio.

Non risultano nemmeno mantenute le promesse verbali fatte dallo stesso Assessore e ribadite in conferenza stampa venerdì 7 dicembre, che prevedono comunque soltanto un generico assorbimento del personale senza specificare in quali ruoli e dove dovremmo andare a lavorare.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo non è un nuovo spazio teatrale, ma una realtà che in questi cinque anni di gestione del Teatro di Roma ha visto formarsi intorno a sè un forte gruppo di persone che lo vivono e frequentano con proprie necessità e aspettative di cui nel bando non si fa riferimento.
Vogliamo quindi sottolineare come il bando non richieda un reale progetto culturale che risponda alle esigenze del territorio, ma fa solamente una gara al ribasso, senza tenere in considerazione ad esempio che la caratteristica specifica di questo Teatro è quella di essere attaccato a una biblioteca con cui ha un rapporto di collaborazione; di avere un forte rapporto con il territorio e le associazioni del VII Municipio che hanno delle proprie necessità e richieste di vivere lo spazio in modo partecipato, con le numerose scuole che basano la formazione culturale dei loro ragazzi sull’offerta teatrale a loro rivolta, con le numerose famiglie che partecipano con i loro figli alle attività proposte senza la necessità di arrivare in centro, con spettatori abituati a spettacoli di qualità.

Come Comitato lavoratrici del Teatro Biblioteca Quarticciolo, infine, ribadiamo le richieste fatte già a luglio scorso: la continuità lavorativa di chi ha lavorato con varie qualifiche e con professionalità in questi anni, nella prosecuzione delle attività del Teatro Biblioteca Quarticciolo; l’applicazione e l’inserimento della “clausola sociale” nel bando e nelle deliberazioni degli organismi competenti, per garantire l’utilizzo della forza lavoro già impiegata negli ultimi tre anni, evitando di sprecare professionalità e competenze già acquisite; l’impegno alla sottoscrizione di contratti di lavoro regolari, fino alla stabilizzazione di chi ha lavorato nel Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Essendo quindi il bando completamente staccato dalla nostra realtà, che anzi con esso rischia di morire, invitiamo ancora una volta l’Assessore Dino Gasperini per un incontro pubblico qui al Teatro Biblioteca Quarticciolo affinché veda con i suoi occhi la struttura e possa incontrare i numerosi frequentatori dello spazio e confrontarsi con loro per capire le loro esigenze ancora una volta non ascoltate dalle Istituzioni e dalla Politica, auspicando una tempestiva rimodulazione del bando.

Comitato lavoratrici Teatro Biblioteca Quarticciolo

(Stefania Minciullo, Eva Seeber, Valentina Pirollo)

martedì 6 novembre 2012

ADESIONE ALLA MANIFFESTAZIONE A TARANTO DEL 6/11

COMUNICATO SINDACALE del 6 novembre 2012 - ADESIONE A MANIFESTAZIONE A TARANTO 10 NOVEMBRE

L'Unione Sindacale Italiana aderisce alla manifestazione indetta per il 10 novembre, su appello
dei lavoratori e delle lavoratrici dell'ILVA, in presidio da giorni, che si svolgerà a Taranto.
Già con altro comunicato diffuso in rete abbiamo espresso la nostra solidarietà
per l'ennesima morte sul lavoro, quella di Claudio Marsella, come da anni attraverso la
Rete nazionale salute e sicurezza sul lavoro, seguiamo la vicenda a Taranto come in altri luoghi,
alla manifestazione parteciperanno i compagni e compagne che con noi condividono il percorso della Rete e ha già dato l'adesione e partecipazione lo snodo locale della rete di taranto su salute e sicurezza.
La concomitanza con altre manifestazioni in Italia, come quelle della scuola a Roma, a Milano, in altre regioni,  i presidi permanenti a Piacenza dei lavoratori dell'IKEA, a Milano al San Raffaele...), non permettono a molti e molte di noi di essere presenti a Taranto il 10 novembre.
Nell'ambito della giornata di mobilitazione del 14 novembre, uno dei punti di piattafroma come da anni per i nostri scioperi o per le iniziative che facciamo, è la SALUTE E LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO E NELLE ZONE "INQUINATE" da produzioni nocive, quindi anche il 14 novembre daremo aggiornamenti su questa e altre vicende che ci portano a non arrenderci mai, in qualsiasi settore si debba intervenire.
DALLA FABBRICA ALLA SCUOLA... LA LOTTA E' UNA SOLA
Un saluto Trasmette per Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912 Roberto Martelli
segretario generale p.t. confederazione USI
e mail usiait1@virgilio.it, sito nazionale www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
Largo Veratti 25 00146 Roma

operatori sociali: 8/11 presidio V Dipartimento

UNIONE SINDACALE ITALIANAfedele ai principi dell’AIT

Largo Veratti 25 00146 - TEL. 06/70451981 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it

Coordin. lav. coop. sociali, enti del terzo settore e aziende pubbliche coord.terzosettore@email.it,

CUB – Sanità Via Cavour 101 Roma fax 06 06 4828857 Tel. 06 48029250, cub.via.cavour101@alice.it,

COBAS Cooperative Viale Manzoni 55 Roma fax 06 77206060 Tel. 06 70452452 cobascooperativeroma@gmail.com,

8 novembre 2012 DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 16 VIALE MANZONI 16

ASSEMBLEA – PRESIDIO LAVORATRICI E LAVORATORI DI COOPERATIVE SOCIALI, ENTI DEL TERZO SETTORE E AZIENDA COMUNALE FARMACAP,

presso il DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE di Roma Capitale

sostenuta da CUB , COBAS COOP. SOCIALI, dall’UNIONE SINDACALE ITALIANA e dal Coordinamento lav. coop. sociali, enti del terzo settore e aziende, in concomitanza con assemblee di operatori–trici sociali, sono stati richiesti colloqui con Assessorato, Dipartimento e con la Commissione Consiliare Politiche Sociali in quella giornata. ECCO LA SITUAZIONE REALE…

Ø TAGLI E RIDUZIONI DI FINANZIAMENTI SU SERVIZI E PROGETTI ALLA CITTADINANZA, CHE INCIDERANNO NEGATIVAMENTE SULL’ASSISTENZA DOMICILIARE E SUI SERVIZI NELL’AREA TERZA ETA’/ANZIANI, DISABILITA’, MINORI, SERVIZI DI ACCOGLIENZA AI ROM, NELLE CASE DI RIPOSO, ALLA FARMACAP, PER LE ATTIVITA’ A SOSTEGNO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI E DEL DISAGIO SOCIALE. Anche nel Bilancio del Comune non si vedono miglioramenti reali…

Ø RISCHIO CONCRETO DI MANCATO INSERIMENTO, NEI BANDI DI GARA, come nell’affidamento e convenzione anche in proroga, sui SERVIZI E PROGETTI, DELLE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE e SALARIALE, con rischio di perdita di posti di lavoro, di aumento della precarietà, di peggioramento delle condizioni contrattuali, con un aumento reale dei carichi di lavoro per attività fatti con meno personale a tempo pieno, ad ogni cambio di gestione…

Ø PROROGHE CONTINUE E BUDGET FERMI NELLE RISORSE ECONOMICHE ALLE TABELLE DEL 2007 DEI CCNL (con effetti negativi sui salari di chi lavora, sui processi di regolarizzazione dei contratti di lavoro e di stabilizzazione del precariato esistente, sull’adeguamento e rispetto dei CCNL che già hanno bassi salari e retribuzione, sulle possibilità concrete di accesso ai corsi di aggiornamento e di formazione), MANCATO IMPEGNO PER AGGIORNAMENTO E CORSI PER OTTENERE TITOLI (come quello di OSS) SENZA PAGARE COSTI ESORBITANTI (3000 euro).

Ø MANCATA APPLICAZIONE PER EFFETTO DELLA CRISI (che sta mettendo in ginocchio la maggior parte delle cooperative sociali e degli Enti che lavorano su questi importanti servizi al pubblico, anche per le TARIFFE ORARIE DISOMOGENEE E TROPPO BASSE su appalti, affidamenti e convenzioni fatte da DIPARTIMENTI E MUNICIPI, rispetto al reale costo del lavoro, alla copertura per LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO, PER L’AGGIORNAMENTO, LA FORMAZIONE, LA TUTELA DAL PRECARIATO, DAL BLOCCO DI SALARI E STIPENDI…) DEI PARAMETRI DEI CONTRATTI COLLETTIVI, con l’aggiunta della MANNAIA DEI COSTI IMPOSTI ALLE COOPERATIVE DALLA PROSSIMA LEGGE DI (IN)STABILITA’ AL VOTO IN PARLAMENTO… CHE SI RIFLETTONO CONTRO LAVORATRICI E LAVORATORI E COSTRINGONO DI FATTO AD UN ABBASSAMENTO DELLA QUANTITA’ E DELLA QUALITA’ DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI EDUCATIVI E DI ACCOGLIENZA.

Ø PEGGIORAMENTO NEI SERVIZI DI ASSISTENZA A STUDENTI CON DISABILITA’ NELLE SCUOLE, quasi 900 A.E.C. (Assistenti Educativi Culturali) di cooperativa, CON AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO anche su CASI GRAVI e attacco di fatto alla Legge Quadro 104/92.


NON SIAMO DISPOSTI AD ACCETTARE PASSIVAMENTE QUESTO STATO DI COSE,

PER QUESTO CONTINUEREMO A MOBILITARCI, A LOTTARE, A FARE PROPOSTE…


fotinpropNov2012RomaLargoveratti2500146

Adesione dell'USI alla amnifestazione del 19/11 per la Scuola pubblica

L'Unione Sindacale Italiana aderisce alla manifestazione indetta per il 10 novembre, su appello
del coordinamento delle scuole di Roma, parteciperà con una delegazione al corteo (a Roma
ore 14.30 piazza dell'Esquilino) e ove possibile in altre città, anche in considerazione di altre
manifestazioni e presidi, che in varie parti d'Italia sono in corso da giorni o previsti per quella giornata (IKEA Piacenza, San Raffaele Milano, ILVA di Taranto...).
PER L'STRUZIONE PUBBLICA, CONTRASTIAMO LE POLITICHE DI PRIVATIZZAZIONE E SMANTELLAMENTO,SOSTENIAMO LA PIENA OCCUPAZIONE CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEI PRECARI. DALLA FABBRICA ALLA SCUOLA, LA LOTTA E' UNA SOLA...
Su una piattaforma alternativa a quella della confederazione europea dei sindacati (concertativi), per rilanciare il collegamento delle lotte, dalla scuola alla fabbrica anche a livello internazionale, l'USI a livello confederale e la USI AIT SCUOLA a livello di categoria, hanno proclamato sciopero intera giornata per il 14 novembre.

Un saluto Trasmette per Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912 Roberto Martelli
e mail usiait1@virgilio.it, sito nazionale www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
Largo Veratti 25 00146 Roma

lunedì 5 novembre 2012

COOPERATIVE SOCIALI E ENTI: 8 novembre presidio

UNIONE SINDACALE ITALIANAfedele ai principi dell’AIT

Largo Veratti 25 00146 - TEL. 06/70451981 FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it

Coordin. lav. coop. sociali, enti del terzo settore e aziende pubbliche coord.terzosettore@email.it,

CUB – Sanità Via Cavour 101 Roma fax 06 06 4828857 Tel. 06 48029250, cub.via.cavour101@alice.it,

COBAS Cooperative Viale Manzoni 55 Roma fax 06 77206060 Tel. 06 70452452 cobascooperativeroma@gmail.com,

8 novembre 2012 DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 16 VIALE MANZONI 16

ASSEMBLEA – PRESIDIO LAVORATRICI E LAVORATORI DI COOPERATIVE SOCIALI, ENTI DEL TERZO SETTORE E AZIENDA COMUNALE FARMACAP,

presso il DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE di Roma Capitale

sostenuta da CUB , COBAS COOP. SOCIALI, dall’UNIONE SINDACALE ITALIANA e dal Coordinamento lav. coop. sociali, enti del terzo settore e aziende, in concomitanza con assemblee di operatori–trici sociali, sono stati richiesti colloqui con Assessorato, Dipartimento e con la Commissione Consiliare Politiche Sociali in quella giornata. ECCO LA SITUAZIONE REALE…

Ø TAGLI E RIDUZIONI DI FINANZIAMENTI SU SERVIZI E PROGETTI ALLA CITTADINANZA, CHE INCIDERANNO NEGATIVAMENTE SULL’ASSISTENZA DOMICILIARE E SUI SERVIZI NELL’AREA TERZA ETA’/ANZIANI, DISABILITA’, MINORI, SERVIZI DI ACCOGLIENZA AI ROM, NELLE CASE DI RIPOSO, ALLA FARMACAP, PER LE ATTIVITA’ A SOSTEGNO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI E DEL DISAGIO SOCIALE. Anche nel Bilancio del Comune non si vedono miglioramenti reali…

Ø RISCHIO CONCRETO DI MANCATO INSERIMENTO, NEI BANDI DI GARA, come nell’affidamento e convenzione anche in proroga, sui SERVIZI E PROGETTI, DELLE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE e SALARIALE, con rischio di perdita di posti di lavoro, di aumento della precarietà, di peggioramento delle condizioni contrattuali, con un aumento reale dei carichi di lavoro per attività fatti con meno personale a tempo pieno, ad ogni cambio di gestione…

Ø PROROGHE CONTINUE E BUDGET FERMI NELLE RISORSE ECONOMICHE ALLE TABELLE DEL 2007 DEI CCNL (con effetti negativi sui salari di chi lavora, sui processi di regolarizzazione dei contratti di lavoro e di stabilizzazione del precariato esistente, sull’adeguamento e rispetto dei CCNL che già hanno bassi salari e retribuzione, sulle possibilità concrete di accesso ai corsi di aggiornamento e di formazione), MANCATO IMPEGNO PER AGGIORNAMENTO E CORSI PER OTTENERE TITOLI (come quello di OSS) SENZA PAGARE COSTI ESORBITANTI (3000 euro).

Ø MANCATA APPLICAZIONE PER EFFETTO DELLA CRISI (che sta mettendo in ginocchio la maggior parte delle cooperative sociali e degli Enti che lavorano su questi importanti servizi al pubblico, anche per le TARIFFE ORARIE DISOMOGENEE E TROPPO BASSE su appalti, affidamenti e convenzioni fatte da DIPARTIMENTI E MUNICIPI, rispetto al reale costo del lavoro, alla copertura per LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO, PER L’AGGIORNAMENTO, LA FORMAZIONE, LA TUTELA DAL PRECARIATO, DAL BLOCCO DI SALARI E STIPENDI…) DEI PARAMETRI DEI CONTRATTI COLLETTIVI, con l’aggiunta della MANNAIA DEI COSTI IMPOSTI ALLE COOPERATIVE DALLA PROSSIMA LEGGE DI (IN)STABILITA’ AL VOTO IN PARLAMENTO… CHE SI RIFLETTONO CONTRO LAVORATRICI E LAVORATORI E COSTRINGONO DI FATTO AD UN ABBASSAMENTO DELLA QUANTITA’ E DELLA QUALITA’ DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI EDUCATIVI E DI ACCOGLIENZA.

Ø PEGGIORAMENTO NEI SERVIZI DI ASSISTENZA A STUDENTI CON DISABILITA’ NELLE SCUOLE, quasi 900 A.E.C. (Assistenti Educativi Culturali) di cooperativa, CON AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO anche su CASI GRAVI e attacco di fatto alla Legge Quadro 104/92.


NON SIAMO DISPOSTI AD ACCETTARE PASSIVAMENTE QUESTO STATO DI COSE,

PER QUESTO CONTINUEREMO A MOBILITARCI, A LOTTARE, A FARE PROPOSTE…

solidarità cokl la lotta all'Ikea di Piacenza

LOTTA ALL'IKEA DI PIACENZA, SOLIDARIETA' AI LAVORATORI IN PICCHETTO E PRESIDIO DA 3 SETTIMANE, OGGETTO DI DURA REPRESSIONE, DALL'UNIONE SINDACALE ITALIANA, SENZA DIMENTICARE LA LOTTA AL SAN RAFFAELE DI MILANO E ALL'ISTITUTO SACRA FAMIGLIA DI CESANO BOSCONE (Milano).
Si esrpime la nostra solidarietà ai lavoratori del Consorzio CGS, che ha l'appalto per le attività e le mansioni di movimentazione merci al Deposito Centrale IKEA a Piacenza, della logistica, ch sono in mobilitazione da 3 settimane organizzati e sostenuti dal S.I. Cobas.
Lavoratori che hanno alzato la testa per opporsi a condizioni lavorative e a contratti di lavoro con scarse garanzie  su diritti elementari, con limitazioni fortissime sui diritti sindacali che mettono a rischio non solo il lavoro ma anche la concreta possibilità di organizzarsi.
Sostenere questa lotta, vuomdire dare anche un piccolo aiuto e contributo, come facciamo con questo comunicato e persa di posizione, a coloro che lottano per ottenere il miglioramento delle condizioni materiali di lavoro, salariali, di fatto di vita di chi lavora e che stanno resistendo alla repressione padronale e anche a quella poliziesca, che ha caricato il picchetto con un bilancio di diversi feriti. Questa lotta, proprio perchè riguarda condizioni reali e la dignità di chi lavora per vivere, non è
arretrata e sta proseguendo, ma non va lasciata isolata.
Allo stesso modo, come non va lasciata isolata quella che stanno facendo anche i lavoratori e le lavoratrici all'Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, su appalto vinto dalla Manutencoop e lotta sostenuta da USI C.T.&S., dalla Cub e dai Cobas, che ha già visto una forte partecipazione agli scioperi e alle manifestazioni, non ultima lo sciopero del 24 ottobre 2012.
Anche in questo caso, sono in ballo le condizioni di orario di lavoro, di organizzazione del lavoro, dei riposi e dei turni oltre che del salario, modificate dal nuovo soggetto subentrato all'appalto, che ha sconfessato i risultati raggiunti negli anni precedenti con un peggioramento netto delle condizioni lavorative, di ritmi e di salario, inserite nei contratti individuali di lavoro, con un abbassamento
anche della stessa qualità dei servizi agli utenti dell'Istituto.
La nostra solidarietà va anche a questi lavoratori e lavoratrici, così come al personale dell'Istituto San Raffaele, dove dal 31 ottobre la Direzione aziendale ha comunicato la disdetta dei contratti e accordi collettivi dal 1973 a oggi, che erano in vigore, con l'avvio di procedura di licenziamento collettivo di 244 persone e il cambio del CCNL di riferimento, che sta trovando l'opposizione con presidio
permanente delle lavoratrici e dei lavoratori, sostenuta da USI Sanità e da Usb.
ALLE RISTRUTTURAZIONI, ALLA MODIFICA PEGGIORATIVA DI CONTRATTI, CONDIZIONI SALARIALI E DI LAVORO, SI RISPONDE CON LA LOTTA COLLETTIVA E L'ORGANIZZAZIONE DIRETTA...ORA E SEMPRE RESISTENZA
Segreteria generale confederale Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912...100 anni...dalla parte giusta, quella di lavoratrici e lavoratori

venerdì 2 novembre 2012

14 novembre SCIOPERO GENERALE

COMUNICATO SINDACALE RADIO STAMPA CONFEDERAZIONE USI PROCLAMA E DA' COPERTURA PER SCIOPERO GENERALE 14 NOVEMBRE 2012 INTERA GIORNATA TUTTI I COMPARTI PUBBLICI E CATEGORIE PRIVATE E PER SCIOPERO NAZIONALE 14 NOVEMBRE 2012 PER SCUOLA STATALE...MA UN VERO ED EFFICACE "SCIOPERO GENERALE EUROPEO" E' BEN ALTRA COSA...
(Con richiesta di pubblicazione e divulgazione su siti, blog, giornali e riviste, stampa e on line grazie)
mittente Segreteria Confederazione nazionale Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912
e mail usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito nazionale www.usiati.it,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,

La confederazione sindacale nazionale UNIONE SINDACALE ITALIANA, USI, fondata nel 1912 e che quest'anno
compie 100 anni dalla fondazione, struttura rigorosamente autorganizzata, autogestita e autofinanziata, ha dato la copertura
di sciopero per l'intera giornata per il 14 novembre 2012, sia per i comparti pubblici e categorie del privato, sia come Usi Ait Scuola
con proclamazione autonoma sempre per il 14 novembre. Proclamazione che è stata fatta ESCLUSIVAMENTE per questi 3 motivi, perchè
LO SCIOPERO VERO ED EFFICACE A LIVELLO DI "SCIOPERO GENERALE EUROPEO" E' BEN ALTRA COSA...
1- SOLIDARIETA' ALLE LOTTE E AGLI SCIOPERI CHE PER LA DATA DEL 14 NOVEMBRE SONO STATI MESSI IN CAMPO IN SPAGNA, PORTOGALLO E
GRECIA e a coloro che saranno in piazza il 14 in quei paesi (ai quali si sono aggiunti gli scioperi a Cipro e a Malta e adesso, anche in Italia),
2- Dare comunque una copertura di sciopero per permettere a chi volesse partecipare, in Italia o se vogliono in altri Paesi,
alle manifestazioni che ci saranno il 14 novembre, come un momento di passaggio nella lunga e dura lotta alle imposizioni della
Banca Commerciale Eurupea BCE e alle misure messe in campo dai governi nazionali aderenti all'Unione Europea
3- PER RILANCIARE ATTRAVERSO LA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO DEL 14, sia il percorso della Rete europea del sindacalismo alternativo e di base
(in Italia rappresentato da Cub, Unicobas e Unione Sindacale Italiana USI), sia della Coordinazione sindacale ROSSO E NERA, come collegamenti e forme
strumentali alternative alla CES, nella cui piattaforma e nella pratica sindacale NON CI RICONOSCIAMO.
IL CONFLITTO SOCIALE GENERALIZZATO E DI CLASSE CHE CI INTERESSA SVILUPPARE E SOSTENERE, E' BEN ALTRA COSA E RICHIEDERA'
UN LUNGO E COSTANTE LAVORO DI COLLEGAMENTO, RETE, COORDINAMENTO REALE DI LOTTE E PERCORSI E PIATTAFORME DA CONDIVIDERE
E DA FAR PRATICARE NEI LUOGHI DI LAVORO E NEI PAESI, IN CHIAVE INTERNAZIONALE E DI RESPIRO INTERNAZIONALISTA, PERCHE' ANCHE L'USI
SOSTIENE CHE NON ESISTE UNA VIA NAZIONALE O NAZIONALITARIA DI "USCITA DALLA CRISI".
L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI, SARA' OPERA DI LORO STESSI...O NON SARA'. Segue il testo di proclamazione dello sciopero


U.S.I. - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Confederazione di sindacati nazionali e di federazioni locali intercategoriali Fedele ai principi dell’AIT

Largo Veratti 25, 00146 Roma - Tel. 06/70451981, Fax 06/77201444 e mail usiait1@virgilio.it,




Roma, 31 ottobre 2012


Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – c.a. Ministro Fornero 06 48161441 - 4821207

Al Min. del Lavoro e delle Pol. Sociali - Alla Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro

Via Fornovo 8 - pal. B – 00192 Roma fax 06 46834023 - 4278

Al MIUR – Ministero Istruzione Università e Ricerca Viale Trastevere 76/a – 00153 ROMA

Ufficio Relazioni sindacali e Ufficio di Gabinetto del Ministro fax 06 58492716 e 06 58492110

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Coord. Amm.vo

Piazza Colonna n° 370 Palazzo Chigi - 00187 Roma fax 06 67796623 - 3543

Al Dipartimento Funzione Pubblica fax 06 68997205 06 68997064 Corso V. Emanuele II 116/A Roma

Alla Commissione di Garanzia (applicazione L. 146/90 e s.m.i.) fax 06 94539680

Alle Amm.ni pubbliche, associazioni datoriali, enti/aziende/cooperative con applicazione legge 146/90 smi


OGGETTO: COMUNICAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E DI COMPARTO, IN SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.


La Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI, fedele ai principi dell’AIT, con la presente nota comunica la PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL 14 NOVEMBRE 2012, IN CONCOMITANZA CON SCIOPERI NAZIONALI CONFEDERALI E DI COMPARTO, A SOSTEGNO PERCORSI SOLIDARIETA’ CON SCIOPERI IN GRECIA, SPAGNA, PORTOGALLO.

Motivi dell’agitazione sindacale e dello sciopero: per la difesa della scuola pubblica ed adeguati investimenti per l’istruzione con sostegno piattaforma rivendicativa sindacati e movimenti della scuola pubblica, per l’introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, contro le politiche di privatizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, per l’applicazione delle disposizioni di diritto italiano, europeo e comunitario di piena tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per ottenere la stabilizzazione dei precari, in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali (compreso quello di assemblea) a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per lo sviluppo della RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO ALTERNATIVO E DI BASE e della COORDINAZIONE SINDACALE ROSSO E NERA, alternative alla Ces, quali percorsi dal basso di autorganizzazione e di collegamento delle lotte e delle mobilitazioni, delle piattaforme sindacali e sociali, a livello europeo e internazionale, per sostegno e solidarietà alle iniziative di mobilitazione e di sciopero in Spagna, Grecia e Portogallo e alle manifestazioni in altri Paesi della U.E. nella giornata del 14 novembre 2012. La presente comunicazione di sciopero serve anche per dare la possibilità alle lavoratrici e lavoratori in Italia, di poter partecipare alle manifestazioni in programma per la giornata del 14 novembre 2012, utilizzando lo strumento dello sciopero per poter difendere condizioni di lavoro e di vita dalle pesanti e penalizzanti misure imposte dalla BCE e dai governi nazionali. La Confederazione sindacale nazionale USI, ACCETTA LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO. SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA’ NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI. Saranno successivamente comunicate le adesioni dei sindacati di categoria e di comparto. Distinti saluti


Per UNIONE SINDACALE ITALIANA Il segr. generale Confederazione USI p.t. Roberto Martelli

giovedì 1 novembre 2012

10 novembre: la scuola in lotta!

La scuola in lotta manifesta il 10 novembre

Le scuole non ci stanno alla politica di austerità economica promossa da questo governo e tornano in piazza sabato 10 novembre contro il ddl 953 (Aprea-Ghizzoni), che prevede lo smantellamento degli organi collegiali e la sottomissione delle scuole agli interessi privati; contro il disegno di legge di stabilità, che a tutt'oggi, nonostante le proposte di emendamenti della commissione cultura della Camera, prevede l'aumento dell'orario di lezione frontale degli insegnanti a 24 ore settimanali, cancellando il contratto collettivo; contro i tagli previsti dalla spending review e gli ulteriori accorpamenti degli istituti; contro il concorso truffa che umilia i precari; per il rinnovo del contratto collettivo nazionale e lo sblocco degli scatti di anzianità; per la difesa del diritto allo studio e della qualità e libertà dell'insegnamento.

A Roma oltre cinquanta istituti sono in mobilitazione, nei collegi docenti e nelle assemblee dei lavoratori e degli studenti si approvano mozioni contrarie alle politiche di dismissione della scuola pubblica, si sono svolti due flash-mob davanti al Miur e un altro è in programma per domenica 4 novembre. Si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nei quartieri, come il funerale della scuola pubblica che andrà in scena oggi, 31 ottobre alle 16 in piazza del Popolo. Le scuole di Roma si sono organizzate in un coordinamento che, dopo tre assemblee molto partecipate, si rivedrà martedì 6 novembre alle 15,30 al Liceo Mamiani.

Iniziative analoghe stanno fiorendo in tutte le città d'Italia, testimoniando il risveglio del mondo della scuola pubblica contro l'ennesimo attacco ai diritti fondamentali dei cittadini e dei lavoratori.

Il Coordinamento delle scuole di Roma fa appello a tutte le scuole d'Italia di coordinarsi e partecipare alla giornata del 10 novembre indicendo manifestazioni in tutte le città, per far sentire la voce di chi nella scuola ci lavora e ci studia e in generale dei cittadini tutti che vedono leso un diritto fondamentale come è quello all'istruzione; fa appello inoltre a tutte le organizzazioni sindacali di aderire e rafforzare la mobilitazione.

La scuola sarà in piazza anche il 14 novembre per il primo sciopero generale europeo insieme ai lavoratori e cittadini di tutta Europa per contestare le politiche di austerità imposte dalla Commissione europea e dalla BCE, come è stato già fatto il 27 ottobre nell'ambito del No Monti Day.

Sabato 10 novembre a Roma partirà un corteo alle ore 14,30 da piazza dell'Esquilino (via Cavour) che si concluderà in piazza Ss. Apostoli.

lunedì 29 ottobre 2012

per l'autorganizzazione degli operatori sociali

Questi rilievi e osservazioni sono stati trasmessi per le richieste di audizione con le Commissioni Consiliari Permanenti di Roma Capitale Bilancio, Politiche Sociali, Politiche Educative e scolastiche e con i Gruppi consiliari, molti dei contenuti e delle richieste divneteranno la prosecuzione delle interlocuzioni e incontri con Assessorati e dirigenti dei Dipartimenti, anche a seguito della riunione del coordinamento che si è svolta presso il Laboratorio Sociale Quarticciolo . La Talpa il 17 Ottobre 2012, riunione alla quale hanno partecipato e piattaforma sulla quale (oltre all'analisi della situazione, che è condivisa) convergono oltre al Coordinamento e all'Usi, anche le strutture locali Cub e i Cobas, delegati Usb, le prossime mobilitazioni e iniziative di novembre 2012 ci vedranno congiuntamente nelle richieste di incontro, nei volantinaggi e in mobilitazioni in cantiere.
Nel documento non sono state citate le situazioni delle Case di Riposo Comunali, della Sala Operativa Sociale - Cos, di centri diurni e case famiglia, canili e gattili comunali, non perchè ce ne siamo dimenticati, ma solo perchè sono oggetto di precedenti e similari iniziative promosse direttamente dalle rappresentanze sindacali interne (USI) e con raccolte di firme di lavoratori e lavoratrici, a prescindere dalla loro sindacalizzazione o collocazione lavorativa (per le case di riposo oltre agli operatori e operatrici della coop sociale IL CIGNO, sono presenti anche coloro che lavorano nelle cucine, nelle pulizie, che hanno firmato documenti e lettere di protesta assieme agli altri).
Sulle tematiche della salute e della sicurezza sul posto di lavoro, trasversali al terzo settore e in genere nei posti di lavoro a Roma, ne abbiamo accennato anche nell'inconto che ieri 25 ottobre 2012 è stato fatto con il Capo di Gabientto del Sindaco Alemanno, che ha ricevuto documenti e interloquito con una nostra delegazione, all'interno delle moblitazioni sul bilancio (non approvato e con il rischio di Commissariamento in attesa delle leezioni del 7 aprile 2013...) comunale e delle iniziative di assemblee e presidi di alcune aziende capitoline in house, sulla vicenda della privatizzazione e smantellam ento prevista dall'articolo 4 della legge su "spending review", legge 135 del 2012, che a Roma riguarda circa 12.000 persone e un impatto pesantissimo su importanti servizi pubblici cittadini e attività strumentali del Comune di Roma effettuate dai lavoratori e lavoratrici delle aziende della holding campidoglio (sulle quali ci si era mobilitati a luglio e agosto a livello nazionale).
Buona lettura e... buone mobilitazioni ORA E SEMPRE RESISTENZA, SVILUPPIAMO AUTORGANIZZAZIONE DAL BASSO E CONFLITTO (possibilmente...LAVORATRICI E LAVORATORI ASSIEME AGLI UTENTI E CITTADINI PER LA DIFESA DEGLI INTERESSI COMUNI AI SERVIZI E AL LAVORO)



UNIONE SINDACALE ITALIANA e COORDINAMENTO LAVORATORI E LAVORATRICI COOP. SOCIALI, ENTI DEL TERZO SETTORE E AZIENDE

E mail usiait1@virgilio.it, coord.terzosettore@email.it, fax 06 77201444 tel. 06 70451981

lunedì 22 ottobre 2012

NO MONTI DAY (27/10)

Tutte/i a Roma, piazza della Repubblica alle 14,30 il 27 ottobre. L'appello per la manifestazione nazionale.
Siamo persone che lottano, organizzazioni sociali e sindacali, forze politiche e movimenti civili, e ci siamo assunti l'impegno di dare voce e visibilità alle tante e ai tanti che rifiutano e contrastano Monti e la sua politica di massacro sociale, dando vita il 27 ottobre a Roma a una giornata di mobilitazione nazionale, NO MONTI DAY.
Scendiamo in piazza per dire:
NO a Monti e alla sua politica economica che produce precarietà, licenziamenti, disoccupazione e povertà, no alle controriforme liberiste, oggi e domani.
NO all'Europa dei patti di stabilità, del Fiscal Compact, dell'austerità e del rigore, che devastano da anni la Grecia e ora L'Italia.
NO all'attacco autoritario alla democrazia, no alla repressione contro i movimenti ed il dissenso, no allo stato di polizia contro i migranti.
Sì al lavoro dignitoso, allo stato sociale , al reddito, per tutte e tutti, nativi e migranti.
Sì ai beni comuni, alla scuola e alla ricerca pubblica, alla salute e all'ambiente, a un'altra politica economica pagata dalle banche, dalla finanza dai ricchi e dal grande capitale, dal taglio delle spese militari e dalla cancellazione delle missioni di guerra, dalla soppressione dei privilegi delle caste politiche e manageriali, sì alla cancellazione di tutti i trattati che hanno accentrato il potere decisionale nelle mani di una oligarchia.
Sì alla democrazia nel paese e nei luoghi di lavoro, fondata sulla partecipazione, sul conflitto e sul diritto a decidere anche sui trattati europei.
Vogliamo manifestare per mostrare che, nonostante la censura del regime informativo montiano, c'è un'altra Italia che rifiuta la finta alternativa tra schieramenti che dichiarano di combattersi e poi approvano assieme tutte le controriforme, dalle pensioni, all'articolo 18, all'IMU, alla svendita dei beni comuni, così come c'è un'altra Europa che lotta contro l'austerità e i trattati UE.
Un'altra Italia che lotta per il lavoro senza accettare il ricatto della rinuncia ai diritti e al salario,che difende l'ambiente ed il territorio senza sottomettersi al dominio degli affari.
Un'altra Italia che lotta per una democrazia alternativa al comando autoritario dei governi liberisti e antipopolari europei primo fra tutti quello tedesco, della BCE della Commissione Europea e del FMI, del grande capitale e della finanza internazionale.
Promuoviamo una manifestazione chiara e rigorosa nelle sue scelte, che porti in piazza a mani nude e a volto scoperto tutta l'opposizione sociale a Monti e a chi lo sostiene, per esprimere il massimo sostegno a tutte le lotte in atto per i diritti, l'ambiente ed il lavoro, dalla Val di Susa al Sulcis, da Taranto a Pomigliano, dagli inidonei e precari della scuola, da Cinecittà occupata ai tanti esempi di cultura condivisa come il Teatro Valle occupato e le tante altre in giro per l'Italia, a tutte e tutti coloro che subiscono i colpi della crisi.
Vogliamo che la manifestazione, che partirà alle 14,30 da Piazza della Repubblica, si concluda in Piazza S. Giovanni con una grande assemblea popolare, ove si possa liberamente discutere di come dare continuità alla mobilitazione.
Proponiamo a tutte e tutti coloro che sono interessati a questa percorso di costruirlo assieme, specificandone e ampliandone i contenuti, fermi restando i punti di partenza e le modalità qui definiti.

mercoledì 17 ottobre 2012

Assemblea lavoratori/trici Zètema

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – fedele ai principi dell’Ait

Segreteria prov. intercategoriale e RSU USI AIT c/o Società Zètema Progetto Cultura

ROMA LARGO VERATTI 25 00146 TEL. 06/70451981 – FAX 06/77201444 usiait1@virgilio.it



Roma, 15 Ottobre 2012

Comunicato sindacale per affissione ex art. 25 l. 300/70 in bacheche o albi sindacali


Al Dott. A. Ruberti – Amm. Re delegato Zètema P.C. fax 06 82077398

All’Ufficio del personale della Zètema P.C/Relazioni sindacali 06 82077398-7105

Ai dipendenti della Zètema P.C. in servizio nelle sedi decentrate Loro sedi – via fax

c.a. di _______________________________________________________________


Oggetto: ASSEMBLEA SINDACALE PER TUTTO IL PERSONALE DELLA SOCIETA’ ZETEMA P.C., AI SENSI DELL’ART. 20 LEGGE 300/70, PER IL GIORNO 25 OTTOBRE 2012, DALLE ORE 15.30 (QUINDICI E TRENTA) ALLE ORE 17.30 (DICIASSETTE E TRENTA), A SEGUITO PROCLAMAZIONE STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE E LOCALE INDETTO DA USI.

LUOGO DI SVOLGIMENTO PRESSO PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO, in concomitanza con seduta del Consiglio comunale e per colloquio con Consiglieri comunali e Gabinetto del Sindaco


La scrivente UNIONE SINDACALE ITALIANA, tramite la struttura provinciale e le RSU USI di Zètema P.C., comunicano ai soggetti destinatari della presente la conferma dell’indizione di assemblea sindacale CENTRALE PER TUTTO IL PERSONALE IMPIEGATO NELLA SOCIETA’ ZETEMA P.C., a tempo indeterminato e a tempo determinato o con contratti atipici e precari, impiegato nella Società, DALLE ORE 15.30 (QUINDICI e TRENTA) ALLE ORE 17.30 (DICIASSETTE E TRENTA), PER IL GIORNO 25 OTTOBRE 2012.

L’assemblea per tutto il personale, aperta a iscritti e non iscritti al sindacato proclamante, vedrà la partecipazione di dirigenti esterni del sindacato USI (Roberto Martelli, Giuseppe Martelli).

LUOGO DI SVOLGIMENTO PRESSO PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO, in concomitanza con Consiglio Comunale e per colloqui con Consiglieri Comunali e Gabinetto del Sindaco. L’assemblea ha il seguente O.d.G.:

- EFFETTI DERIVANTI DA LEGISLAZIONE SU “SPENDING REVIEW” (VENDITA, PRIVATIZZAZIONE O SCIOGLIMENTO AZIENDE DI SERVIZI ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, BANDI DI GARA), IL FUTURO DI CHI LAVORA A ZETEMA E NELLE ALTRE SOCIETA’ IN HOUSE…LA “CLAUSOLA SOCIALE” e il CCNL.

- SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, INIZIATIVE DI TUTELA IN CORSO A FAVORE DEI DIPENDENTI DI ZETEMA (applicazione D.lgs. 81/2008) e proposte di modifica, RIPRENDIAMO LA PAROLA E L’AUTODIFESA COLLETTIVA

- GRANDI EVENTI GESTITI DA ZETEMA E …PAGAMENTO DI CHI LAVORA…

- Varie ed eventuali.


Si richiede agli Uffici competenti del personale, ai responsabili di dare notizia dell’assemblea sindacale nei luoghi di lavoro, di far affiggere la presente comunicazione nelle sedi di lavoro, quale avviso al personale di Zètema, nelle bacheche e spazi predisposti, ai sensi dell’art. 25 L. 300/70 Distinti saluti


Per la segr. provinciale intercategoriale dell’Unione Sindacale Italiana – fedele ai principi dell’Ait

Prof. Giuseppe Martelli

la componente RSU USI di Zètema P.C. – Serenetta Monti

martedì 9 ottobre 2012

10 ottobre: giornata SFRATTI ZERO


G I O R N A T A    S F R A T T I   Z E R O

Il 10 ottobre in oltre 100 città italiane

L’USICONS, associazione onlus – autogestita da utenti e consumatori – vedi suo sito in costruzione usicons.it e sua pagina su FB - ha dato la sua adesione a SFRATTI ZERO (sito sfrattizero.org) e invita tutti i suoi iscritti, i cittadini, i lavoratori e le lavoratrici della Confederazione USI – UNIONE SINDACALE ITALIANA ad aderire alla giornata nazionale di mobilitazione contro gli sfratti (allega varie iniziative già predisposte a livello territoriale). Come è stato per il 26 settembre, con il presidio di solidarietà alle lotte in spagna ed in grecia, questo sarà un momento importante per una crescita di una opposizione dal basso e di costruzione di linee alternative rispetto alle proposte di questo governo controllato da FMI, BCE, UE, banche e padronato che continuano ad attaccare condizioni di vita e di lavoro, i diritti, i servizi pubblici, i beni comuni ed il diritto all’abitare. FORZA TUTTI/E IN PIAZZA IL 10 0TT0BRE
E poi tutti/e insieme costruiamo la giornata di mobilitazione contro i tagli e l’austerità imposti da questo governo

IL 27 OTTOBRE A ROMA il NO MONTI DAY
Lombardia
Milano: Presidio sotto la sede del Comune via Pirelli 39, dalle ore 10.00
Bergamo: Assemblea inquilini Sabato 6 ottobre, ore 15, presso Centro “La Porta” – viale Papa
Giovanni XXIII nr. 30 vicino alla fontana di Porta Nuova).

Manifestazione Provinciale mercoledì 10 Ottobre, ore 17.30, presso la Prefettura di Bergamo via
Torquato Tasso n. 8 info e adesioni: 339.7728683.

——————————————————————————————————————–
Piemonte
Alba (Cuneo): mattino volantinaggi,
pomeriggio azione, simbolica,
ore 18 invasione della via Maestra (zona fiera del tartufo) vestiti da pirati
sera merenda – cena sinoira e spettacolo teatrale con INTEREZZA di Torino

————————————————————————————————————–
Veneto
Venezia: presidio sotto la Prefettura ore 10.00
——————————————————————————————————————-
Friuli Venezia Giulia
Monfalcone (Gorizia): volantinaggio e presidio sotto al municipio
——————————————————————————————————————
Liguria
Genova: Presidio zona Marassi, Piazza Romagnosi dalle ore 10
Presidio, centro storico, Piazza Campetto, dalle ore 10

La Spezia: volantinaggio, a breve comunicazione su luogo e ora
—————————————————————————————————————
Toscana
Livorno: Corteo: ore 9.30 Piazza Grande fino al Comune, delegazione dal Sindaco e dal Prefetto
Viareggio: Corteo: ore 9.30 da Piazza Mazzini, info 333 7264890
Firenze: Presidio ore 10.30, Via Cavour Regione/Prefettura, info 055/ 244430
Presidio ore 12.00, Via Verdi Assessorato Casa Comune
corteo da Presidenza regionale fino all’Assessorato comunale casa in via Pietrapiana.

Campi Bisenzio (Firenze): Presidio – volantinaggio dalle ore 10 alle 18 sotto il Comune
Siena: Assemblea Pubblica, luogo e ora da comunicare
————————————————————————————————————-
Marche
Pesaro: Assemblea Pubblica, luogo e ora da comunicare
Ancona: sit in e volantinaggio, Prefettura, Piazza del Plebiscito ore 9,30 – 12,30
———————————————————————————————–
Lazio
Roma:
ore 10 – 13 Presidio davanti alla Prefettura, incontro con Prefetto, info 06/4745711
I Municipio: consiglio straordinario su sfratti, orario da comunicare
XI Municipio: consiglio straordinario su sfratti, orario da comunicare
XVI Municipio: consiglio straordinario su sfratti, orario da comunicare

Mattina: striscione su un palazzo sfitto “ Per ogni sfrattato un cittadino organizzato”
iniziativa nel X Municipio di Roma in Via Calpurnio Fiamma 33 dalle ore 9, in occasione di
un picchetto antisgombero programmato proprio per quel giorno. Interverrà il Presidente del
Municipio, alcuni consiglieri e l’Agenzia Diritti. In programma un corteo per le vie limitrofe.

Mentana (Roma): Sabato 6 ottobre Gazebo, volantinaggio e info al Mercato ore 10 – 13
Monterotondo (Roma): striscione, volantinaggi e attacchinaggio manifesti
Ardea: (Roma) Presidio al Comune, ora da comunicare
———————————————————————————————————-
Molise
Campobasso: Presidio informativo, Piazza del Municipio dalle ore 11 alle ore 19
Isernia: Presidio informativo, ora e luogo (probabilmente la mattina sotto il comune) verranno
presto comunicati

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Puglia
Trani: incontro con l’amministrazione comunale ore 10
Taranto: volantinaggio sotto il comune