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domenica 3 marzo 2013

Biblioteche di Roma: comunicato RSU

COMUNICATO SINDACALE UNITARIO
DI R.S.U. E OO.SS. DELL’IST. BIBLIOTECHE DI ROMA


Roma, 26 Febbraio 2013


     Care/i colleghe/i,
       Essendo venuti oggi a conoscenza di una comunicazione verbale della Direzione alle P.O. delle ACT – ne abbiamo avuto conferma telefonando nel pomeriggio all’ufficio di segreteria – che ha dato loro indicazione di informare le biblioteche interessate di una ulteriore proroga (senza scadenza) del progetto di “produttività speciale” 2012, facciamo presente che:
1)     Essendo previsto da oltre un mese, d’intesa  tra direzione e sindacati, un incontro entro la fine di Febbraio per definire e firmare l’accordo sul salario accessorio 2013, comprensivo del progetto di “produttività speciale”, scaduto il 31.12.2012; ed avendo noi richiesto ufficialmente, in data 25.02.2013, la convocazione urgente del suddetto incontro; ci stupiamo dell’iniziativa della Direzione, che non condividiamo in quanto unilaterale e in contraddizione con lo spirito di reciproca collaborazione mantenuto finora.
2)     La modalità irrituale della comunicazione presenta a nostro avviso un profilo di irregolarità, poiché: A) la circolare che prorogava la “produttività speciale” fino al 28 febbraio, non è stata seguita da una nuova circolare che disponga una seconda proroga;  B) la mancanza di una disposizione scritta potrebbe pregiudicare il pagamento del lavoro del personale in orario straordinario;  C) la mancanza di una comunicazione scritta di autorizzazione dell’apertura delle sedi al di fuori dell’orario normale, creerebbe notevoli problemi assicurativi in caso di eventuali danni a persone o cose all’interno delle biblioteche.
3)     In conclusione, per i motivi sopra esposti consigliamo le/i colleghe/i interessate/i di non proseguire il lavoro extra-orario previsto dal progetto di “produttività speciale” oltre il 28 febbraio, o comunque fino a quando la Direzione non trasmetterà una nuova, specifica circolare. Auspichiamo, per altro, che si proceda invece secondo quanto già convenuto tra le parti, ovvero che l’eventuale nuovo progetto di “produttività speciale” sia contenuto nell’accordo sindacale sul salario accessorio 2013, che speriamo di poter firmare molto presto.
                  Buona serata e a risentirci.
                                         

            CGIL-FP   Fabio Moscovini                                              RSU-CISL   Antonio Trimarco 
            UIL-FPL   Pietro Costabile                                               RSU-USI     Giorgio Salerno                             
            DICCAP     Piera Costantino                                             RSU-USI     Carla Salustri                               
                                Massimiliano De Paolis

mercoledì 19 dicembre 2012

Comitato Lavoratrici Biblioteca Comunale Quarticciolo

COMUNICATO STAMPA Roma 12 Dicembre 2012

Risposta del Comitato Lavoratrici del Teatro Biblioteca Quarticciolo

al bando di Zètema per la nuova gestione dei Teatri di Cintura

In occasione del quinto compleanno del Teatro Biblioteca Quarticciolo, inaugurato il 12 dicembre 2007, le lavoratrici del Teatro, costituitesi già a luglio scorso “Comitato di difesa del posto di lavoro”, esprimono preoccupazione per il futuro dello spazio e del proprio impiego.
Condividiamo la preoccupazione generale di chi frequenta questo Teatro e anche di altre realtà culturali della città, che nutrono forti perplessità sulla valenza e la chiarezza del bando per l’affidamento in concessione della programmazione sia dal punto di vista culturale che organizzativo ed economico dei teatri Biblioteca Quarticciolo e Tor Bella Monaca pubblicato il 3 dicembre scorso, e anche sulla modalità frettolosa con cui si vogliono dare in affidamento questi Teatri che dovrebbero invece essere trattati come luoghi preziosi in cui la cultura si crea insieme quotidianamente come bene comune con un continuo confronto e scambio.

Dopo vari incontri con l’Assessore Dino Gasperini, resta ancora un mistero come intenda gestire sia l’affidamento dello spazio sia la situazione di noi lavoratori.
A differenza di quanto era stato preannunciato nel punto d) nella delibera n. 177 del 19-06-12 che istituisce la ‘Casa dei teatri e della drammaturgia contemporanea’, dove si prevedeva “l’affidamento della gestione del sistema teatrale … alla Società Zètema Progetto Cultura S.r.l., comprese le relative dotazioni in uso dei beni ed eventuali contratti attualmente in corso”, nel bando all’articolo 14 del capitolato d’oneri si evince che il Concessionario proporrà lui stesso dei lavoratori per gli spazi, che non avranno alcun rapporto con Zétema, Roma Capitale e il Sistema, essendo essi alle esclusive dipendenze del Concessionario che le assume.

Non ci sentiamo tutelate in nessun modo, nonostante gli anni di lavoro trascorsi in questo teatro, durante i quali abbiamo svolto i nostri rispettivi ruoli con professionalità e dedizione, creando un vero rapporto con il pubblico e il territorio.

Non risultano nemmeno mantenute le promesse verbali fatte dallo stesso Assessore e ribadite in conferenza stampa venerdì 7 dicembre, che prevedono comunque soltanto un generico assorbimento del personale senza specificare in quali ruoli e dove dovremmo andare a lavorare.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo non è un nuovo spazio teatrale, ma una realtà che in questi cinque anni di gestione del Teatro di Roma ha visto formarsi intorno a sè un forte gruppo di persone che lo vivono e frequentano con proprie necessità e aspettative di cui nel bando non si fa riferimento.
Vogliamo quindi sottolineare come il bando non richieda un reale progetto culturale che risponda alle esigenze del territorio, ma fa solamente una gara al ribasso, senza tenere in considerazione ad esempio che la caratteristica specifica di questo Teatro è quella di essere attaccato a una biblioteca con cui ha un rapporto di collaborazione; di avere un forte rapporto con il territorio e le associazioni del VII Municipio che hanno delle proprie necessità e richieste di vivere lo spazio in modo partecipato, con le numerose scuole che basano la formazione culturale dei loro ragazzi sull’offerta teatrale a loro rivolta, con le numerose famiglie che partecipano con i loro figli alle attività proposte senza la necessità di arrivare in centro, con spettatori abituati a spettacoli di qualità.

Come Comitato lavoratrici del Teatro Biblioteca Quarticciolo, infine, ribadiamo le richieste fatte già a luglio scorso: la continuità lavorativa di chi ha lavorato con varie qualifiche e con professionalità in questi anni, nella prosecuzione delle attività del Teatro Biblioteca Quarticciolo; l’applicazione e l’inserimento della “clausola sociale” nel bando e nelle deliberazioni degli organismi competenti, per garantire l’utilizzo della forza lavoro già impiegata negli ultimi tre anni, evitando di sprecare professionalità e competenze già acquisite; l’impegno alla sottoscrizione di contratti di lavoro regolari, fino alla stabilizzazione di chi ha lavorato nel Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Essendo quindi il bando completamente staccato dalla nostra realtà, che anzi con esso rischia di morire, invitiamo ancora una volta l’Assessore Dino Gasperini per un incontro pubblico qui al Teatro Biblioteca Quarticciolo affinché veda con i suoi occhi la struttura e possa incontrare i numerosi frequentatori dello spazio e confrontarsi con loro per capire le loro esigenze ancora una volta non ascoltate dalle Istituzioni e dalla Politica, auspicando una tempestiva rimodulazione del bando.

Comitato lavoratrici Teatro Biblioteca Quarticciolo

(Stefania Minciullo, Eva Seeber, Valentina Pirollo)

sabato 11 febbraio 2012

una giornata del ricordo...fuori dal coro

Vi segnaliamo una iniziativa "fuori dal coro", che sta avendo repressione da parte di esponenti del Comune di Roma
(dichiarazione di Federico Guidi, che chiede la soppressione dell'iniziatva come "...negazionista delle foibe...")
e fastidi vari ai lavoratori che l'hanno organizzata come convegno iniziativa di carattere storico e non "politicante".
L'iniziativa si svolge a Roma il 15 febbraio alle 17.30, presso la biblioteca comunale Borghesiana, VIII Municipio.
Potete mandare anche messaggi di solidarietà al personale della biblioteca che l'ha organizzata, secondo criteri e principi
di pluralismo e obiettività costituzionalmente corretti e secondo le indicazioni fornite dall'UNESCO
Trasmette e inoltra Unione Sindacale Italiana
  
        Ciao,
  vi invitiamo volentieri a questa conferenza-dibattito che è organizzata nella
 biblioteca dove lavoriamo per il "Giorno del Ricordo".
  Ho dato un'occhiata agli altri appuntamenti sul tema nelle altre biblioteche
e si è constatato come, purtroppo, hanno tutte accettato di ribadire le tesi nazionaliste
 che dominano da quando è stata approvata (con voto
bipartisan) la legge del 2004 istitutiva del "Giorno del Ricordo", che per i più
 è diventato "Ricordo dei massacri degli italiani nelle foibe da parte degli slavocomunisti".
  Qui a Borghesiana proviamo a parlare di Storia e siamo quindi "fuori dal coro".
 Pare che a qualche zelante politico romano di destra stia già dando molto fastidio.
  Allegato il comunicato che è pubblicato sul sito delle Biblioteche di Roma.
 Vi aspettiamo Saluti

      GIORNO DEL RICORDO
Guerra, nazionalismi, massacri etnici e politici in Venezia Giulia, Slovenia,
Croazia: 1941-1945
(conferenza con relazioni di storici)
mercoledì 15 febbraio, ore 17.30
Biblioteca Borghesiana, largo Monreale snc  (via di Vermicino, a 300 mt. da via
Casilina)

          Programma:
- DAVIDE CONTI: L'occupazione italiana della Jugoslavia e la Resistenza, 1941-45
- ALBERTO BECHERELLI: Rapporti tra Italia e Stato Indipendente Croato, 1941-1943
- GIANCARLO BERTUZZI: Resistenza italiana e movimento di liberazione sloveno e croato nella Venezia Giulia
- SANDI VOLK: La documentazione esistente sulle foibe

Una panoramica di un periodo complesso, controverso e spesso atroce. Dall’invasione
 e occupazione italiana e tedesca della Jugoslavia, alla Resistenza contro gli
 occupanti e la fine della guerra. Stragi delle foibe, rappresaglie naziste e fasciste,
 pulizia etnica. Per conoscere i fatti avvenuti, in quale contesto, da cosa sono stati determinati.
Intervengono studiosi di storia contemporanea, in una conferenza-dibattito in cui
 il pubblico potrà fare brevi domande.
Saranno proposte una bibliografia e alcune schede informative, su fogli A3 affissi in sala conferenze.

Conformemente ai compiti istituzionali e alle raccomandazioni dell’UNESCO alle
 biblioteche di pubblica lettura, anche per la "Giornata del Ricordo" la biblioteca
si propone di offrire una corretta informazione ai cittadini, ovvero, in questo caso,
la conoscenza di fatti inquadrati nel loro contesto storico, sulla base
di documenti ed eventuali testimonianze con riscontri oggettivi. In altre parole
che al pubblico sia dato un contributo storico e non propagandistico,
nella consapevolezza dell’esistenza di interpretazioni diverse e anche contrastanti: un
contributo, per quanto limitato dal tempo a disposizione, alla ricerca della verità.
 Per questo motivo, sono stati invitati solo studiosi qualificati e che hanno
pubblicato sull’argomento.

martedì 13 dicembre 2011

16/12 incontro sull'INSICUREZZA nelle SCUOLE

COMUNICATO RADIO STAMPA - per avviso e divulgazione e INVITO ALLA PARTECIPAZIONE.
Il 16 dicembre 2011 dalle 17 alle 19, assemblea pubblica territoriale indetta dal Comitato 5 Aprile
snodo romano della rete nazionale su salute e sicurezza sul lavoro, presso la biblioteca comunale
MARCONI in via CARDANO 135, sulla IN-SICUREZZA nelle scuole, dai nidi comunali alle scuole  dell'infanzia fino alle scuole statali.
Durante l'assemblea sarà distribuito un questionario sulle condizioni di salute e sicurezza nelle strutture educative e scolastiche e un manualetto informativo sui principali aspetti della sicurezza e salute nelle scuole.
Coordina il dibattito il Prof.  Giuseppe Martelli dell'Associazione Usicons
Sono previsti interventi di Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, anche del settore cooperativo, esponenti del coordinamento precari della scuola, di sindacati autorganizzati (USI), di sindacati di base (Cib-Unicobas, Usb Scuola, Anief), sono stati invitati la Flc Cgil, i Cobas e la Cub, interventi di genitori e di collettivi studenteschi delle scuole superiori, di esperti sulla sicurezza sul lavoro.
Un primo momento, per parlare e confrontarsi anche su tagli all'assistenza a studentesse e studenti disabili, aule sovraffollate, degrado dell'istruzione pubblica, tematiche strettamente legate alle condizioni di lavoro e alla salute e alla sicurezza nel settore scolastico, con la finalità di costruire forme stabili di collegamento e di coordinamento tra le varie componenti di lavoratori e lavoratrici (docenti e non docenti, Aec anche di cooperative sociali accreditate), di genitori e di studenti delle scuole superiori.
Organizza il
COMITATO 5 APRILE - SNODO ROMANO DELLA RETE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO