E' CONFERMATO IL PRESIDIO (con preavviso e "autorizzazione chiesto da USI
dalle 9 alle 14)
e con copertura tecnica di assemblea sindacale per il personale della
Farmacap Azienda Speciale Comunale di Roma Capitale, per lavoratori e lavoratrici delle farmacie comunali, del
personale amministrativo e del settore sociale (telecompagnia, teleassistenza, telemonitoraggio e telesoccorso ad anziani
fragili) e per USI anche per il sostegno alla vertenza e agli interventi in corso fatti dall'Unione Sindacale Italiana e dal
Coordinamento lav. coop sociali, enti del terzo settore e aziende
(dove sono presenti anche strutture e delegati Cobas, Cub), con
l'Amministrazione capitolina e gli Assessorati e Dipartimenti competenti, su
altre situazioni dei servizi sociali, socio assistenziali, educativi (asili nido in convenzione, tra i
quali anche quello gestito da Farmacap in XIII Municipio), di assistenza a disabili e a minori nelle scuole (AEC) e con svantaggio sociale, per
integrazione scolastica e mediazione culturale (tra i quali i servizi a Rom,
sinti), sulla riforma dell'assistenza domiciliare nei Municipi (dove il Comune, in
chiave pre elettorale, propone soluzioni peggiorative e anche umilianti tipo i braccialetti agli operatori ...come se fossero detenuti, oltre ai
meccanismi di difficile applicazione in una città come Roma) fino alle strutture
residenziali e semiresidenziali (Case di Riposo, Centri Diurni, case famiglia) o ad
attività tipo la Sala Operativa Sociale-COS press il Dipartimento XIV (ex V),
su aggiornamento e formazione lavoratori e lavoratrici e per la piena tutela e
salvaguardia occupazionale, salariale, di qualità dei servizi alla
cittadinanza.
Su Farmacap, dove si è richiesto nella mattinata del 12 un incontro con
Assessorato e Direzione Dipartimentale, si attendono le risposte
sull'attuale mancato CONTRATTO DI SERVIZIO COMUNE - FARMACAP, sulle linee guida del PIANO
DI RILANCIO E SVILUPPO DELL'AZIENDA SPECIALE COMUNALE che ancora è lettera morta, sull'impulso come proposto anche dal sindacato
autorganizzato (presente dal 2001 con propria e combattiva RSA e Rls)
di rilancio delle FARMACIE COMUNALI DI FARMACAP, come presidi socio sanitari
in quartieri popolari e a rischio di "desertificazione"di servizi pubblici, anche in sinergia con le altre attività di AASSLL, servizi socio sanitari nei
municipi e distretti anche del "privato sociale" accreditati, del SETTORE
SOCIALE all'interno della FILIERA DEI SERVIZI ALLA TERZA ETA', che invece è
sottoposto a progressivo smantellamento e riduzione di efficacia rispetto al
progetto originario e alle proposte avanzate dal personale e sostenute dai sindacati
interni, alla stessa vicenda dell'asilo nido gestito da Farmacap che potrebbe
avere nuovo impulso anche in zona come il XIII Municipio, dove molti nidi
privati o in convenzione non riuscendo a mantenere i costi di gestione, si
stanno
ritirando dai servizi educativi per la prima infanzia (un effetto negativo
della tanto decantata "privatizzazione" dei servizi educativi e scolastici non a
gestione diretta dell'ENTE LOCALE ROMA CAPITALE...processo sempre contrastato dall'USI
fin dal 1997, con le Giunte a guida centrosinistra...). E' IMPORTANTE SOSTENERE LA MOBILITAZONE DEL PERSONALE NON SOLO DELLA
FARMACAP, ma di quello dei servizi comunali gestiti da terzi soggetti
(cooperative sociali, consorzi, enti del terzo settore, onlus, aziende) che
sta sopportando pesanti peggioramenti delle condizioni di lavoro, salariali e
di servizio, con processi di "riorganizzazione" e ristrutturazione che vanno in
altra direzione rispetto alle aspettative, in un quadro di crisi generale
che
porta poi i tanti precari a non vedersi confermati i contratti di lavoro o a
vedersi proporre dalle cooperative ed enti, accordi individuali di
conciliazione per "stabilizzazioni" a fronte della rinuncia alle differenze retributive e
contributive degli anni passati da precari e sottopagati, senza diritti
contrattuali e di legge, oppure con la richiesta di aprire una partita IVA....
Il paradosso è che in alcuni casi si tratta di enti e cooperative che poi in
questo periodo si "lamentano" con il Comune perchè con la riforma
dell'assistenza domiciliare per anziani e disabili, non si applica il CCNL delle Cooperaitve
Sociali...quando per anni a migliaia di precari questo contratto e diritti
connessi non è mai stato fatto rispettare, se non quando i rapporti di forza e con il
processo di autorganizzazione sindacale, non ha cambiato in meglio la
situazione oggettiva e materiale (anche se questo passaggio a Roma è avvenuto solo in
pochi casi, a causa della estrema ricattabilità e della "paura" di chi già lavora in condizioni precarie o che, trattandosi di forza lavoro immigrata,
ha maggiori difficoltà a tutelarsi per l'intreccio tra lavoro e permesso di
soggiorno).
SOSTENERE LA MOBILITAZIONE DEL PERSONALE DELL'AZIENDA PUBBLICA FARMACAP, in
stato di agitazione sindacale, E' UN MODO CONCRETO PER
TENERE I COLLEGAMENTI CON QUANTO AVVIENE NEGLI ALTRI SERVIZI SOCIO
ASSISTENZIALI EDUCATIVI E SANITARIO-FARMACEUTICI CHE SONO
SVOLTI IN FORMA ESTERNA, COLLEGARE PIATTAFORME E INTERVENTI, PER L'UNIONE
SINDACALE ITALIANA, A PARTIRE DAI PUNTI CHE ACCOMUNANO
CHI CI LAVORA, PERMETTE DI AVERE MAGGIORE FORZA NEL DIBATTITO CON LE
ISTITUZIONI E DI AVERE UN DIALOGO CON LA CITTADINANZA,
BENEFICIARIA E FRUITRICE DI SERVIZI E ATTIVITA'.
SOPRATTUTTO, RIBADISCONO ALL'USI, PERMETTE DI MANTENERE UN COERENZA E
COMPLESSITì DI INTERVENTO, NON SOLO SINDACALE MA ANCHE
SOCIALE DI NATURA COLLEGIALE, INTERCATEGORIALE E SOLIDALE, A PARTIRE DALLA
CONSAPEVOLEZZA CHE
"I LAVORATORI E LE LAVORATRICI, NON HANNO GOVERNI AMICI".
Il 14 febbraio l'USI è già stata convocata, dopo aver attivato le procedure
di relazioni sindacali industriali a livlelo aziendale tramite la Rsa e Rls
interna, dalla Direzione della Farmacap per il settore sociale, dove l'USI sta
intervenendo tramite il componente Rsa Rls designato, anche sulle vicende
dell'impatto dello stress da lavoro correlato e le questioni della salute e sicurezza in azienda
e nel settore sociale.
Segreteria intercategoriale Unione Sindacale Italiana USI fondata nel
1912
email usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
sito nazionale www.usiait.it,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
giornale LOTTA DI CLASSE www.lottadiclasse.info
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sabato 9 febbraio 2013
giovedì 20 dicembre 2012
W la pappa col po-po-pomodoro ...
ASSEMBLEA W LA PAPPA
COL POMODORO
L’amministrazione capitolina fa fare un preoccupante passo indietro alle condizioni di questo importante servizio, cancellando gran parte delle conquiste ottenute negli ultimi anni e riconosciute a livello internazionale.
È un chiaro esempio di malamministrazione: aumentano i costi per i cittadini e per il bilancio comunale in cambio di un peggioramento qualitativo del servizio. In particolare denunciamo:
Per contrastare questo bando si è costituito una struttura di base, completamente autogestita, autonomo da qualsiasi forza politica: un Osservatorio popolare sull’alimentazione dei bambini e delle bambine che ha come piattaforma:
tel. 3493997257 – 3391662813 – 3382408963 – 3406410438 mail: osservalimentare@tiscali.it
Il 6 dicembre 2012 si
è tenuta alla Casa del Parco in via Prenestina 175 a Roma la prima assemblea cittadina
per contrastare il nuovo bando per la ristorazione delle mense scolastiche del
Comune di Roma.
I numerosi e
documentati interventi di genitori e tecnici hanno messo in risalto i
molteplici aspetti critici e contraddittori del nuovo bando quinquennale che,
letti nel loro insieme, configurano questo come una vera e propria truffa ai
danni dei cittadini, con una ricaduta negativa sulla salute dei bambini e delle
bambine – più di 140.000 - che assumono oltre il 50% del proprio fabbisogno
nutrizionale nelle scuole della nostra città.L’amministrazione capitolina fa fare un preoccupante passo indietro alle condizioni di questo importante servizio, cancellando gran parte delle conquiste ottenute negli ultimi anni e riconosciute a livello internazionale.
È un chiaro esempio di malamministrazione: aumentano i costi per i cittadini e per il bilancio comunale in cambio di un peggioramento qualitativo del servizio. In particolare denunciamo:
üpeggiora la qualità
reale del cibo attraverso l’eliminazione di alimenti biologici caratterizzanti
la dieta mediterranea e largamente utilizzati quali pasta, olio d’oliva e
pomodori;
üil “km 0”, che in realtà si allunga fino al
“km 300”, è inspiegabilmente messo in alternativa al biologico e alla qualità,
vanificando i possibili effetti positivi di una tale scelta.
üsi cancella il
preesistente obbligo per le ditte aggiudicatarie di operare investimenti
nell’edilizia scolastica, che rappresentava un significativo beneficio per la
collettività;
üsi dà centralità a
costosissimi controlli burocratici e logistici di dubbia efficacia solo
formale;
üsi aumenta per questo
il costo dei pasti mettendo in condizioni di non poter pagare un gran numero di
famiglie già taglieggiate dalla crisi economica (ricordiamo che il prezzo del
pasto è per più del 50% determinato da trasporto, logistica, organizzazione e burocrazia,
aspetti facilmente asservibili a interessi particolari, mentre la qualità del
cibo e l’educazione alimentare non sono più l’aspetto determinante le scelte
del servizio di ristorazione)
üpenalizza in
particolare le scuole con le mense in autogestione con il chiaro obiettivo di
sottrarre loro l’autonomia gestionale;
üsi elimina dalle
scuole l’educazione alimentare, peraltro scarsamente realizzata finora,
opportunità formativa indispensabile per bambini ed educatori.
Il bando per
ristorazione scolastica, con i suoi 440 milioni di euro, è di importanza
primaria nel bilancio comunale ma, invece di coinvolgere tutti i soggetti
direttamente interessati (primi fra tutti i genitori), è stato emanato senza
alcuna partecipazione dei cittadini e delle scuole ed è stato trasformato
nell’ennesima occasione di speculazione.
Non possiamo restare
inerti nel veder messa a rischio la salute dei nostri figli da amministratori
incompetenti ed attenti solo agli interessi di potenti soggetti economici.Per contrastare questo bando si è costituito una struttura di base, completamente autogestita, autonomo da qualsiasi forza politica: un Osservatorio popolare sull’alimentazione dei bambini e delle bambine che ha come piattaforma:
üritiro del bando
attualmente aperto: un provvedimento di autotutela per evitare l’accusa di
danno erariale a causa di un peggioramento del servizio a fronte di maggiori
costi per l’Ente
üproroga del vecchio
bando
ü avvio di un percorso
partecipato nel quale i cittadini concorrano con potere decisionale (e non
solo consultivo) all’elaborazione di un nuovo bando con relativo capitolato
tutelando la qualità dei cibi e rispettando i principi di una sana
alimentazione nella stesura dei menu
ü possibilità per gli
AEC (assistenti educatori dei bambini con disabilità) di consumare il pasto in
mensa, perché questo è un importante momento educativo in cui i bambini non
vanno lasciati soli
Invitiamo tutte le
scuole, i comitati genitori, le commissioni mensa a collegarsi con l’Osservatorio
per costruire insieme le prossime iniziative che saranno:
Ø una raccolta di firme
su una PETIZIONE da consegnare per Natale al sindaco Alemanno
Ø una MANIFESTAZIONE
pubblica in Campidoglio per ribadire le nostre ragioni
Ø un incontro con
l’assessore De Palo
Ø un’ASSEMBLEA
CITTADINA da definirsi, ove discutere una proposta di lotta forte emersa nel
dibattito: l’AUTORIDUZIONE DELLA RETTA
da pagare al Comune per i pasti consumati dai bambini
Roma, 7 dicembre 2012
Per contatti ed informazioni:tel. 3493997257 – 3391662813 – 3382408963 – 3406410438 mail: osservalimentare@tiscali.it
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mercoledì 19 dicembre 2012
Comitato Lavoratrici Biblioteca Comunale Quarticciolo
COMUNICATO
STAMPA Roma 12 Dicembre 2012
Risposta del
Comitato Lavoratrici del Teatro Biblioteca
Quarticciolo
al bando di
Zètema per la nuova gestione dei Teatri di Cintura
In
occasione del quinto compleanno del Teatro Biblioteca Quarticciolo, inaugurato
il 12 dicembre 2007, le lavoratrici del Teatro, costituitesi già a luglio scorso
“Comitato di difesa del posto di lavoro”, esprimono preoccupazione per il futuro
dello spazio e del proprio impiego.
Condividiamo la preoccupazione generale di chi frequenta questo Teatro e anche di altre realtà culturali della città, che nutrono forti perplessità sulla valenza e la chiarezza del bando per l’affidamento in concessione della programmazione sia dal punto di vista culturale che organizzativo ed economico dei teatri Biblioteca Quarticciolo e Tor Bella Monaca pubblicato il 3 dicembre scorso, e anche sulla modalità frettolosa con cui si vogliono dare in affidamento questi Teatri che dovrebbero invece essere trattati come luoghi preziosi in cui la cultura si crea insieme quotidianamente come bene comune con un continuo confronto e scambio.
Condividiamo la preoccupazione generale di chi frequenta questo Teatro e anche di altre realtà culturali della città, che nutrono forti perplessità sulla valenza e la chiarezza del bando per l’affidamento in concessione della programmazione sia dal punto di vista culturale che organizzativo ed economico dei teatri Biblioteca Quarticciolo e Tor Bella Monaca pubblicato il 3 dicembre scorso, e anche sulla modalità frettolosa con cui si vogliono dare in affidamento questi Teatri che dovrebbero invece essere trattati come luoghi preziosi in cui la cultura si crea insieme quotidianamente come bene comune con un continuo confronto e scambio.
Dopo
vari incontri con l’Assessore Dino Gasperini, resta ancora un mistero come
intenda gestire sia l’affidamento dello spazio sia la situazione di noi
lavoratori.
A differenza di quanto era stato preannunciato nel punto d) nella delibera n. 177 del 19-06-12 che istituisce la ‘Casa dei teatri e della drammaturgia contemporanea’, dove si prevedeva “l’affidamento della gestione del sistema teatrale … alla Società Zètema Progetto Cultura S.r.l., comprese le relative dotazioni in uso dei beni ed eventuali contratti attualmente in corso”, nel bando all’articolo 14 del capitolato d’oneri si evince che il Concessionario proporrà lui stesso dei lavoratori per gli spazi, che non avranno alcun rapporto con Zétema, Roma Capitale e il Sistema, essendo essi alle esclusive dipendenze del Concessionario che le assume.
A differenza di quanto era stato preannunciato nel punto d) nella delibera n. 177 del 19-06-12 che istituisce la ‘Casa dei teatri e della drammaturgia contemporanea’, dove si prevedeva “l’affidamento della gestione del sistema teatrale … alla Società Zètema Progetto Cultura S.r.l., comprese le relative dotazioni in uso dei beni ed eventuali contratti attualmente in corso”, nel bando all’articolo 14 del capitolato d’oneri si evince che il Concessionario proporrà lui stesso dei lavoratori per gli spazi, che non avranno alcun rapporto con Zétema, Roma Capitale e il Sistema, essendo essi alle esclusive dipendenze del Concessionario che le assume.
Non ci sentiamo
tutelate in nessun modo, nonostante gli anni di lavoro trascorsi in questo
teatro, durante i quali abbiamo svolto i nostri rispettivi ruoli con
professionalità e dedizione, creando un vero rapporto con il pubblico e il
territorio.
Non risultano
nemmeno mantenute le promesse verbali fatte dallo stesso Assessore e ribadite in
conferenza stampa venerdì 7 dicembre, che prevedono comunque soltanto un
generico assorbimento del personale senza specificare in quali ruoli e dove
dovremmo andare a lavorare.
Il
Teatro Biblioteca Quarticciolo non è un nuovo spazio teatrale, ma una realtà che
in questi cinque anni di gestione del Teatro di Roma ha visto formarsi intorno a
sè un forte gruppo di persone che lo vivono e frequentano con proprie necessità
e aspettative di cui nel bando non si fa riferimento.
Vogliamo quindi sottolineare come il bando non richieda un reale progetto culturale che risponda alle esigenze del territorio, ma fa solamente una gara al ribasso, senza tenere in considerazione ad esempio che la caratteristica specifica di questo Teatro è quella di essere attaccato a una biblioteca con cui ha un rapporto di collaborazione; di avere un forte rapporto con il territorio e le associazioni del VII Municipio che hanno delle proprie necessità e richieste di vivere lo spazio in modo partecipato, con le numerose scuole che basano la formazione culturale dei loro ragazzi sull’offerta teatrale a loro rivolta, con le numerose famiglie che partecipano con i loro figli alle attività proposte senza la necessità di arrivare in centro, con spettatori abituati a spettacoli di qualità.
Vogliamo quindi sottolineare come il bando non richieda un reale progetto culturale che risponda alle esigenze del territorio, ma fa solamente una gara al ribasso, senza tenere in considerazione ad esempio che la caratteristica specifica di questo Teatro è quella di essere attaccato a una biblioteca con cui ha un rapporto di collaborazione; di avere un forte rapporto con il territorio e le associazioni del VII Municipio che hanno delle proprie necessità e richieste di vivere lo spazio in modo partecipato, con le numerose scuole che basano la formazione culturale dei loro ragazzi sull’offerta teatrale a loro rivolta, con le numerose famiglie che partecipano con i loro figli alle attività proposte senza la necessità di arrivare in centro, con spettatori abituati a spettacoli di qualità.
Come
Comitato lavoratrici del Teatro Biblioteca Quarticciolo, infine, ribadiamo le
richieste fatte già a luglio scorso: la continuità lavorativa di chi ha lavorato
con varie qualifiche e con professionalità in questi anni, nella prosecuzione
delle attività del Teatro Biblioteca Quarticciolo; l’applicazione e
l’inserimento della “clausola sociale” nel bando e nelle deliberazioni degli
organismi competenti, per garantire l’utilizzo della forza lavoro già impiegata
negli ultimi tre anni, evitando di sprecare professionalità e competenze già
acquisite; l’impegno alla sottoscrizione di contratti di lavoro regolari, fino
alla stabilizzazione di chi ha lavorato nel Teatro Biblioteca
Quarticciolo.
Essendo
quindi il bando completamente staccato dalla nostra realtà, che anzi con esso
rischia di morire, invitiamo ancora una volta l’Assessore Dino Gasperini per un
incontro pubblico qui al Teatro Biblioteca Quarticciolo affinché veda con i suoi
occhi la struttura e possa incontrare i numerosi frequentatori dello spazio e
confrontarsi con loro per capire le loro esigenze ancora una volta non ascoltate
dalle Istituzioni e dalla Politica, auspicando una tempestiva rimodulazione del
bando.
Comitato
lavoratrici Teatro Biblioteca Quarticciolo
(Stefania
Minciullo, Eva Seeber, Valentina Pirollo)
lunedì 10 dicembre 2012
Asili Nido Comunali
UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – fondata nel 1912 (fedele
ai principi dell’Ait)
Segreteria provinciale intercategoriale e Rsu USI –
COMUNE DI ROMA Capitale
Blog
www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sito naz. www.usiait.it Archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com
Roma, 30 Novembre
2012
Al Direttore p.t. del Dipartimento I Pol. del Personale e R.U. fax 06 67103314
All’Assessore p.t. alle Pol. Scolastiche ed Educative del Comune di Roma Capitale fax 06 5783742
Al Direttore p.t. del Dip. XI – Pol Educative e Scol. Comune di Roma Capitale fax 06 671070074
Al Presidente p.t. e al Vice presidente della C.C.P. Pol. Educative e Scolastiche fax 06 671072299
Al Presidente p.t. della C.C.P. Pol. di Bilancio fax 06
Ai Capigruppo consiliari – loro sedi via fax
E p.c. al personale dei servizi educativi del Comune di Roma Capitale
OGGETTO: RICHIESTA DI
INTERVENTO PER PROROGA DI UN ANNO GRADUATORIA CONCORSO PUBBLICO ASILI NIDO (in
scadenza al 31/12/2012) E PER SCORRIMENTO E PROROGA PROCEDURA SELETTIVA CORSO
CONCORSO ASILI NIDO COMUNE ROMA CAPITALE, con verifica reperimento stanziamenti
in assestamento e variazione di Bilancio 2012 e pluriennale 2012 2014, per
copertura finanziaria finalizzata ad assunzione e stabilizzazione personale
educativo asili nido comunali, idoneo a concorso pubblico e/o personale inserito
in graduatoria di corso concorso.
Utilizzo percorso già
utilizzato in passato per precedenti procedure di reclutamento del “doppio
canale di reclutamento” del personale idoneo alle procedure selettive de quo e
richiesta adeguamento a OO.ddGG. approvati e collegati in sede di discussione e approvazione del
Bilancio preventivo 2012 .
Si eviterebbe una
disparità di trattamento, rispetto ad altre procedure concorsuali in altri
settori e profili professionali, del personale che vanta una legittima
aspettativa, dopo aver comunque superato prove selettive, a percorsi di
stabilizzazione o di reclutamento, a fronte di esigenze di adeguamento del turn
over (con percentuale del 40% sui pensionamenti), nonché per esigenze di autotutela dell’azione dell’Amministrazione
Pubblica, a non veder sprecate preziose risorse di personale e di spendita di
denaro pubblico, facendo decadere le graduatorie relative, senza provvedere ad
attivarsi per la PROROGA di un anno della validità ed efficacia di tali
graduatorie e intervenire, in sede di assestamento di bilancio 2012 e/o di
variazione del Bilancio pluriennale 2012 – 2014, per la necessaria copertura
finanziaria ed economica.
Sarebbe un segnale
importante anche per dare seguito agli Ordini del Giorno, approvati
dall’Assemblea consiliare del Comune di Roma Capitale, collegati
all’approvazione del Bilancio preventivo 2012 dell’A.C., come indirizzo politico
amministrativo anche nel settore educativo, di tutela del personale e delle
cittadine-lavoratrici che hanno partecipato a tali procedure concorsuali o che
già lavorano in forma “precaria” per il Comune di Roma Capitale, con il rischio
di rimanere in una situazione di precarietà e di incertezza occupazionale, pur
avendo partecipato alle procedure selettive pubbliche o di corso concorso.
L’USI auspica che la questione sia al più
presto definita in senso positivo e favorevole alle lavoratrici e alla
necessaria dotazione organica anche in questo delicato settore e servizio, sia
nei prossimi incontri nell’ambito delle relazioni sindacali, sia nelle audizioni
e discussioni collegate alle operazioni di assestamento del Bilancio preventivo
2012 (approvato il 7 novembre u.s.). Distinti saluti.
Per Unione Sindacale
Italiana e RSU USI il segr. prov. intercateg. Prof Giuseppe Martelli (cell.339
5001537)
mercoledì 31 ottobre 2012
RESOCONTO INCONTRO CAPO DI GABINETTO SINDACO DI ROMA E ASSEMBLEA USI 25 OTTOBRE 2012 AL CAMPIDOGLIO
COMUNICATO SINDACALE USI E RSU USI ZETEMA - PER AFFISSISONE E DIVULGAZIONE AI
SENSI ART. 25 LEGGE 300/1970
RESOCONTO INCONTRO CAPO DI GABINETTO SINDACO DI ROMA E ASSEMBLEA USI 25 OTTOBRE 2012 AL CAMPIDOGLIO
Care/i colleghe/i,
come sapete in data 25/10 u.s. si è tenuta l'assemblea USI in piazza del Campidoglio. Il tema principale e che genera non poche preoccupazioni tra tutti noi è l'applicazione dell'articolo 4 della Spending Review. L'assemblea è stata molto partecipata e questo ha contribuito a sollecitare l'incontro già richiesto con il Gabinetto del Sindaco, che ci ha subito ricevuto, nella persona del Capo di Gabinetto il dr. Basile. Vorrei potervi dire che ci ha dato garanzie per quanto riguarda il nostro futuro, ma non è così. Anzi. L'unica cosa che ha potuto fare, ribadire un impegno, politico, quindi, non tecnico, di cercare di tutelare l'occupazione dei lavoratori coinvolti. Ma, lo stesso dr. Basile, ha manifestato preoccupazione per il futuro, sentendosi rasserenato esclusivamente dal fatto che questo sia un tema di portata nazionale. Pertanto ci sarà un'onda collettiva per cercare di assestare il tiro. E' stato altresì chiaro, però, per quanto riguarda il post contratto di servizio. Fermo restando che io ho evidenziato il fatto che alcuni settori di Zètema dipendono da "addendum" al Contratto di Servizio principale (e mi riferisco a Biblioteche ed Incontragiovani), il dr. Basile ha detto che fintanto vale il Contratto di Servizio, problemi non ce ne sono, ma sul dopo "nessuno" può mettere garanzie di mantenimento delle attuali garanzie occupazionali. Che è esattamente la preoccupazione principale evidenziata sempre (e solo) dall'USI, contrariamente alla serenità trasmessa dal dr. Ruberti. Inoltre, problemi reali sorgeranno anche a breve, quando il Comune di Roma dovrà essere commissariato nelle more delle prossime elezioni comunali e, quindi, quando, il sindaco Alemanno dovrà dimettersi per rispettare i termini procedurali. Non ultimo, ma reale e realistico problema è quello connesso ad un bilancio di previsione (CHE DOVREMMO ORMAI CONSIDERARE IL BILANCIO...CONSUNTIVO DEL 2012) che...alla fine dell'anno, non è stato ancora approvato dall'Assemblea Capitolina e che potrebbe portare a far cadere anzitempo il sindaco qualora non venga rispettata l'ultima proroga.
Non posso quindi confortarvi con buone notizie, posso solo dirvi che lo stesso dr. Basile è stato disponibile a rendere partecipe l'USI dei percorsi di confronto che avverranno in futuro da parte dell'Amministrazione Capitolina. Nel frattempo, però, non staremo ad aspettare e chiederemo audizioni ed incontri agli organismi tecnici direttamente pertinenti. Anche su altra questione rilevante, sollevata dalla delegazione USI anche a nome del coordinamento del terzo settore e aziende che lavorano per conto di
Roma Capitale, sulle gare di applato, convenzioni e affidamenti sui vari servizi e progetti (per zetema, anche la gara di appalto delle puilizie dei musei, di prossimo cambio di appalto, procedura indetta direttamente da Zetema che è una dlele tante vicende che stiamo seguendo, organizzando anche un gruppo di lavoratrici delle pulizie),
le dichiarazioni del capo di Gabinetto alle nostre osservazioni sia di legittimità sia di merito, non ci hanno convinto, ci hanno detto che se "...il sindacato si ferma
sulle questioni di legittimità...ha già perso in partenza..." (il che vuol dire che se uno intravvede che ci sta dle marcio già nella fase procedurale, dovremmo stare zitti
e silenziosi...non ci poensiamo nemmeno, A VOLTE LA FORMA DIVENTA SOSTANZA, quando si tratta di posti di lavoro e d servizi al pubblico...) e che non
dovremmo impuntarci "...a vantare solo i diritti...perchè ci sta una situaizone di crisi..." e anche questo lo sapevamo, il problema reale è che oltre ai diritti
dei lavoratori e delle lavoratrici, che vanno sempre RIVENDICATI, non vantati, la pratica politico sindacale nostra come Usi è che le CONDIZIONI MATERIALI DI LAVORO,
SALARIALI 8e di vita...) e LA QUALITA' DEI SERVIZI EROGATI ALLA CITTADINANZA E AGLI UTENTI, in qualsiasi settore di intervento si tratti (un museo, una biblioteca,
un canile, l'assistenza domiciliare o una casa di riposo o un'azienda comunale...) SONO QUESTIONI CHE NON DELEGHEREMO A NESSUNO E CONTINUEREMO A
SEGUIRNE DI PARI PASSO L'APPLICAZIONE E IL RISPETTO DELLE NORME DI TUTELA, ANCHE SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO...
Forse sbaglieremo, ma è meglio essere attenti e intervenire sulle cose, che rimanere spettatori passivi o diventare un sindacato ...notarile, che firma tutto
senza pensare a cosa succede dopo...LA NOSTRA PRATICA DI SINDACATO AUTORGANIZZATO RIMANE ALLA FINE EFFICACE.
Ultima cosa che tengo a farvi sapere è relativa l'attivazione degli account aziendali per quei lavoratori che, ad oggi, hanno accesso ad un pc "Zètema", Ho inoltrato la seguente richiesta al dr. Ruberti affinchè si accelerino le procedure e si possa migliorare anche la burocrazia interna, onde evitare spiacevoli malintesi che, in alcuni casi, possono produrre contestazioni disciplinari superflue.
Buon lavoro a tutte/i. Serenetta Monti (RSU/USI) e segreteria intercategoriale UNIONE SINDACALE ITALIANA
Largo G. Veratti 25 00146 Roma fax 06 77201444 e mail usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
sito nazionale www.usiait.it, archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
Sollecito dr. Ruberti : "Gentile dr. Ruberti, in occasione dell'assemblea tenutasi ieri in piazza del Campidoglio, è ri emersa l'opportunità di estendere il più possibile la possibilità per i lavoratori Zètema di avere un account aziendale di posta elettronica. Mi sono stati segnalati, infatti, casi di malintesi o ritardi nelle comunicazioni che si sarebbero potuti evitare se i lavoratori avessero avuto un account aziendale e la possibilità di usare il software HR per quanto riguarda autorizzazioni e giustificativi per assenze. Ci sono, infatti, occasioni, per cui, in assenza di ricevuta fax o malfunzionamento dello stesso, si potrebbero creare ritardi e qui pro quo tali da comportare, superflue, contestazioni disciplinari. La sollecito pertanto a far attivare il più ampio numero possibile di account aziendali per lavoratori Zètema che possano avere accesso ad un computer. Certa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Serenetta Monti. (RSU/USI)."
RESOCONTO INCONTRO CAPO DI GABINETTO SINDACO DI ROMA E ASSEMBLEA USI 25 OTTOBRE 2012 AL CAMPIDOGLIO
Care/i colleghe/i,
come sapete in data 25/10 u.s. si è tenuta l'assemblea USI in piazza del Campidoglio. Il tema principale e che genera non poche preoccupazioni tra tutti noi è l'applicazione dell'articolo 4 della Spending Review. L'assemblea è stata molto partecipata e questo ha contribuito a sollecitare l'incontro già richiesto con il Gabinetto del Sindaco, che ci ha subito ricevuto, nella persona del Capo di Gabinetto il dr. Basile. Vorrei potervi dire che ci ha dato garanzie per quanto riguarda il nostro futuro, ma non è così. Anzi. L'unica cosa che ha potuto fare, ribadire un impegno, politico, quindi, non tecnico, di cercare di tutelare l'occupazione dei lavoratori coinvolti. Ma, lo stesso dr. Basile, ha manifestato preoccupazione per il futuro, sentendosi rasserenato esclusivamente dal fatto che questo sia un tema di portata nazionale. Pertanto ci sarà un'onda collettiva per cercare di assestare il tiro. E' stato altresì chiaro, però, per quanto riguarda il post contratto di servizio. Fermo restando che io ho evidenziato il fatto che alcuni settori di Zètema dipendono da "addendum" al Contratto di Servizio principale (e mi riferisco a Biblioteche ed Incontragiovani), il dr. Basile ha detto che fintanto vale il Contratto di Servizio, problemi non ce ne sono, ma sul dopo "nessuno" può mettere garanzie di mantenimento delle attuali garanzie occupazionali. Che è esattamente la preoccupazione principale evidenziata sempre (e solo) dall'USI, contrariamente alla serenità trasmessa dal dr. Ruberti. Inoltre, problemi reali sorgeranno anche a breve, quando il Comune di Roma dovrà essere commissariato nelle more delle prossime elezioni comunali e, quindi, quando, il sindaco Alemanno dovrà dimettersi per rispettare i termini procedurali. Non ultimo, ma reale e realistico problema è quello connesso ad un bilancio di previsione (CHE DOVREMMO ORMAI CONSIDERARE IL BILANCIO...CONSUNTIVO DEL 2012) che...alla fine dell'anno, non è stato ancora approvato dall'Assemblea Capitolina e che potrebbe portare a far cadere anzitempo il sindaco qualora non venga rispettata l'ultima proroga.
Non posso quindi confortarvi con buone notizie, posso solo dirvi che lo stesso dr. Basile è stato disponibile a rendere partecipe l'USI dei percorsi di confronto che avverranno in futuro da parte dell'Amministrazione Capitolina. Nel frattempo, però, non staremo ad aspettare e chiederemo audizioni ed incontri agli organismi tecnici direttamente pertinenti. Anche su altra questione rilevante, sollevata dalla delegazione USI anche a nome del coordinamento del terzo settore e aziende che lavorano per conto di
Roma Capitale, sulle gare di applato, convenzioni e affidamenti sui vari servizi e progetti (per zetema, anche la gara di appalto delle puilizie dei musei, di prossimo cambio di appalto, procedura indetta direttamente da Zetema che è una dlele tante vicende che stiamo seguendo, organizzando anche un gruppo di lavoratrici delle pulizie),
le dichiarazioni del capo di Gabinetto alle nostre osservazioni sia di legittimità sia di merito, non ci hanno convinto, ci hanno detto che se "...il sindacato si ferma
sulle questioni di legittimità...ha già perso in partenza..." (il che vuol dire che se uno intravvede che ci sta dle marcio già nella fase procedurale, dovremmo stare zitti
e silenziosi...non ci poensiamo nemmeno, A VOLTE LA FORMA DIVENTA SOSTANZA, quando si tratta di posti di lavoro e d servizi al pubblico...) e che non
dovremmo impuntarci "...a vantare solo i diritti...perchè ci sta una situaizone di crisi..." e anche questo lo sapevamo, il problema reale è che oltre ai diritti
dei lavoratori e delle lavoratrici, che vanno sempre RIVENDICATI, non vantati, la pratica politico sindacale nostra come Usi è che le CONDIZIONI MATERIALI DI LAVORO,
SALARIALI 8e di vita...) e LA QUALITA' DEI SERVIZI EROGATI ALLA CITTADINANZA E AGLI UTENTI, in qualsiasi settore di intervento si tratti (un museo, una biblioteca,
un canile, l'assistenza domiciliare o una casa di riposo o un'azienda comunale...) SONO QUESTIONI CHE NON DELEGHEREMO A NESSUNO E CONTINUEREMO A
SEGUIRNE DI PARI PASSO L'APPLICAZIONE E IL RISPETTO DELLE NORME DI TUTELA, ANCHE SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO...
Forse sbaglieremo, ma è meglio essere attenti e intervenire sulle cose, che rimanere spettatori passivi o diventare un sindacato ...notarile, che firma tutto
senza pensare a cosa succede dopo...LA NOSTRA PRATICA DI SINDACATO AUTORGANIZZATO RIMANE ALLA FINE EFFICACE.
Ultima cosa che tengo a farvi sapere è relativa l'attivazione degli account aziendali per quei lavoratori che, ad oggi, hanno accesso ad un pc "Zètema", Ho inoltrato la seguente richiesta al dr. Ruberti affinchè si accelerino le procedure e si possa migliorare anche la burocrazia interna, onde evitare spiacevoli malintesi che, in alcuni casi, possono produrre contestazioni disciplinari superflue.
Buon lavoro a tutte/i. Serenetta Monti (RSU/USI) e segreteria intercategoriale UNIONE SINDACALE ITALIANA
Largo G. Veratti 25 00146 Roma fax 06 77201444 e mail usiait1@virgilio.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
sito nazionale www.usiait.it, archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,
Sollecito dr. Ruberti : "Gentile dr. Ruberti, in occasione dell'assemblea tenutasi ieri in piazza del Campidoglio, è ri emersa l'opportunità di estendere il più possibile la possibilità per i lavoratori Zètema di avere un account aziendale di posta elettronica. Mi sono stati segnalati, infatti, casi di malintesi o ritardi nelle comunicazioni che si sarebbero potuti evitare se i lavoratori avessero avuto un account aziendale e la possibilità di usare il software HR per quanto riguarda autorizzazioni e giustificativi per assenze. Ci sono, infatti, occasioni, per cui, in assenza di ricevuta fax o malfunzionamento dello stesso, si potrebbero creare ritardi e qui pro quo tali da comportare, superflue, contestazioni disciplinari. La sollecito pertanto a far attivare il più ampio numero possibile di account aziendali per lavoratori Zètema che possano avere accesso ad un computer. Certa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Serenetta Monti. (RSU/USI)."
martedì 9 ottobre 2012
10 ottobre: giornata SFRATTI ZERO
G I O R N A T A
S F R A T T I Z E R O
Il 10 ottobre in oltre 100 città
italiane
L’USICONS,
associazione onlus – autogestita da utenti e consumatori – vedi suo sito in
costruzione usicons.it e sua pagina su FB - ha dato la sua adesione a SFRATTI ZERO (sito
sfrattizero.org) e invita tutti i suoi iscritti, i cittadini, i lavoratori e le
lavoratrici della Confederazione USI – UNIONE SINDACALE ITALIANA ad aderire alla
giornata nazionale di mobilitazione contro gli sfratti (allega varie iniziative
già predisposte a livello territoriale). Come è stato per il 26 settembre, con
il presidio di solidarietà alle lotte in spagna ed in grecia, questo sarà un
momento importante per una crescita di una opposizione dal basso e di
costruzione di linee alternative rispetto alle proposte di questo governo
controllato da FMI, BCE, UE, banche e padronato che continuano ad attaccare
condizioni di vita e di lavoro, i diritti, i servizi pubblici, i beni comuni ed
il diritto all’abitare. FORZA TUTTI/E IN
PIAZZA IL 10 0TT0BRE
E
poi tutti/e insieme costruiamo la giornata di mobilitazione contro i tagli e
l’austerità imposti da questo governo
IL
27 OTTOBRE A ROMA il NO MONTI DAY
LombardiaMilano: Presidio sotto la sede del Comune via Pirelli 39, dalle ore 10.00
Bergamo: Assemblea inquilini Sabato 6 ottobre, ore 15, presso Centro “La Porta” – viale Papa
Giovanni XXIII nr. 30 vicino alla fontana di Porta Nuova).
Manifestazione Provinciale mercoledì 10 Ottobre, ore 17.30, presso la Prefettura di Bergamo via
Torquato Tasso n. 8 info e adesioni: 339.7728683.
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Piemonte
Alba (Cuneo): mattino volantinaggi,
pomeriggio azione, simbolica,
ore 18 invasione della via Maestra (zona fiera del tartufo) vestiti da pirati
sera merenda – cena sinoira e spettacolo teatrale con INTEREZZA di Torino
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Veneto
Venezia: presidio sotto la Prefettura ore 10.00
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Friuli Venezia Giulia
Monfalcone (Gorizia): volantinaggio e presidio sotto al municipio
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Liguria
Genova: Presidio zona Marassi, Piazza Romagnosi dalle ore 10
Presidio, centro storico, Piazza Campetto, dalle ore 10
La Spezia: volantinaggio, a breve comunicazione su luogo e ora
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Toscana
Livorno: Corteo: ore 9.30 Piazza Grande fino al Comune, delegazione dal Sindaco e dal Prefetto
Viareggio: Corteo: ore 9.30 da Piazza Mazzini, info 333 7264890
Firenze: Presidio ore 10.30, Via Cavour Regione/Prefettura, info 055/ 244430
Presidio ore 12.00, Via Verdi Assessorato Casa Comune
corteo da Presidenza regionale fino all’Assessorato comunale casa in via Pietrapiana.
Campi Bisenzio (Firenze): Presidio – volantinaggio dalle ore 10 alle 18 sotto il Comune
Siena: Assemblea Pubblica, luogo e ora da comunicare
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Marche
Pesaro: Assemblea Pubblica, luogo e ora da comunicare
Ancona: sit in e volantinaggio, Prefettura, Piazza del Plebiscito ore 9,30 – 12,30
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Lazio
Roma:
ore 10 – 13 Presidio davanti alla Prefettura, incontro con Prefetto, info 06/4745711
I Municipio: consiglio straordinario su sfratti, orario da comunicare
XI Municipio: consiglio straordinario su sfratti, orario da comunicare
XVI Municipio: consiglio straordinario su sfratti, orario da comunicare
Mattina: striscione su un palazzo sfitto “ Per ogni sfrattato un cittadino organizzato”
iniziativa nel X Municipio di Roma in Via Calpurnio Fiamma 33 dalle ore 9, in occasione di
un picchetto antisgombero programmato proprio per quel giorno. Interverrà il Presidente del
Municipio, alcuni consiglieri e l’Agenzia Diritti. In programma un corteo per le vie limitrofe.
Mentana (Roma): Sabato 6 ottobre Gazebo, volantinaggio e info al Mercato ore 10 – 13
Monterotondo (Roma): striscione, volantinaggi e attacchinaggio manifesti
Ardea: (Roma) Presidio al Comune, ora da comunicare
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Molise
Campobasso: Presidio informativo, Piazza del Municipio dalle ore 11 alle ore 19
Isernia: Presidio informativo, ora e luogo (probabilmente la mattina sotto il comune) verranno
presto comunicati
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Puglia
Trani: incontro con l’amministrazione comunale ore 10
Taranto: volantinaggio sotto il comune
sabato 18 agosto 2012
lotta e solidarietà contro il razzismo del Comune di Roma
L'Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912, dà la propria solidarietà
ai nuclei familiari sgomberati oggi dal civico 911 di via prenestina e
apprezza la grande prova di sostegno e di mutuo appoggio data dagli abitanti di
Metropoliz e dai B.P.M., ribadendo che il diritto all'abitare e a condizioni
di vita, di lavoro, di rispetto della dignità non ha colore o etnia.
La Giunta di Alemanno, ha dato una ulteriore prova di come non si forniscono giuste risposte a esigenze e bisogni concreti e materiali della cittadinanza, proponendo ancora una volta una logica basata sulla "sicurezza" svilncolata da concrete politiche sociali, abitative, di servizi utili ed efficaci, di accoglienza, puntando il dito sull'emergenza e senza una strategia e una pianificazione di interventi degna della città di Roma, medaglia d'oro per la Resistenza al nazifascismo, la ROMA CITTA' APERTA per la quale molti di noi lavorano e si impegnano da anni, contrastando saccheggi ambientali, speculazioni edilizie, sfruttamento sul lavoro e mancanza di reali ed efficaci interventi su salute e sicurezza sul lavoro.
Del resto, se come consulenti alle Politiche Sociali l'attuale Amministrazione ha utilizzato, tra l'altro con un uso non certo dignitoso delle risorse capitoline dati i costi delle consulenze "esterne", ex esponenti della famigerata "banda della Magliana", non dovremmo stupirci se le risposte agostane
siano non solo gli sgomberi, ma ulteriori disagi e difficoltà a coloro che da anni, provano a mettere in piedi politiche di accoglienza e di intervento territoriale e di inserimento lavorativo delle etnie rom, sinti, camminanti, di immigrati e immigrate, assieme a noi "lavoratori indigeni" e non gli uni contro gli altri...
LA LOTTA PER LA "NUOVA LIBERAZIONE" DELLA CITTA' PROSEGUE...ORA E SEMPRE RESISTENZA, SVILUPPIAMO PRATICHE SOLIDALI DI
AUTORGANIZZAZIONE, AUTOGESTIONE, PARTECIPAZIONE DAL BASSO.
Segue un comunicato stampa che riceviamo e inoltriamo per maggiore informazione e conoscenza sul fatto di oggi. Roma, 17 Agosto 2012
SGOMBERATO
L'INSEDIAMENTO DI VIA PRENESTINA 911,
Questa mattina alle ore 8.30 forze di polizia,
carabinieri e guardia di finanza hanno chiuso al traffico via Prenestina e con
una decina di blindati hanno sfondato il cancello del civico 911, facendo
irruzione all'interno dell'insediamento abitato prevalentemente da rom e romnì,
approdati in quell'area 3 anni fa dopo lo sgombero del campo di via di
Centocelle.
Metropoliz_ città meticcia
Roma, 17 agosto 2012
La Giunta di Alemanno, ha dato una ulteriore prova di come non si forniscono giuste risposte a esigenze e bisogni concreti e materiali della cittadinanza, proponendo ancora una volta una logica basata sulla "sicurezza" svilncolata da concrete politiche sociali, abitative, di servizi utili ed efficaci, di accoglienza, puntando il dito sull'emergenza e senza una strategia e una pianificazione di interventi degna della città di Roma, medaglia d'oro per la Resistenza al nazifascismo, la ROMA CITTA' APERTA per la quale molti di noi lavorano e si impegnano da anni, contrastando saccheggi ambientali, speculazioni edilizie, sfruttamento sul lavoro e mancanza di reali ed efficaci interventi su salute e sicurezza sul lavoro.
Del resto, se come consulenti alle Politiche Sociali l'attuale Amministrazione ha utilizzato, tra l'altro con un uso non certo dignitoso delle risorse capitoline dati i costi delle consulenze "esterne", ex esponenti della famigerata "banda della Magliana", non dovremmo stupirci se le risposte agostane
siano non solo gli sgomberi, ma ulteriori disagi e difficoltà a coloro che da anni, provano a mettere in piedi politiche di accoglienza e di intervento territoriale e di inserimento lavorativo delle etnie rom, sinti, camminanti, di immigrati e immigrate, assieme a noi "lavoratori indigeni" e non gli uni contro gli altri...
LA LOTTA PER LA "NUOVA LIBERAZIONE" DELLA CITTA' PROSEGUE...ORA E SEMPRE RESISTENZA, SVILUPPIAMO PRATICHE SOLIDALI DI
AUTORGANIZZAZIONE, AUTOGESTIONE, PARTECIPAZIONE DAL BASSO.
Segue un comunicato stampa che riceviamo e inoltriamo per maggiore informazione e conoscenza sul fatto di oggi. Roma, 17 Agosto 2012
Comunicato stampa
I ROM PROSEGUONO IL PERCORSO DI AUTODETERMINAZIONE
DENTRO METROPOLIZ
Mentre al civico 913 gli
abitanti di Metropoliz sono saliti sui tetti e si sono barricati all'interno
dell'ex fabbrica pronti a resistere, i 40 nuclei del 911 hanno avviato una
trattativa con la sala operativa sociale del comune con la mediazione di 2
attivisti dell'associazione Popica onlus, che sono stati
denunciati.
Una trentina di nuclei rom e
romnì ha rifiutato le soluzioni tampone proposte dal comune ed è stato accolto
dentro Metropoliz, scegliendo di proseguire il percorso di lotta e di
autodeterminazione all'interno della città meticcia. Gli altri hanno trovato
sistemazione all'interno varie strutture gestite dal comune.
Ancora una volta
l'amministrazione e la questura utilizzano il mese di agosto per portare a
termine operazioni di sgombero senza soluzioni concrete, mostrando il pugno duro
contro chi reclama diritti e occupa per necessità in assenza di politiche
abitative degne e sostenendo gli interessi dei signori del mattone e della
rendita in una città disegnata a misura degli speculatori.
L'accanimento verso i rom e le
romnì conferma che il “piano nomadi” è uno strumento di mera persecuzione
razzista, mentre la scelta di non subire il ricatto dell'amministrazione e di
proseguire la battaglia per il diritto all'abitare dentro la città meticcia da
parte di 30 nuclei rafforza la nostra idea che oggi più che mai, dentro la
crisi, è necessario autorganizzarsi e rivendicare il diritto alla città
attraverso il riuso del costruito pubblico e privato, per sottrarre spazio alla
rendita e riconquistare libertà.
Blocchi Precari
Metropolitani
Popica onlus
info:
3286660963
3333811983
venerdì 10 agosto 2012
Zétema, resoconto assemblea
In data 1/8 si è tenuta l'assemblea sindacale
indetta dall'USI Unione Sindacale Italiana, in piazza Montecitorio, per i
lavoratori e lavoratrici Zètema. La discussione si è incentrata sugli sviluppi
dell'articolo 4 del Decreto 95/2012, noto come Spending Review, ed i suoi
possibili effetti su società in house come Zètema, Lazio Service e Risorse per
Roma o ACI Informatica. Ho atteso un po' per inoltrarvi il resoconto, perchè
doveva concludersi il passaggio della fiducia al Decreto 95/2012 alla Camera.
Fiducia passata con il medesimo testo licenziato dal Senato...Il che
significa...Ci rivediamo a settembre...perchè, nonostante le rassicuranti
dichiarazioni del Presidente di Federculture, Grossi...i lavoratori
affronteranno tempi duri. All'assemblea hanno partecipato delegati di Risorse
per Roma e di ACI Informatica che hanno dato il loro contributo per quanto
riguarda il resoconto del presidio che si è tenuto in piazza delle Cinque Lune,
in occasione della discussione del decreto 95/2012 al Senato e che ha prodotto
un primo passo indietro e relativa modifica dell'automatismo della vendita delle
società in house erogatrici di servizi strumentali (come la nostra). Si sono
succeduti diversi interventi: l'introduzione della RSU/USI Serenetta Monti è
iniziata con la solidarietà ai docenti dichiarati inabili, in sciopero della
fame perchè li si sta per trasformare in amministrativi. Solidarietà è stata
espressa anche ai cittadini ed i lavoratori di Taranto che (con la chiusura
degli impianti dell'ILVA) stanno vivendo un difficile momento. Alcuni
lavoratori, di diverse sigle sindacali, hanno espresso dubbi sulla formulazione
attuale dell'articolo 4 del Decreto "Spending Review" ed alcune considerazioni
sono state espresse dal segretario Nazionale della confederazione USI, Roberto
Martelli. I diversi interventi hanno portato ad un'unica conclusione: la volontà
di ottenere e divulgare più informazioni possibili per poter intraprendere un
cammino unitario con le altre realtà lavorative costituite in società in house e
poter costruire percorsi di confronto con gli Enti Locali di riferimento, già a
partire da settembre. Va, infatti, sottolineato che, sempre previsto nel Decreto
c'è un riassetto delle risorse economiche e professionali delle diverse società,
da effettuarsi entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione del Decreto. A
tal riguardo, segnalo...anche l'esito dell'incontro che le sigle confederali
hanno avuto con il sindaco Alemanno ed in cui è stato constatato che , visti i
dubbi interpretativi sul tema delle società che svolgono servizi di interesse
generale, è bene prevedere da settembre ulteriori confronti per predisporre
l'analisi delle singole società di Roma Capitale che erogano servizi
strumentali. Il segnale lanciato, tenendo un'assemblea in un luogo simbolico
come quello di piazza Montecitorio, deve far capire che i lavoratori e le
lavoratrici delle società in house non intendono stare a guardare intanto che un
Governo, in linea con alcune lobbyes mondiali, come quelle delle banche (per
esempio, che predispongono dei piani di "taglio delle spese"...che, guarda caso,
gravano solo sulle classi disagiate) schiaccia le fasce deboli. Al termine
dell'Assemblea sono state votate all'unanimità tre mozioni: la prima riguarda la
solidarietà con i docenti dichiarati "inabili" che dovranno essere trasformati
in amministrativi e che stanno portando avanti le loro istanze anche attraverso
lo sciopero della fame di alcuni di loro; la seconda è a sostegno della lotta
avviata dai lavoratori di ACI INFORMATICA che hanno avuto il merito di mantenere
alta l'attenzione degli organismi politici e dei lavoratori delle aziende in
house sul Decreto che stava per essere votato; la terza è una condanna ferma a
tutti quei comunicati girati nelle ultime ore che mirano a distendere le
tensioni sorte tra lavoratori oscurando la realtà delle evoluzioni legate al
Decreto 95/2012. Le diverse opzioni che si presentano, infatti, sono a favore
delle aziende, si...ma non dei lavoratori tutti. E questo proprio per l'intero
impianto del Decreto Spending Review che NON HA PREVISTO REALI PARACADUTE
PER TUTTI I LAVORATORI DELLE SOCIETA' IN HOUSE IN CASO DI AFFIDAMENTO ATTRAVERSO
GARA DEI SERVIZI O DI ALTRE IPOTESI.... Per cui, cari colleghi e
colleghe, non si sta chiedendo di fare una rivoluzione di piazza...ma una
rivoluzione culturale: usiamo il nostro crevello, i nostri occhi e le nostre
orecchie per vedere e sentire quello che ci sta accadendo intorno...a livello
nazionale. Lasciamo che il dubbio si insinui...e teniamo alta la soglia
dell'attenzione...e...quando ci dicono "tranquilli"...ricordiamo che siamo
romani ...e che, a Roma, "Tranquillo" ha fatto una brutta fine"!...
(Serenetta Monti RSU/USI Zètema Progetto
Cultura)
Nidi AMA, comunicato sindacale
UNIONE
SINDACALE ITALIANA USI Fedele ai
principi dell’AIT
Segreteria
provinciale intercategoriale e Rsa interna Asilo nido AMA -
Caterinetta
Roma, 6 Agosto
2012
Al Dipartimento
Servizi Educativi e Scolastici – U.O. Promozione e Sviluppo rete pubblico –
privata
Servizi
educativi – c.a. Direttore di Direzione Dott.ssa Mariarosa Turchi fax 06
671070076
Al Presidente
p.t. Municipio Roma XII Comune di Roma Capitale
Al Direttore e
dirigente U.O. competente Municipio Roma XII – c.a. Dott.ssa Cinzia Padolecchia
fax
Alla Direzione
Osservatorio Comunale sul mercato del lavoro e l’occupazione – c.a. Dott.ssa A.
Petruzzelli
Al responsabile
p.t. per
Ente committente (AMA - Dott. Fiscon) fax 06 5193063 (51692540)
Alle società
uscenti appalto nido AMA “Caterinetta” Società IPAB Conservatorio S. Caterina
della Rosa Via Caetani 9 Roma - Via fax 06 6786034 (per il personale educativo)
c.a. responsabile legale p.t. e alla Società Cooperativa Sociale a r.l.
“Progetto 96” Via degli Adimari 29 Roma fax 06 65193386 (per ausiliarie
e cuoca)
E p.c. Gabinetto
del Sindaco di Roma – fax 06 67105556 – 3590
E p.c.
all’Assessore Pol. della Famiglia, all’Educazione e Giovani On. De Palo fax 06
5783742
E p.c. Alla
Direzione Dip. Serv, Educativi e Scolastici – Roma Capitale c.a. Dott. Williams
fax
E p.c. Unione
Sindacale Italiana fax 06/77201444 (c.a. Prof. Giuseppe
Martelli)
E p.c. FLC CGIL
(c.a. Dott.ssa M. G. Orfei e Dott. Stefano Mongardini)
Oggetto:
Intervento e richiesta avviso a OO.SS. FLC CGIL e USI, del nuovo soggetto
aggiudicatario procedura abbreviata di selezione pubblica per gestione servizio
presso nido AMA “Caterinetta” per A.E. 2012/2013, per attività educativa,
ausiliaria e cuoca, per avvio procedura prevista anche da rispettivi CCNL
applicati (FISM e Cooperative Sociali) di eventuale cambio di gestione, per
prosecuzione attività lavorativa, continuità lavorativa e salvaguardia livelli
occupazionali utilizzati e livelli salariali, anche a seguito attivazione e
inoltro da parte personale educativo e ausiliario della dichiarazione di
esercizio del diritto di precedenza per le assunzioni a tempo determinato e/o
indeterminato, ai
sensi di quanto previsto dall’art. 5, comma 4-quater, D. Lgs. 368/01
(come modificato dall’art. 1 comma 40 della L.
247/2007).
Richiesta di
attivazione forme di “mediazione attiva” e vigilanza da parte di Roma Capitale e
soggetto committente, per correttezza proceduta attivata e garanzia livelli
occupazionali, salariali (applicazione c.d. “clausola sociale” inserita anche
nel bando di gara e selezione de quo), per prosecuzione progetto educativo (a
seguito rinnovo convenzione come da prot. 18769 del 28/6/2012 tra AMA SpA e
Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici per posti offerti a utenza Mun.
XII), anche ai sensi della D.C.C. 259/2005.
La scrivente
Unione Sindacale Italiana, con Rsa interna costituita presso nido AMA
“Caterinetta” (con incarico attualmente affidato a sig. ra Stefania Bianchi) per
il personale educativo, con la presente prosegue e attiva l’intervento relativo
alla procedura di eventuale cambio di gestione per il servizio e per quanto
indicato nell’oggetto della presente nota.
A tal fine,
congiuntamente ad interventi e comunicazioni operate con la FLC CGIL, si
richiede di essere avvisati da parte dei soggetti gestori uscenti e da parte di
dirigente AMA preposto, unitamente all’A.C., dell’esito della procedura di gara
attivata e del-dei nominativi dei soggetti aggiudicatari per l’A.E. 2012/2013,
specialmente in caso di variazioni rispetto a quelli uscenti, per poter prendere
contatto e attivare le usuali procedure già attivate in passato e in casi
similari, per garantire al personale che è stato impiegato (che ha inoltrato
comunque dichiarazioni di volontà di prosecuzione dell’attività lavorativa e di
esercizio di diritto di precedenza, secondo le disposizioni vigenti e
trattandosi di personale ancora a tempo determinato) l’applicazione della c.d.
“clausola sociale”, per salvaguardia livelli occupazionali e salariali, con il
soggetto aggiudicatario per in nido AMA “Caterinetta” . Si resta in attesa di
ricevere un cenno di riscontro in merito (fax 06 77201444), allo scopo di poter
intervenire a tutela della lavoratrici e per la prosecuzione del progetto
educativo alla cittadinanza. Distinti Saluti
Per la
segreteria della Unione Sindacale Italiana USI e della Rsa interna nido AMA
“Caterinetta”
Prof. Giuseppe
Martelli (339 5001537) e Dr. Roberto Martelli
lunedì 30 luglio 2012
lavori in una SOcietà IN HOUSE? Occhio ... !
Comunicato sindacale radio stampa – ai sensi art. 25 L.
300/70
SEI UN LAVORATRICE/LAVORATORE DI UNA
SOCIETA’ IN HOUSE?
OCCHIO ALLA SPENDING
REVIEW!!!
La discussione sul decreto noto come
“Spending Review” è sempre più confusa rispetto al futuro occupazionale di
migliaia di lavoratrici e lavoratori.
Il 30/7 andrà in discussione al Senato
la fiducia al testo emendato. Le modifiche apportate all’Art.4, prevedono che i
servizi “strumentali” vadano a gara, da gennaio 2014.
Parallelamente non sono state previste
formule di salvaguardia occupazionale tali da tutelarne la qualità e i contratti
di provenienza.
NULLA E’ PERDUTO! TUTTO SI PUO’
MODIFICARE!
Dopo la votazione della fiducia al
Senato, il provvedimento sarà inviato alla Camera dei Deputati, ove sarà
possibile formulare ulteriori integrazioni. Per portare le richieste dei
lavoratori, affinché queste siano recepite, occorre una massiccia partecipazione
al proseguire delle iniziative che hanno visto numerosi lavoratori in piazza,
sotto il Senato.
Premesso che le società in house hanno
svolto fino ad ora servizi, si strumentali, ma di sicuro essenziali per il buon
funzionamento delle pubbliche amministrazioni, riteniamo sia necessario far
capire al Governo che la vendita, lo scioglimento o la messa a gara di tali
servizi, in maniera troppo rigida, non corrisponderà automaticamente al massimo
risparmio (spesa sociale) e alla migliore efficienza degli
stessi.
Gli appuntamenti dove sarà necessaria la presenza dei
lavoratori tutti per i lavori conclusivi al Senato, dalle ore 14,00 di
oggi
30/7/2012.
DAL 1°/8/2012 dalle ore 12.00,
TUTTI-E A PIAZZA DI MONTECITORIO (Camera dei Deputati).
I lavoratori e le lavoratrici di
Zetema saranno in assemblea sindacale dalle 12 alle 15.
venerdì 27 luglio 2012
Zètema ... l'agitazione continua ...
UN PO' DI SANA CONTROINFORMAZIONE!!! PER FORTUNA LAVORATORI E
LAVORATRICI CONTINUANO A INTERVENIRE E A VIGILARE PER EVITARE
GUAI...
In
questi giorni, mentre la commissione bilancio del Senato continua l'esame del
Decreto "spending review", il presidio in piazza delle Cinque Lune promosso dai
lavoratori dell'ACI INFORMATICA e dai docenti dichiarati inabili prosegue. E
MENO MALE!!! se non avessimo vigilato, come lavoratori e lavoratrici
direttamente colpiti, sullo sviluppo dei lavori, i componenti della commissione
non si sarebbero accorti di un errore nell'emendamento presentato dai relatori
del Decreto stesso (il sen. Giaretta del PD e il sen. Pichetto Fratin del PDL).
L'emendamento approvato nella seduta notturna (tra il 25 e il 26 luglio) ieri,
26 luglio, ha visto grandi testate giornalistiche titolare "Salve le Aziende in
house". Addirittura, comunicati di alcune sigle sindacali argomentavano un
"dietro front del Governo". Ebbene, occorre un po' di sana controinformazione.
Dopo un'intera giornata di pressing per far capire ai senatori che un passaggio
della modifica all'art. 4, era in palese conflitto con l'intero appalto
dell'articolo medesimo e ne vanificava il lavoro fatto per salvare davvero le
Aziende in house, ieri (26/7) pomeriggio sono salita in delegazione con il
rappresentante dei lavoratori di ACI INFORMATICA. Abbiamo incontrato la vice
presidente della Commissione Bilancio, senatrice Carloni. Dopo averle
rappresentato le nostre preoccupazioni, chiedendo l'eliminazione delle quattro
parole "di cui al comma 1", la senatrice si è impegnata a far eliminare il
passaggio in sede di maxiemendamento per restituire all'articolato quel senso di
"salvataggio" che, persino Il Sole 24 ore aveva riportato con titoloni.
Terminato l'incontro con la senatrice che ci ha spiegato i prossimi passi
procedurali, con il delegato di ACI INFORMATICA abbiamo deciso di chiedere anche
un incontro con il capogruppo del PDL al Senato, senatore Gasparri. L'incontro
si terrà questa mattina. Pertanto, oggi, siete nuovamente sollecitati a
raggiungermi al presidio per dare supporto a questa lotta che sta cercando di
evitare ulteriori danni a migliaia di lavoratori. Inoltre, poichè ci è stato
spiegato che, se i lavori della commissione bilancio non terminano, il Decreto
arriverà alla fiducia (tra oggi e lunedi 30/7) così com'è...quindi...con
l'errore da correggere...per noi, lavoratori di società in house, resterebbero
in piedi parecchi rischi. In ultimo, deve essere anche votato l'Ordine del
Giorno stilato con il senatore Pedica di IDV e supportato da altri senatori del
gruppo, ma che corre il rischio di essere trasformato in
"raccomandazione"...perdendo il valore di impegno per il Governo vero e proprio.
Nel ringraziare i colleghi che sono passati al presidio a dare la loro
solidarietà ed a ricevere notizie VERE sullo sviluppo del cammino in commissione
bilancio, vi sollecito ad intervenire numerosi anche oggi. Mi troverete lì da
stamattina alle 9. Potete contattarmi al 377/5078494. Vi prego di aiutarmi a
diffondere il comunicato il più capillarmente possibile. Grazie a tutti..." A
SARÀ DURA!!" Serenetta Monti (RSU/USI Zetema) cell. 377 5078494
UNIONE SINDACALE ITALIANA USI - sito www.usiait.it,
blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com, sede nazionale confederazione Usi
Largo G. Veratti 25 00146 Roma tel. 06 70451981 fax 06 77201444
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domenica 22 luglio 2012
comunicato sindacale: Farmacap
Comunicato sindacale USI (Unione sindacale italiana)- per affissione art.25
L.300/70 e L.146/90
E p.c. Al
Sindaco di Roma Capitale On. Gianni Alemanno
Al
Vicesindaco di Roma Capitale Sveva Belviso
Al
Commissario Farmacap Dott. Alessandro Ridolfi
Al
Presidente CCPS Giordano Tredicine
Ai Gruppi
consiliari
AI
LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DELLA FARMACAP
Occorre la massima attenzione.
In data 9/07/2012, come da da decisione presa
nell’assemblea dei lavoratori/ci della Farmacap del 28 giugno, ci siamo
convocati in Campidoglio per incontrare i consiglieri, i membri della Giunta capitolina e/o del
Gabinetto del Sindaco per affrontare le problematiche relative al
futuro aziendale, in particolare la continuità dei servizi farmaceutici, sociali
ed educativi e la contestuale salvaguardia occupazionale. Tale convocazione si è
resa anche più urgente a seguito degli ulteriori sviluppi aziendali, avvenuti a
cavallo tra Giugno e Luglio, con la nomina
da parte del Sindaco Alemanno di
un nuovo Commissario aziendale, il Dott. Alessandro Ridolfi, in sostituzione
dell’Avv. Paparella.
E’ stata ricevuta una delegazione di
lavoratori dal Capo di Gabinetto del Sindaco
Basile.
Sono state rappresentate al capo di
Gabinetto le principali questioni discusse e approvate in assemblea il 28
Giugno: la necessità dello sblocco della situazione politico-amminstrativa e
gestionale della Farmacap; l’approvazione del contratto di servizio e la
contestuale iscrizione nel bilancio comunale, che deve essere approvato entro il
31 Agosto 2011, dei fondi necessari al rilancio della Teleassistenza; il
mantenimento del carattere pubblico dell’azienda e la valorizzazione delle sue
attività d’integrazione socio-sanitaria.
Le risposte fornite alla delegazione non sono
sufficienti a fugare le preoccupazioni emerse in assemblea. Oltre all’approvazione della nomina del nuovo
Commissario e alla pronosticata nomina di un nuovo Direttore Generale le
affermazioni del Capo di Gabinetto, per quanto ci riguarda, sono assolutamente
vaghe nel merito del contratto di servizio e dei
finanziamenti.
La situazione del Consiglio comunale,
la sospensiva del Consiglio di Stato sulle procedure di privatizzazione di un
ulteriore 21% di Acea, le vicende giudiziarie di suoi importanti consiglieri
rendono assolutamente precaria la situazione di bilancio e ci danno la conferma di grandi difficoltà
nel governo della nostra città.
Le generiche rassicurazioni del Capo
di gabinetto in merito al mantenimento dei servizi sociali ( dopo che il
vicesindaco Belviso, in occasione degli Stati generali del sociale aveva prefigurato tagli- lacrime e sangue- per
mancanza di adeguati fondi statali e regionali) sono solo
parole.
Ad oggi non c’è il contratto di
servizio, come celermente auspicato dall’ex Commissario Paparella il 18 aprile, né sono
previsti nel bilancio finanziamenti certi. Inoltre rimane ambigua la situazione
del bilancio aziendale e del tutto improbabile la nomina di un nuovo Consiglio
d’amministrazione.
Per questi motivi invitiamo, tutti i
lavoratoti e le lavoratrici in servizio,
alla massima attenzione per evitare amare sorprese estive.
Rsa -
RLS Usi Farmacap Vincenzo Salvitti
Fotinprop.Roma.USI.LargoVeratti25.tel.06/70451981.fax06/77201444.email:usiait1@virgilio.it
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