martedì 25 settembre 2012

26/9: GIORNATA DI LOTTA EUROPEA

NON VOGLIAMO PAGARE LA CRISI DI UN SISTEMA CHE NON E' IL NOSTRO!

La crisi del sistema capitalista si espande in tutti i paesi. Ovunque i governi e il padronato prendono a pretesto questa situazione per sfruttare ulteriormente i lavoratori. Ma sono sicuramente loro i responsabili di questo stato di cose e della crisi del loro sistema economico e politico capitalistico.
Vorrebbero farci credere che tutte le misure eccezionali di adeguamento di tagli, di austerità sono necessari per mantenere il sistema, quando l'unica cosa che vogliono è continuare ad arricchirsi a spese delle persone che vivono del loro lavoro. Tutti gli attacchi che abbiamo subito in tutti i paesi europei hanno lo stesso schema:


- Distruzione dei servizi pubblici
- Riforma de lle leggi sul mercato del lavoro che lasciano tutto il potere nelle mani dei padroni

- Eliminazione dei diritti fondamentali, sociali e sindacali, raggiunti dopo molti anni di lotta
- Aumento della precarietà e della disoccupazione
- Attacchi contro il diritto alla pensione e alla salute
- Attacco alla scuola e all'università


Tutte le direttive del FMI, della Banca Mondiale, della BCE, .. cercano solo di salvaguardare gli interessi dei più potenti. Il sindacalismo tradizionale sta lasciando un altra volta soli i lavoratori. In queste condizioni non si possono firmare accordi e accettare i dictat imposti dagli organismi internazionali.
Per noi, il ruolo del sindacalismo è quello di difendere i lavoratori e di costruire una società più giusta; questo compito passa per una netta opposizione ai piani di austerità , ne è più possibile per noi usare modelli concertativi.
Si rende necessaria una forte mobilitazione con scioperi e manifestazioni a livello europeo.

Per il movimento operaio, la priorità deve essere posta nella costruzione di una mobilitazione europea, e non nella negoziazione con i padroni. Non si possono accettare accordi o patti che applicano i piani di austerità e di tagli decisi dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale.
Costruiamo insieme un movimento sindacale europeo alternativo e una grande mobilizzazione sociale per il 26 settembre.

a firma della RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO DI BASE E ALTERNATIVO

dall'appello della CGT SPAGNOLA in appoggio allo sciopero generale dei paesi baschi che viene diffuso da USI Confederazione di sindacati nazionali e di federazioni locali sito: www.usiait.it ewww.unionesindacaleitaliana.blogspot.com

Sede nazionale: ROMA LARGO VERATTI 25 tel. 06/70451981 fax 06/77201444

martedì 18 settembre 2012

22 settembre: manifestazione per la scuola pubblica

INVITO A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE PER L'ISTRUZIONE PUBBLICA INDETTA DAI COMITATI DEI PRECARI A LIVELLO NAZIONALE,
L'ISTRUZIONE PUBBLICA RIGUARDA TUTTE E TUTTI NOI...l'USI ha dato la sua adesione ufficiale alla amnifestazione e sarà presente con delegazione
al corteo.
Unione Sindacale Italiana confederazione sindacale autorganizzata, autogestita e autofinanziata fondata nel 1912
e mail usiait1@virgilio.it, sito www.usiait.it, blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,
archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com,


SABATO 22 SETTEMBRE
ORE 14 DA PIAZZA DELL’ESQUILINO A PIAZZA DELLA BOCCA DELLA VERITA’
ORGANIZZANO I COMITATI PRECARI A LIVELLO NAZIONALE
HANNO DATO LA LORO ADESIONE: FLC CGIL, USI, COBAS, ANIEF, CUB, USB e UNICOBAS
SU QUESTE PAROLE D’ORDINE
NO AL CONCORSO-LOTTERIA INIQUO, COSTOSO E VESSATORIO!
ASSUNZIONE SU TUTTI I POSTI; RITIRO DEI TAGLI!
NO ALLA RICONVERSIONE SUL SOSTEGNO E ALLA "DEPORTAZIONE" DEGLI INIDONEI!!!
NO ALLA LEGGE APREA, CHE PRIVATIZZA LA SCUOLA SOSTITUENDO GLI ORGANI COLLEGIALI CON UN UN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CUI I PRIVATI LA FARANNO DA PADRONE!
ELENCO CONTATTI organizzazione pullman:
da Milano scrivete a: coordinamento3ottobre@gmail.com o telefonate al n. 3287361032
da Napoli contattare su fb Arianna Ussi
da Genova contattare su fb Carla bianchi o scrivere a pepe@fastwebnet
da Reggio Emilia contattare BARBARA scrivendo a: COBASRE@YAHOO.IT OPPURE INVI UN SMS AL 339/3479848
dal Veneto scrivate a: manuel.posadas@libero.it
da Firenze scrivere a: cberny78@yahoo.it
da Cosenza e dintorni contattare; mariafortino@tiscali.it
da Benevento contattare su fb Daniela Basile
da Messina o Reggio Calabria contattare su fb Mariella Melito
Da Salerno i Cobas Teresa Vicidomini per info e prenotazioni: 3288449831/ 3492344625
PER CONTATTI A ROMA anche alex_950@yahoo.it o fax 06/77201444

26/9 giornata di lotta europea /// 19/9 assemblea pubblica

26 SETTEMBRE 2012 - GIORNATA DI LOTTA EUROPEA
contro i tagli e le politiche di austerità
NON VOGLIAMO PAGARE LA CRISI DI UN SISTEMA CHE NON E’ IL NOSTRO!
Organizziamoci insieme per vincere!


La crisi del sistema capitalista si espande in tutti i paesi. Ovunque i governi e il padronato prendono a pretesto questa situazione per sfruttare ulteriormente i lavoratori. Ma sono sicuramente loro i responsabili di questo stato di cose e della crisi del loro sistema economico e politico capitalistico.
Vorrebbero farci credere che tutte le misure eccezionali di adeguamento di tagli, di austerità sono necessari per mantenere il sistema, quando l’unica cosa che vogliono è continuare ad arricchirsi a spese delle persone che vivono del loro lavoro. Tutti gli attacchi che abbiamo subito in tutti i paesi europei hanno lo stesso schema:

- Distruzione dei servizi pubblici
- Riforma delle leggi sul mercato del lavoro che lasciano tutto il potere nelle mani dei padroni
- Eliminazione dei diritti fondamentali, sociali e sindacali, raggiunti dopo molti anni di lotta
- Aumento della precarietà e della disoccupazione
- Attacchi contro il diritto alla pensione e alla salute
- Attacco alla scuola e all’università
Tutte le direttive del FMI, della Banca Mondiale, della BCE, cercano solo di salvaguardare gli interessi dei più potenti. Il sindacalismo tradizionale sta lasciando un altra volta soli i lavoratori. In queste condizioni non si possono firmare accordi e accettare i dictat imposti dagli organismi internazionali.
Per noi, il ruolo del sindacalismo è quello di difendere i lavoratori e di costruire una società più giusta; questo compito passa per una netta opposizione ai piani di austerità , non è più possibile usare modelli concertativi.
Si rende necessaria una forte mobilitazione con scioperi e manifestazioni a livello europeo.
Per il movimento operaio, la priorità deve essere posta nella costruzione di una mobilitazione europea, e non nella negoziazione con i padroni. Non si possono accettare accordi o patti che applicano i piani di austerità e di tagli decisi dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale.
Costruiamo insieme un movimento sindacale europeo alternativo e una grande mobilizzazione sociale per il 26 settembre.


RIUNIONE PUBBLICA

MERCOLEDI 19 ORE 18.30

L.O.A. ACROBAX via della Vasca Navale(Ponte Marconi)


PRESIDIO ALL’UFFICIO DELL’UNIONE EUROPEA
MERCOLEDI 26 in VIA IV NOVEMBRE 149
DALLE 16.00 ALLE 19.00


a firma della

RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO DI BASE E ALTERNATIVO

(Cgt Spagna, Usi Italia, Cub Italia, Tie Germania, Solidaires Francia, Ese Grecia, So Spagna, Intersindacal Spagna, Cnt Francia, Sud Svizzera, Cib-Unicobas Italia)


dall’appello della CGT SPAGNOLA in appoggio allo sciopero generale dei paesi baschi che viene diffuso da USI Confederazione nazionale sindacati autogestiti e di federazioni locali intercategoriali sito: www.usiait.it e www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com

Sede nazionale: ROMA LARGO VERATTI 25 tel. 06/70451981 fax 06/77201444 usiait1@virgilio.it


venerdì 14 settembre 2012

Stato di Agitazione ai Canili

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Fedele ai principi dell’AIT

Segreteria provinciale intercategoriale e Rsa RLS interna canili comunali - Avcpp

Roma – Largo Veratti 25 – 00146 - Tel. 06/70451981 – fax 06/77201444 e-mail: usiait1@virgilio.it



Roma, 14 Settembre 2012


Alla Presidente p.t. e al Direttivo AVCPP fax 06 67109573 – 9554

All’Assessorato Pol. Ambientali e Agricole – c.a. Assessore Visconti

Al Direttore U.O. competente c/o Dipartimento X Dott. Tancredi

All’Osservatorio comunale sulle condizioni di lavoro – Dott.ssa Petruzzelli

Al Gabinetto del Sindaco – c.a. Dott. Basile e Dott.ssa Bottiglieri

E p.c. Ai capigruppo consiliari – Comune di Roma Capitale


OGGETTO: Comunicazione di stato di agitazione sindacale per personale dipendente di Avcpp, in servizio e utilizzato presso la struttura Rifugio “Il Poverello” – Via del Mare Km 13,800, per tutela condizioni di salute e sicurezza lavoratori e lavoratrici e animali, a causa di inagibilità sede di servizio.


La scrivente Unione Sindacale Italiana, presente nell’affidamento e servizio presso i canili comunali con struttura sindacale (Rsa e Rls) tra i dipendenti di Avcpp, a seguito segnalazione dipendenti e delegati sindacali, nonché di quanto già rappresentato in passato, comunica formalmente ai sensi della L. 146/90 e s.m.i., lo stato di agitazione sindacale del personale dipendente di Avcpp, in servizio e utilizzato presso la struttura Rifugio “Il Poverello” – Via del Mare Km 13,800.

Motivo dello stato di agitazione, la tutela delle condizioni di salute e sicurezza di lavoratori e lavoratrici e degli animali utenti della struttura, a causa di inagibilità sede di servizio.


Diventa sempre più difficoltoso svolgere attività lavorative e il servizio connesso, nella attuali condizioni e a seguito delle risultanze e verifiche degli uffici della ASL competente per territorio, che richiedono la futura chiusura della struttura, con effetto per il personale dipendente utilizzato, che andrà ricollocato nelle altre sedi come del resto per gli animali in carico, di non vedersi garantite le condizioni di cui all’articolo 2087 del codice civile e delle disposizioni di tutela previste dal D. Lgs. 81/2008 e s.m.i, anche nell’ipotesi di cui all’art. 44 del D. Lgs. 81/2008 e in applicazione delle misure di tutela previste anche nella Legge 300/1970.


Si auspica da parte dell’Ente committente, della stazione appaltante e delle strutture di vigilanza e tutela, che si intervenga perché siano rese esecutive le indicazioni e gli impegni dichiarati nei mesi precedenti, in merito alla situazione segnalata di questa struttura e agli atti conseguenti, sia per la tutela del personale utilizzato sia per il pieno benessere delle condizioni degli animali.


Si resta in attesa di un riscontro urgente in merito, allo scopo di evitare e comunque ridurre ogni fattore di rischio, pericolo o danno che possa derivare in caso di mancato intervento e di sua carente programmazione, con la richiesta di attivazione delle strutture comunali e di servizio e delle risorse disponibili, trattandosi di questione che va al di là delle competenze e misure di tutela, obbligo del datore di lavoro Avcpp.


Distinti saluti


Per Unione Sindacale Italiana USI e Rsa – Rls interna – Prof. Giuseppe Martelli

26 novembre giornata di lotta europea


26 settembre - GIORNATA DI LOTTA EUROPEA

contro i tagli e le politiche di austeritàPRESIDIO DALLE 16 ALLE 19 PRESSO L’UFFICIO DELL’UNIONE EUROPEA

IN VIA IV NOVEMBRE 149 A ROMA


APPELLO

NON VOGLIAMO PAGARE LA CRISI DI UN SISTEMA che non è nostro!
Organizziamoci insieme per vincere!

La crisi del sistema capitalista si espande in tutti i paesi. Ovunque i governi e il padronato prendono a pretesto questa situazione per sfruttare ulteriormente i lavoratori. Ma sono sicuramente loro i responsabili di questo stato di cose e della crisi del loro sistema economico e politico capitalistico.
Vorrebbero farci credere che tutte le misure eccezionali di adeguamento di tagli, di austerità sono necessari per mantenere il sistema, quando l’unica cosa che vogliono è continuare ad arricchirsi a spese delle persone che vivono del loro lavoro. Tutti gli attacchi che abbiamo subito in tutti i paesi europei hanno lo stesso schema:
- Distruzione dei servizi pubblici
- Riforma delle leggi sul mercato del lavoro che lasciano tutto il potere nelle mani dei padroni

- Eliminazione dei diritti fondamentali, sociali e sindacali, raggiunti dopo molti anni di lotta
- Aumento della precarietà e della disoccupazione
- Attacchi contro il diritto alla pensione e alla salute
- Attacco alla scuola e all’università
Tutte le direttive del FMI, della Banca Mondiale, della BCE, .. cercano solo di salvaguardare gli interessi dei più potenti. Il sindacalismo tradizionale sta lasciando un altra volta soli i lavoratori. In queste condizioni non si possono firmare accordi e accettare i dictat imposti dagli organismi internazionali.
Per noi, il ruolo del sindacalismo è quello di difendere i lavoratori e di costruire una società più giusta; questo compito passa per una netta opposizione ai piani di austerità, ne è più possibile per noi usare modelli concertativi.
Si rende necessaria una forte mobilitazione con scioperi e manifestazioni a livello europeo.

Per il movimento operaio, la priorità deve essere posta nella costruzione di una mobilitazione europea, e non nella negoziazione con i padroni. Non si possono accettare accordi o patti che applicano i piani di austerità e di tagli decisi dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale.
Costruiamo insieme un movimento sindacale europeo alternativo e una grande mobilizzazione sociale per il 27 settembre.

a firma della RETE EUROPEA DEL SINDACALISMO DI BASE E ALTERNATIVO


dall'appello della CGT SPAGNOLA in appoggio allo sciopero generale dei paesi baschi che viene diffuso da USI – Confederazione di sindacati nazionali e di federazioni locali sito: www.usiait.it e www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com

Sede nazionale: ROMA LARGO VERATTI 25 – tel. 06/70451981 – fax 06/77201444

Ricordiamo SABATO 6 OTTOBRE dalle 10.00 alle 15.00

presso i locali del Consiglio Metropolitano in via Giolitti 231 (vicino alla stazione termini) riunione > promossa dalla Rete Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro > OdG: questione Ilva di Taranto e iniziativa nazionale (manifestazione o convegno) a Taranto (si propone a novembre)

Inoltre ricordiamo anche che sabato 22 settembre si svolgerà a Roma il corteo in difesa della scuola pubblica con la mattina un convegno promosso da ANIEF e USI con esonero dalle lezioni, e che SABATO 29 settembre nella festa del centenario dell’USI a UDINE presso la sede di Via Val D’Aupa 2 si svolgerà un dibattito sulla crisi e sulle proposte per uscirne e le prossime mobilitazioni, al quale siete tutti e tutte invitati


Per contatti e adesioni e-mail: usiait1@virgilio.it

venerdì 31 agosto 2012

INSEGNANTI IN AGITAZIONE

L'USI-Scuola aderisce e partecipa al presidio del
 
4 settembre al MIUR h. 15:00
 
Comunicato dell'assemblea autoconvocata:
 
Il 29 Agosto si è tenuta a Roma un'assemblea molto partecipata dei lavoratori della scuola nella quale, dopo attenta analisi e discussione della situazione attuale si è deciso di rilanciare immediatamente la mobilitazione dei precari, per contrastare la dissennata politica di tagli perseguita anche dal governo Monti, il processo di privatizzazione della 953 (ex Aprea) e un concorso dettato da logiche meramente propagandistiche dietro il quale si nasconde la gestione dei tagli.
I PRECARI CHIEDONO:
- RITIRO DEI TAGLI
- ASSUNZIONE DALLE GAE E GM
- BLOCCO DEL CONCORSO TRUFFA
Per questo invitiamo tutti i lavoratori della scuola al presidio che si terrà al MIUR in occasione dell'incontro tra il ministro Profumo e i sindacati il 4 Settembre, per ribadire che nessuna decisione può prescindere dalla posizione di chi nella scuola ci lavora da anni avendo già superato prove concorsuali.
I precari intendono portare avanti la mobilitazione fino a quando le loro richieste non saranno ascoltate.
ASSEMBLEA ROMANA 29 AGOSTO

sabato 18 agosto 2012

lotta e solidarietà contro il razzismo del Comune di Roma

L'Unione Sindacale Italiana USI, fondata nel 1912, dà la propria solidarietà ai nuclei familiari sgomberati oggi dal civico 911 di via prenestina e apprezza la grande prova di sostegno e di mutuo appoggio data dagli abitanti di Metropoliz e dai B.P.M., ribadendo che il diritto all'abitare e a condizioni di vita, di lavoro, di rispetto della dignità non ha colore o etnia.
La Giunta di Alemanno, ha dato una ulteriore prova di come non si forniscono giuste risposte a esigenze e bisogni concreti e materiali della cittadinanza, proponendo ancora una volta una logica basata sulla "sicurezza" svilncolata da concrete politiche sociali, abitative, di servizi utili ed efficaci, di accoglienza, puntando il dito sull'emergenza e senza una strategia e una pianificazione di interventi degna della città di Roma, medaglia d'oro per la Resistenza al nazifascismo, la ROMA CITTA' APERTA per la quale molti di noi lavorano e si impegnano da anni, contrastando saccheggi ambientali, speculazioni edilizie, sfruttamento sul lavoro e mancanza di reali ed efficaci interventi su salute e sicurezza sul lavoro.
Del resto, se come consulenti alle Politiche Sociali l'attuale Amministrazione ha utilizzato, tra l'altro con un uso non certo dignitoso delle risorse capitoline dati i costi delle consulenze "esterne", ex esponenti della famigerata "banda della Magliana", non dovremmo stupirci se le risposte agostane
siano non solo gli sgomberi, ma ulteriori disagi e difficoltà a coloro che da anni, provano a mettere in piedi politiche di accoglienza e di intervento territoriale e di inserimento lavorativo delle etnie rom, sinti, camminanti, di immigrati e immigrate, assieme a noi "lavoratori indigeni" e non gli uni contro gli altri...
LA LOTTA PER LA "NUOVA LIBERAZIONE" DELLA CITTA' PROSEGUE...ORA E SEMPRE RESISTENZA, SVILUPPIAMO PRATICHE SOLIDALI DI
AUTORGANIZZAZIONE, AUTOGESTIONE, PARTECIPAZIONE DAL BASSO.
Segue un comunicato stampa che riceviamo e inoltriamo per maggiore informazione e conoscenza sul fatto di oggi. Roma, 17 Agosto 2012

Comunicato stampa
SGOMBERATO L'INSEDIAMENTO DI VIA PRENESTINA 911,
I ROM PROSEGUONO IL PERCORSO DI AUTODETERMINAZIONE DENTRO METROPOLIZ
Questa mattina alle ore 8.30 forze di polizia, carabinieri e guardia di finanza hanno chiuso al traffico via Prenestina e con una decina di blindati hanno sfondato il cancello del civico 911, facendo irruzione all'interno dell'insediamento abitato prevalentemente da rom e romnì, approdati in quell'area 3 anni fa dopo lo sgombero del campo di via di Centocelle.
Mentre al civico 913 gli abitanti di Metropoliz sono saliti sui tetti e si sono barricati all'interno dell'ex fabbrica pronti a resistere, i 40 nuclei del 911 hanno avviato una trattativa con la sala operativa sociale del comune con la mediazione di 2 attivisti dell'associazione Popica onlus, che sono stati denunciati.
Una trentina di nuclei rom e romnì ha rifiutato le soluzioni tampone proposte dal comune ed è stato accolto dentro Metropoliz, scegliendo di proseguire il percorso di lotta e di autodeterminazione all'interno della città meticcia. Gli altri hanno trovato sistemazione all'interno varie strutture gestite dal comune.
Ancora una volta l'amministrazione e la questura utilizzano il mese di agosto per portare a termine operazioni di sgombero senza soluzioni concrete, mostrando il pugno duro contro chi reclama diritti e occupa per necessità in assenza di politiche abitative degne e sostenendo gli interessi dei signori del mattone e della rendita in una città disegnata a misura degli speculatori.
L'accanimento verso i rom e le romnì conferma che il “piano nomadi” è uno strumento di mera persecuzione razzista, mentre la scelta di non subire il ricatto dell'amministrazione e di proseguire la battaglia per il diritto all'abitare dentro la città meticcia da parte di 30 nuclei rafforza la nostra idea che oggi più che mai, dentro la crisi, è necessario autorganizzarsi e rivendicare il diritto alla città attraverso il riuso del costruito pubblico e privato, per sottrarre spazio alla rendita e riconquistare libertà.
Metropoliz_ città meticcia
Blocchi Precari Metropolitani
Popica onlus
Roma, 17 agosto 2012
info:
3286660963
3333811983